"Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente." (K. Marx)

Sanità? emergenza continua

Sanità? emergenza continua

Stanno arrivando le prime stabilizzazioni in sanità ma il loro numero è cosi' esiguo da sembrare una goccia nel mare. Veniamo da anni di gravi carenze organiche e i servizi sanitari complessivamente erogati al cittadino in continua diminuzione. Ma nella Pa esiste anche un altro problema: la bomba demografica che acuita dalla Riforma Fornero determina problemi ad oggi irrisolvibili. La Fornero ha ritardato l'età della pensione per migliaia di lavoratrici e lavoratori, la forza lavoro italiana è la piu' vecchia d'Europa nella Pubblica amministrazione, passati alcuni anni è arrivata per tanti l'età pensionabile e da qui a 5 anni avremo il 30% della forza lavoro in meno. Come si pensa di fronteggiare questa reale emergenza?

Le soluzioni ci sarebbero, basterebbe che il Governo e la Ministra Buongiorno avessero sufficiente coraggio e determinazione, dalla cancellazione di ogni blocco al turn over, alle assunzioni in 12 mesi di tutti i precari aprendo le porte ad un decreto per nuove stabilizzazioni, sospensione dei tetti di spesa almeno per un triennio, riscrittura delle norme contrattuali che limitano il salario accessorio.

Per esempio un intervento urgente sarebbe quello di rimuovere  la normativa che limita la spesa assunzionale fino al 2020 ad un rapporto invalicabile pari  all’1,4%  rispetto alla spesa del 2004. Se sistema sanitario è alla canna del gas, se la popolazione invecchia e necessita di assistenza, come sarà possibile imporre una regola di bilancio rigida e decisa dai fautori dell'austerità senza prima vagliarne le conseguenze sociali?

Tra pochi mesi scadrà il contratto appena siglato che poi arrivava dopo 9 anni di blocco, ebbene in quasi dieci anni di assenza contrattuale niente è stato fatto per incrementare realmente iul potere di acquisto rivendendo al contempo gli ordinamenti professionali, il sistema di classificazione e di accesso alle varie professioni. Sarà per questo motivo che iniziamo a esportare infermieri e Oss nel nord Europa salvo poi affidarsi a cooperative o interinali dove sottopagata ritroviamo la forza lavoro italiana e non. ecco uno dei paradossi del sistema sanitario tra poli di eccellenza, professori superpagati da una parte e ospedali al collasso e miserie contrattuali a macchia di leopardo lungo la penisola.

E nel frattempo alcune malattie che credevamo debellate sono tornate a manifestarsi (e la colpa non è tanto dei migranti ma della carenza di cure e prevenzione del sistema sanitario), la prevenzione è sempre meno diffusa, i tempi di attesa per una tac o una risonanza troppo lunghi specie quando servono a individuare una malattia intervenendo tempestivamente con adeguate cure.

Anche questo Governo sta sottovalutando l'emergenza sanità e a rimetterci saremo soltanto noi tutti\e.

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DIETRO AGLI INCENDI NON SOLO IL DOLO MA LE POLITICHE DI AUSTERITA’

DIETRO AGLI INCENDI NON SOLO IL DOLO MA LE POLITICHE DI AUSTERITA’

La Grecia è minacciata dal fuoco, sono decine i morti, la devastazione di interi territori da anni sottoposti a violenze continue e quotidiane. La manutenzione del territorio deve essere costante, se un territorio viene soggetto a stravolgimenti (per esempio disboscamenti, mancate pulizie dei fossi) prima o poi ne pagheremo le conseguenze.

Stesso ragionamento vale per gli incendi: se la politica pubblica è quella di favorire la speculazione immobiliare, la conseguenza sarà l'azione di piromani individuali o organizzati per favorire a costi ridotti la costruzione di villaggi turistici o edilizia residenziale.

Ma le politiche di austerità in Grecia hanno colpito i settori pubblici, sono stati chiusi ospedali e centri medici, tagliati gli organici e i fondi alla protezione civile e ai vigili del Fuoco, tanto è vero che da vari paesi europei, Italia inclusa, stanno arrivando mezzi per fronteggiare gli incendi che in pochissimi giorni hanno già provocato una ottantina di morti oltre alla distruzione di villaggi e alla evacuazione di migliaia di uomini e donne.

Le politiche di austerità hanno prodotto altri danni incalcolabili distruggendo intere aree della Grecia e mettendo in ginocchio un paese già affamato da anni di tagli.

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USCIRE DALLA CRISI E DAI TAGLI DRACONIANI DELLA UE

USCIRE DALLA CRISI E DAI TAGLI DRACONIANI DELLA UE

Siamo certi che per la Grecia sia stato un vantaggio la moneta unica (l'Euro) e l'adesione alla Ue?

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A FORZA DI SCEGLIERE IL MALE MINORE IL POPOLO VA A DESTRA.

A FORZA DI SCEGLIERE IL MALE MINORE IL POPOLO VA A DESTRA.

Analisi del voto nel comune di Pisa

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ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA PER STRANIERI: PESANTI LIMITI E VINCOLI AL DIRITTO ALLA SALUTE.

ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA PER STRANIERI: PESANTI LIMITI E VINCOLI AL DIRITTO ALLA SALUTE.

Nell’ambito della popolazione migrante, se i richiedenti asilo affrontano difficoltà ormai note, la fascia della cosiddetta “migrazione economica ”vive in condizione di precarietà e  l’assistenza socio-sanitaria. corre seri pericoli soprattutto se andranno in porto le istanze securitarie del nuovo Governo. Negare servizi ai migranti non significa rafforzare quelli oggi esistenti per gli autoctoni, i diritti alla salute, alla casa e alla istruzione dono universali e non possono cedere al ricatto dei tetti di spesa né tanto meno a discriminazioni etniche

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