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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

La cumbia della destra colombiana: sulle elezioni in Colombia

La cumbia della destra colombiana: sulle elezioni in Colombia
di Marco Consolo Tutto come previsto in Colombia. Con il 97% dei voti scrutinati il nuovo Presidente è Ivan Duque, candidato della destra estrema del “Centro democratico” e soprattutto dell’ex-Presidente Alvaro Uribe, il vero burattinaio di queste elezioni. Dei circa 36 milioni di elettori chiamati alle urne, ha votato il 52 %.  Ivan Duque vince con il 54 % dei voti (più di 10 milioni di suffragi), contro il 42 % di Gustavo Petro (più di 8 milioni di voti), candidato del centro-sinistra, e con 800.000 (4 %) schede bianche che hanno finito per favorire Duque. Nonostante la bancarotta morale...
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Uscire dalla crisi e dai tagli draconiani della UE

Uscire dalla crisi e dai tagli draconiani della UE
Siamo certi che per la Grecia sia stato un vantaggio la moneta unica (l'Euro) e l'adesione alla Ue? A sentire il popolo greco diremmo di no, la letteratura ha descritto gli effetti della crisi (a parte Markaris sono rari gli autori greci tradotti e pubblicati), gli economisti sono i soli a pensarla diversamente e parlano di stabilità finalmente raggiunta dopo privatizzazioni e svendite di proprietà statali, dopo i licenziamenti di massa negli enti pubblici che hanno comportato la chiusura di scuole, atenei e ospedali.  In giro si parla insistentemente di “rischio Grecia” una minaccia per gli altri paesi europei con economie...
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Appalti: non conta solo l’onestà e la trasparenza. Dei lavoratori chi parla?

Appalti: non conta solo l’onestà e la trasparenza. Dei lavoratori chi parla?
L'attuazione del codice degli appalti è in ritardo ma pensiamo che il problema non sia solo quello di garantire legalità e trasparenza ma anche precise clausole sociali a vantaggio delle lavoratrici e dei lavoratori. L'esatto contrario di quanto sta accadendo con numerose sentenze che ormai fanno giurisprudenza e vedono, nei cambi di appalto, perdita di posti di lavoro e di ore per salvaguardare solo gli interessi aziendali.  In queste ore si è scatenata l'ennesima polemica con l'autorità anticorruzione a difendersi dalle critiche del Governo.  In Italia la corruzione esiste e si va rafforzando, diventa sempre più palese che norme e regolamenti possono...
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A forza di scegliere il male minore il popolo va a destra

A forza di scegliere il male minore il popolo va a destra
Analisi del voto nel comune di Pisa 42 seggi al Pd, 43 al centrodestra., tradotto in percentuale il candidato del centrosinistra Serfogli totalizza 13.338 voti, il candidato del centrodestra Conti (ex consigliere di Alleanza Nazionale e oggi, come numerosi suoi ex sodali di partito, in quota Lega) porta a casa 13795 voti, in percentuale la differenza tra i due candidati a sindaco è di 1,1%. Staccati gli altri candidati, Amore del 5 stelle (che a pochi giorni dal voto se la prende con i consiglieri comunali passati responsabili, a detta sua, del mancato radicamento sul territorio) con 4094 voti, Veronese,...
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Troppe tasse sul lavoro

Troppe tasse sul lavoro
In Italia a pagare troppe tasse non sono i padroni e i redditi elevati ma i lavoratori. Partiamo da questa semplice constatazione per arrivare ad un obiettivo comune: costruire una iniziativa sindacale e sociale per giungere al risultato di abbattere le tassazioni sui redditi inferiori a 35 mila euro. Con il 42,6% l’Italia è il Paese Ue con la più alta tassazione sul lavoro a fronte di una media dell’Europa a 28 Stati pari al 36,1%. Questi dati sono estrapolati dal rapporto della Commissione europea sul fisco , rimandiamo a una sintesi video per chi non avesse voglia di leggere...
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Centri per l'impiego al collasso

Centri per l'impiego al collasso
Da anni parliamo delle politiche attive e di formazione in materia di lavoro, ne parliamo spesso senza cognizione di causa o con pochi elementi oggettivi. In Italia si spende poco, e male, per tanto tempo abbiamo ignorato i limiti dei centri per l'impiego, limiti che nascono anche dalle privatizzazioni. Molti servizi pubblici avevano bisogno di personale a tempo determinato per il reclutamento del quale si attingeva direttamente dagli uffici di collocamento, ora centri per l'impiego. Questo personale serviva per tenere aperti plessi scolastici e per innumerevoli funzioni nel frattempo esternalizzate. La crisi dei centri per l'impiego nasce anche da qui,...
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Tanto cara mi fu questa iva

Tanto cara mi fu questa iva
Alzare o abbassare l'Iva? Una questione non facile da affrontare per le ripercussioni che potrebbe avere sull'economia ma più semplicemente sulle nostre buste paga. Ma quanto torna dall'Iva nelle casse pubbliche? Più o meno siamo attorno a 35 miliardi in Italia ma tra tutti i dati ve ne è uno significativo, quello relativo alla evasione di questa imposta sul valore aggiunto adottata in una sessantina di nazioni , ebbene parrebbe che l'Italia il paese con il tasso di maggiore evasione, un quarto della evasione in Ue. La questione Iva allora sarà al centro dell'analisi economica ma anche della querelle politica, si...
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Su alcune questioni della fase attuale

Su alcune questioni della fase attuale
INTERVISTA AI COMPAGNI DELLA REDAZIONE PISANA DI  LOTTA CONTINUA Quali differenze vedete, ad un primo sguardo, fra la politica di ieri e quella di oggi? Ricordo un vecchio film di Nichetti, Ratataplan, dove il protagonista, addormentandosi davanti alla televisione, si risveglia dopo tanti anni. Se paragonassimo una tribuna politica di 30 anni fa con qualche odierno salottino televisivo alla presenza di ministri e leader politici saremmo assaliti dalla disperazione. Non tanto per l'uso o meno del congiuntivo, ma perché troveremmo le discussioni di un tempo noiose, abituati come siamo ormai ad essere presi per mano e indirizzati verso gli stati di...
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Assistenza socio-sanitaria per stranieri: pesanti limiti e vincoli al diritto alla salute

Assistenza socio-sanitaria per stranieri: pesanti limiti e vincoli al diritto alla salute
Nell’ambito della popolazione migrante, se i richiedenti asilo affrontano difficoltà ormai note, la fascia della cosiddetta “migrazione economica ”vive in condizione di precarietà e  l’assistenza socio-sanitaria. corre seri pericoli soprattutto se andranno in porto le istanze securitarie del nuovo Governo. Negare servizi ai migranti non significa rafforzare quelli oggi esistenti per gli autoctoni, i diritti alla salute, alla casa e alla istruzione dono universali e non possono cedere al ricatto dei tetti di spesa né tanto meno a discriminazioni etniche 1) QUADRO NORMATVO DI RIFERIMENTO Il cittadino straniero non regolare, privo di residenza e di lavoro e/o, -se proveniente dall’area...
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Con Sacko contro sfruttamento e miseria

Con Sacko contro sfruttamento e miseria
Il ministro dell'Interno dovrebbe essere in queste ore nel comune di San Fernando. Ma al contrario, invece, Matteo Salvini continua a soffiare sul fuoco tanto da giudicare le Ong e le cooperative che si occupano della accoglienza migranti alla stessa stregua degli scafisti. Che esistano interessi attorno al business dell'immigrazione è cosa risaputa, come del resto la presenza del terzo settore che sovente sfrutta la propria forza lavoro dimenticando che lo sfruttamento non ha colori L'omicidio di Sacko Soumayla, delegato sindacale dei migranti che lavorano nei campi e esso stesso lavoratore stagionale impiegato nella raccolta dei campi, è avvenuto per...
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Manifestazione regionale " no guerra no Camp Darby" un corteo di 450 per dire no alla ferrovia per il trasporto di armi

Manifestazione regionale " no guerra no Camp Darby" un corteo di 450 per dire no alla ferrovia per il trasporto di armi
Manifestazione regionale "No Guerra No Camp Darby": un corteo colorato e pacifico di 450 persone per dire No alla costruzione della nuova ferrovia per il trasporto delle armi. di Serena Campani (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati) Pisa, 2 Giugno. In occasione della festa della Repubblica, per ribadirne i suoi principi costituzionali contro la guerra, è stata organizzata una manifestazione regionale contro la costruzione di una nuova ferrovia che permetterà agli USA di caricare e trasportare armi e logistica da guerra sia verso le altre basi militari presenti sul territorio italiano, che direttamente negli scenari di guerra del Mediterraneo, del Nord...
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2 giugno manifestazione a Camp Darby

2 giugno manifestazione a Camp Darby
 da Rete Civica Livornese contro la nuova normalità della guerra, Livorno Camp Darby è la più grande base di logistica militare del pianeta al di fuori degli Stati Uniti, e il più grande deposito munizioni dell’Esercito degli Stati Uniti in Europa (audizione del Colonnello Vaira del 23 maggio 2017 in Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince).  Sommergibili e portaerei a propulsione nucleare possono accedere al Porto di Livorno (lettera del 17 gennaio 2017 della Prefettura di Livorno), per ricaricare da Camp Darby  i loro tubi di lancio con missili e siluri o i loro aerei...
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Perché partecipare alla manifestazione del 2 giugno a Camp Darby

Perché partecipare alla manifestazione del 2 giugno a Camp Darby
Il 2 giugno ripudia la guerra e la militarizzazione. Manifestazione a Camp Darby contro la guerra e per la smilitarizzazione del territorio. La manifestazione prevede il concentramento alle 1430 davanti alla Basilica di San Piero a Grado da dove partirà una marcia di 5 km per arrivare ai cancelli della base Usa di Camp darby ne abbiamo parlato con alcuni degli organizzatori nel corso della conferenza stampa tenutasi il 1 Giugno davanti al Comune di Pisa Perchè questa manifestazione? Innanzitutto vogliamo, come promotori della iniziativa, restituire al 2 giugno, festa della Repubblica, il suo senso civile inficiato da troppo tempo da...
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Anche senza Cottarelli in arrivo la spending review

Anche senza Cottarelli in arrivo la spending review
Se qualcuno pensa che la spending review sia messa in soffitta per la mancata nomina di Cottarelli a Presidente del Consiglio, allora sarà bene che si ricreda.  Questione di giorni, anzi saremmo già in ritardo, per il Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) che dovrebbe prevedere i primi tagli di spending review per i ministeri per poi inserire tutte le misure dentro la manovra di Bilancio autunnale. E, a scanso di equivoci, il Quirinale non avrà nulla da eccepire davanti ai tagli, anzi se sollecitato a dovere dall'UE se ne farà carico direttamente. Forse a pensare male ci si indovina...
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Grecia: continua la devastazione sociale della troika!

Grecia: continua la devastazione sociale della troika!
Un nuovo sciopero generale ha paralizzato la Grecia anche se in Europa non se ne parla. Le motivazioni alla base dello sciopero sono quelle di contrapporsi alle misure di austerità che continuano a colpire le classi sociali meno abbienti, le politiche fatte di tasse, privatizzazioni, tagli ai salari e al welfare, licenziamenti Nei prossimi giorni il Governo discuterà dell'ennesimo pacchetto all'insegna della austerità, eppure per mesi si è detto e scritto che la Grecia non era piu' una sorvegliata speciale dell'Europa. Intanto si impone alla Grecia un nuovo pacchetto di privatizzazione nonostante ben 95 delle 110  misure imposte siano state...
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Ricchezza che va... miseria che viene

Ricchezza che va... miseria che viene
Un grafico dall’economista Branko Milanovic ha rappresentato la crescita dei redditi nel mondo da trenta anni a questa parte. Per capirci di più rinviamo al suo intervento su twitter: https://twitter.com/BrankoMilan   Una fotografia pur parziale degli ultimi 30 anni va pur fatta per avere un quadro della ricchezza, e povertà, su scala globale. La crescita dei salari piu' accentuata la registra parte del continente Asiatico grazie anche alla grande performance economica della Cina, paese in cui le diseguaglianze risultano assai accentuate. In Cina si è formata una classe di super ricchi accanto a un proletariato metropolitano proveniente dalle campagne, costretto...
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Salario minimo: dove sta l'inganno?

Salario minimo: dove sta l'inganno?
Con i processi tecnologici, oggi potremmo lavorare 6 ore al giorno, 30 a settimana e andare in pensione a 60 anni ma i frutti della innovazione tecnologica non sono destinati a migliorare le condizioni di vita e di lavoro ma all'incremento dei profitti. Da anni ormai siamo in presenza di cambiamenti legislativi che hanno distrutto tutele collettive e individuali, le politiche salariali intraprese hanno indebolito il potere di acquisto, gli spazi di democrazia sono sempre piu' ridotti. L’innovazione tecnologica sembra quasi avere prodotto l'effetto opposto di quello sperato accrescendo lo sfruttamento e alimentando la precarietà. La crescita della produttività  non...
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Strage di Brescia

Strage di Brescia
Di seguito il link di un opuscolo sulla strage di Brescia pubblicato qualche anno fa. E' indispensabile (molto importante) ricordare che il 20 giugno 2017, la Corte di Cassazione ha condannato all'ergastolo (quindi in via definitiva) per la strage Carlo Maria Maggi, già responsabile per Ordine Nuovo per il Triveneto e Maurizio Tramonte anch'egli fascista di Ordine Nuovo e spia del Sid, con lo pseudonimo di fonte Tritone. Nel 1979 la corte d'Assise di Brescia in una delle istruttorie precedenti quest'ultima, aveva condannato all'ergastolo anche il fascista e 'piccolo malavitoso' bresciano Ermanno Buzzi poi strangolato nel 1981 nel carcere di...
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Verso la manifestazione del 2 giugno a Camp Darby: quello che governo nazionale e locale non dicono

Verso la manifestazione del 2 giugno a Camp Darby: quello che governo nazionale e locale non dicono
In Italia l'ampliamento di una base è stato già scongiurato dalla mobilitazione dei cittadini, è il caso dell'aeroporto militare di Vicenza. Ma pochi sanno che l'Hub militare di Pisa, capace di equipaggiare e inviare migliaia di soldati nell'arco di pochi giorni, è stato potenziato proprio all'indomani della decisione su Vicenza dove la base militare Usa è stata ridimensionata rispetto al disegno iniziale e, al suo posto, è arrivato un parco con milioni di euro destinati a lavori pubblici. La differenza sta anche nel fatto che le istituzioni locali venete erano contrarie a questo ampliamento, la chiesa si è mobilitata, i...
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Giornata globale di azione contro l'invasione turca del Kurdistan

Giornata globale di azione contro l'invasione turca del Kurdistan
E' stato lanciato l'appello per una Giornata Globale di Azione contro l’invasione turca del Kurdistan 26 Maggio Chiediamo a tutti i comitati di solidarietà di Kobane, del Rojava, #DefendAfrin e del popolo curdo di attivarsi e di dare il proprio sostegno a questa giornata. I curdi e la solidarietà scenderanno in piazza i tutte le città del mondo. Alziamo la nostra voce a sostegno dei popoli che resistono contro l'invasione turca del Kurdistan. Cantiamo ancora una volta la canzone per la libertà, per realizzare un sistema rispettoso dei principi democratici, della liberazione della donna, l'ecologia e la difesa della natura....
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