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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

La flat tax? Un'imposta di classe

La flat tax? Un'imposta di classe - Lotta Continua

Cosa è l'Irpef? Una tassa sulle persone fisiche in base al loro reddito. In campagna elettorale, la Lega e il centrodestra ha proposto la flat tax, una tassa unica del 15% con deduzione fissa da 3mila euro per componente della famiglia. Dal ministero delle Finanze arrivano alcuni dati secondo i quali la flat tax determinerebbe per lo Stato ben 56,6 miliardi in meno rispetto ad oggi con una tassazione progressiva , a scaglioni, in base ai redditi.
Forse questi dati indurranno a rivedere qualche idea in materia di tassazione, resta ineludibile una questione di fondo: con la riduzione delle entrate saranno tagliati i servizi e il welfare.
La flat tax non è del resto una novità, centri studi neoliberisti l'hanno proposta da anni, negli Usa è il cavallo di battaglia di Trump che sappiamo vuole allargare la forbice sociale e salariale lasciando allo Stato il compito di intervenire solo a tutela della industria Usa. Non siamo fautori della acritica difesa dell'esistente, pensiamo piuttosto che i lavoratori dipendenti (quelli con reddito individuale inferiore a 40 mila euro annui) paghino fin troppe tasse al contrario dei detentori di ricchezze dieci volte superiori.
  L'idea della tassazione progressiva (paga di piu' chi ha maggiore potere di acquisto) è uno dei baluardi della Costituzione che guarda caso rischia , con un eventuale governo di destra,  di essere nuovamente attaccata a tutela di politiche di austerità e di disuguaglianza sociale. Ovviamente la Carta da sola non è sufficiente a tutelare le classi sociali meno abbienti ma stravolgerla o modificarla renderebbe piu' facile premere sull'acceleratore della disuguaglianza economica. 

In Italia abbiamo 11,3 milioni di contribuenti Irpef (il 28% del totale) con redditi inferiori a 10 mila euro,  sotto i 15mila euro sono in 18,4 milioni (il 45%). E i supericchi? Sono circa 35 mila e superano 300 mila euro.

FEDERICO  DA: BLOG DELEGATI E LAVORATORI INDIPENDENTI DI PISA
 

Sicuramente, lo ripetiamo, l'attuale sistema fiscale ha bisogno di cambiamenti ma nella direzione antitetica a quella della flat tax , del resto chi oggi guadagna 300 mila euro l'anno ha una tassazione pari al 35%, che con la fal tax sarebbe ridotta del 60%.

 La flat tax è una imposta di classe, tutela i piu' ricchi a discapito dei poveri, mettiamola in termini semplici ma compensibili a tutti\e, perchè lo stravolgimento del sistema fiscale è una richiesta pressante dei capitalisti, un ragione sufficiente per contrapporsi a questo modello che si prefigge l'obiettivo di favorire i redditi da capitale affossando quelli da lavoro

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