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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Lo spettro del debito si aggira per l'Ue e sulla pelle dei lavoratori. No al liberismo temperato.

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Chiunque oggi racconti che i soldi europei all'Italia sono a fondo perduto e senza condizioni mente e consapevolmente occulta la realtà. Ad esempio la Commissione europea conferma che entro la primavera 2021 sarà valutato come tornare ad applicare le regole del vecchio Patto di Stabilità con tetti di spesa e in sostanza la contrazione della spesa pubblica. E allo stesso tempo non si dice che tra le merci di scambio dei soldi europei ci sono anche ristrutturazioni del welfare e l’ennesima riforma delle leggi che regolano, o meglio stravolgono da anni, il mondo del lavoro.Per settimane molti hanno parlato di revisione del...
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Più le mandi giù meno potere di acquisto avrai. La crisi non la vogliamo pagare noi lavoratori e lavoratrici

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La crisi noi non vogliamo pagarla, abbiamo già perso potere di acquisto e di contrattazione. Ogni volta vengono imposti sacrifici alla forza lavoro per "salvare il paese" o "rilanciare l'economia"Dalla svolta dell'Eur a metà anni Settanta ad oggi abbiamo solo accumulato sconfitte con l'immancabile ruolo concertativo e subalterno dei sindacati cosiddetti rappresentativi, la classe lavoratrice si è adeguata e quanti hanno alzato la testa si sono visti recapitare procedimenti disciplinari, denunce, licenziamenti.Ribellarsi a questo stato di cose è indispensabile soprattutto oggi visto che con la  scusa della pandemia sono iniziate le grandi manovre padronali per abbassare il costo del lavoro, ridurre le...
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Ospite — Giorgio Miotto
cosa possiamo fare compagni?
Giovedì, 02 Luglio 2020 21:47
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Montanelli: maestro per chi e di cosa?

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La polemica imperversa sui giornali e sui social attorno alla controversa figura di Indro Montanelli, per alcuni (ad esempio Travaglio) maestro di giornalismo e campione di indipendenza politica.La polemica è stucchevole perché tornano a galla argomenti già dibattuti e conosciuti sui quali era calato l'oblio anche a sinistra soprattutto negli anni in cui Indro rompeva con Berlusconi e con il centro destra.Ma il vero oblio ha riguardato la storia italiana, il colonialismo e le responsabilità morali e culturali italiane con un modus vivendi per il quale era del tutto normale (la banalità del male è anche questa) che una giovane bambina venisse data...
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Pensioni più basse nel 2021. Da dieci anni trend negativo grazie al sistema contributivo.

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Pensioni: aggiornati i coefficienti di trasformazione per il calcolo contributivo. Assegni più bassi per chi va in pensione nel biennio 2020/2021.Ecco cosa ci aspetta, pensioni più basse a partire dal 1° gennaio 2021, un trend negativo che dura da almeno un decennio in virtu' del sistema di calcolo su base contributiva che condanna i futuri pensionati ad assegni sempre più bassi. Quando scrivevamo che avevano abrogato il sistema retributivo per risparmiare sulla nostra pelle avevamo ragione, il contributivo ci fa perdere potere di acquisto.Cosa sono i coefficienti di trasformazione? Sono i valori utilizzati nel calcolo contributivo della pensione, ovvero per i...
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Piano Colao? No grazie! Favori alle imprese e attacco ai nostri salari

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Il piano Colao inizia chiedendo esplicitamente di scongiurare ripercussioni civili, penali ed economiche sulle aziende pubbliche e private per i contagi da Covid.Sul Piano Colao saranno necessari ulteriori approfondimenti ma fin da ora è evidente la finalità di questo lavoro, ad esempiola “sburocratizzazione” della pubblica amministrazione (ricorso allo smart working nell'ottica di disinnescare ogni elemento conflittuale e sindacale nel pubblico impiego)la idea di abolire il codice degli appalti per erodere ogni spazio di contrattazione della forza lavoro sfruttata e sottoposta a continue erosioni di salario e dirittila deregolamentazione dei contratti nazionali a favore del secondo livello di contrattazione e delle gabbie salariali.gli...
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Ospite — Luigi
Lotta continua - must be! https://www.youtube.com/watch?v=X5rXRnISJQA ... Leggi tutto
Venerdì, 19 Giugno 2020 21:53
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Debito pubblico e lotta di classe nell'Unione Europea

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Giulio PalermoRicercatore di Economia politicaUniversità di Bresciahttps://giuliopalermo.jimdofree.com/La crisi da coronavirus ha colto di sorpresa l’Unione europea. Quest’ultima era ancora alle prese con la crisi del debito pubblico iniziata nel 2009 e con un sistema bancario molto esposto su questo fronte. Nel campo dell’economia reale, poi, diversi paesi erano in recessione e, nonostante i livelli favorevoli dei tassi d’interesse, gli investimenti rimanevano compressi dalle basse aspettative di crescita e dalle difficili situazioni patrimoniali delle imprese. Sul mercato del lavoro, l’arretramento sul fronte dei salari e dei diritti, in un contesto di precarietà diffusa, non ha affatto stimolato la crescita — come promesso...
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Per non subire e pagare la crisi. Interviste

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Abbiamo intervistato alcuni delegati sindacali che in queste settimane hanno provato a ricostruire percorsi all'insegna del conflitto nei luoghi di lavoro. Alcune riflessioni utili per ripartire insieme e senza cedimenti alle logiche dell'unità tra padroni e produttori.D. Dopo tre mesi di pandemia cosa sta accadendo nei posti di lavoro?In questi tre mesi abbiamo toccato con mano che poco o nulla è cambiato, i responsabili dei disastri, dei contagi, di oltre 32 mila morti, stanno ottenendo la impunità tra circolari Inail e interventi ministeriali, le regole del pareggio di bilancio negli Enti locali restano al loro posto determinando contrazione della spesa per sanità,...
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In quale stato versa il padronato italiano? Per una fenomenologia di Confindustria

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Nella logica del confindustriale, la responsabilità nazionale e il suo interesse privato sono la stessa cosa. Lui non si ferma alla superficiale retorica posticcia dell’italiano che si sacrifica ed esalta le sue qualità di fronte alle necessità belliche, ma la articola e la precisa: a immolarsi devono essere i milioni di operai e operaie dell’italica industria manifatturiera, italiani e non, che devono accettare condizioni di lavoro più precarie, dare ulteriore flessibilità alle proprie prestazioni, dilatare la giornata lavorativa organizzata su più turni. [...] Ma alla fine della fiera, questa crisi ha dimostrato in modo evidente che l’unico lavoro essenziale è stato...
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Cosa si nasconde dietro la competizione fra pubblico e “privato sociale”.

Infanzia17a
È dura da vincere la cultura della competizione soprattutto se avviene attraverso contratti svantaggiosi, paghe da fame e forme di autosfruttamento. È il caso del terzo settore, o privato sociale come qualcuno ama definirlo, rispetto al pubblico impiego.Non pensiamo di riproporre la logica perdente, e demenziale se posta in termini generici e da slogan ideologico, del pubblico contrapposto al privato sociale, siamo ben consapevoli dei tanti limiti che i l'educazione pubblica presenta ma molti dei suoi detrattori dimenticano un particolare rilevante legato alle condizioni lavorative e retributive della forza lavoro. Perché, a scanso di equivoci, abbiamo conosciuto materne e nidi non...
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Di vetrine rotte, fioriere rovesciate e vite umane. Aggiornamento da New York

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Di vetrine rotte, fioriere rovesciate e vite umaneSe una vetrina distrutta, un negozio bruciato, una fioriera rovesciata significano di più dell’assassinio di George Floyd, di Brianna Taylor e di tanti altri, se l’oppressione di milioni persone a causa del colore della loro pelle non valgono un negozio di Chanel svaligiato, non siete umani, siete morti dentro anche se non ve ne accorgete.Certo, all’interno delle proteste in corso in tutti gli Stati Uniti c’è una dialettica costante sui mezzi di lotta da utilizzare, su quale tattica sfruttare a seconda delle diverse circostanze. Ma è chiaro a tutti che la scelta sui mezzi...
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L’America brucia: cronaca da New York.

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Nel terzo giorno di proteste per l’assassinio di George Floyd, New York e l’America bruciano. Le proteste e gli scontri di questi giorni tracciano una linea netta e precisa: da una parte chi è stanco di subire le violenze poliziesche e quelle istituzionali di un sistema costruito per opprimere e uccidere, dall’altra le guardie assassine, chi si indigna per le vetrine rotte, chi dà lezioni ai manifestanti dal proprio divano, tutto il panorama dei mass media (da CNN a Fox), i sostenitori di un’improbabile terza via “pacifica”.Non c’è spazio di mediazione, il modello di sviluppo americano ha fallito e le minoranze...
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Due anni di cassa integrazione anti Covid? Lo chiede Confindustria. La nuova crociata investe salari, produttività e contratti

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Per Confindustria serviranno due anni per riassorbire la forza lavoro nelle imprese, in alternativa sarebbe inevitabile il ricorso ai licenziamenti.Come nel caso dello scudo penale per managers pubblici e datori di lavoro (perché la circolare Inail si accontenta di un protocollo anti contagio sulla genericità del quale i lavoratori avrebbero molto da dire, ad esempio per quanto concerne la tipologia\fornitura di guanti e mascherine nonché sui mancati interventi nella distribuzione delle postazioni di lavoro o perfino sulla completa igienizzazione degli ambienti), la polemica divampa per raggiungere altri obiettivi.Nel primo caso hanno ottenuto una norma a tutela dei datori di lavoro (che...
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Il sovranismo dei padroni

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maggio 27, 2020 L'Italia non ha mai fatto i conti fino in fondo con il suo passato fascista e coloniale, dubitiamo possa farlo con il presente. Scetticismo o realtà?La settimana appena trascorsa si è chiusa con una nuova Circolare Inail che ha liberato il campo da ogni equivoco in materia alle responsabilità datoriali in caso di contagio e morte da coronavirus.Il datore di lavoro sarà ritenuto responsabile solo qualora non abbia adottato i protocolli anti Covid, sarà sufficiente avere adottato e mantenuto le normative previste per essere esonerato da qualche responsabilità civile e penale. Ma i protocolli sono stati sufficienti ad...
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La didattica a distanza come futuro impoverito del mondo della scuola?

Dad
La scuola, come gli altri settori sociali, è stata investita dalla pandemia del Covid-19 mostrando tutta la sua impreparazione strutturale che si è accumulata in anni di tagli agli investimenti pubblici nel settore. La crisi è stata affrontata demandando agli insegnanti, alla loro tradizionale disponibilità a colmare le carenze del sistema, il compito di affrontare l’emergenza. L’esperienza ci insegna che i dispositivi messi a punto nelle crisi emergenziali, negli ‘stati d’eccezione’, ridefiniscono i rapporti di potere, tendono a stabilizzarsi e continuano a essere operativi nel “ritorno alla normalità”.Proviamo a capire come la gestione dell’emergenza può influire sulle prospettive dell’insegnamento futuro nei...
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Per combattere il virus, affidiamoci ai ricchi e ai padroni!

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19 maggio 2020Negli Stati Uniti, nonostante il Virus sia arrivato in ritardo rispetto all’Europa, il governo di Trump è riuscito a farsi cogliere alla sprovvista e a copiare tutte le peggiori trovate dei vari paesi del vecchio continente. In particolare, nella furia di trovare soluzioni a problemi contingenti senza tralasciare idee e programmi per la post pandemia, si sono moltiplicati come funghi i comitati di esperti.Mentre in Italia Colao e soci svuotavano di fatto da ogni ruolo il parlamento, che certo non pullula di menti brillanti o integerrimi servitori dello Stato, Trump metteva a capo di una task force preposta al...
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Io, Marco Lenzoni, infermiere, Responsabile Sicurezza sul Lavoro accusato di aver violato i “vincoli di fedeltà aziendali” per aver difeso la sicurezza sul lavoro…

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L’intervento qui riportato è la testimonianza di un infermiere. È, a quanto ci risulta, solo uno tra molti che hanno criticato le modalità adottate dalle varie ATS (o ASL) nei confronti di operatori e pazienti.Andrà tutto bene? Sicuramente per qualcuno sì. Ma abbiamo come l’impressione che quel qualcuno siano sempre gli stessi, mentre per tutti gli altri sarebbe meglio dire “andrà tutto come sempre”.E l’intervento che riportiamo lo dimostra. Chiunque, dipendente di qualsiasi pubblica amministrazione, osi esprimere critiche in merito alle gestioni dell’Ente di cui è dipendente viene immediatamente sottoposto al giudizio del consiglio di disciplina, processato e, infine, messo di...
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A 50 anni dallo Statuto dei Lavoratori. Come rileggere quella storia stravolgendola.

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A 50 ANNI dallo Statuto dei Lavoratori, il Fatto Quotidiano, edizione di lunedì 18 maggio, ha pubblicato una intervista all'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati. Questa intervista non va solo letta, ma ben ponderata perché inanella una serie di considerazioni del tutto errate.Intanto considerare il ventennio 1970/90 come periodo delle conquiste progressive è una lettura falsata della realtàA inizio della seconda metà degli anni Settanta abbiamo la svolta dell'Eur, nel decennio 1968 – 1977 i sindacati crescono in maniera esponenziale per iscritti e delegati, da un 34% della forza lavoro iscritta passano ad oltre il 52%, tradotto in numeri stiamo parlando di...
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Il pensier debole e la ripartenza post contagio. Come si afferma la nuova cultura del Capitale

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In molti, nel mondo sindacale e politico, si fanno illusioni su un eventuale e futuro ripensamento sistemico, di come verranno ristrutturati i modelli organizzativi e logistici, i tempi e i modi del lavoro. Anzi in giro qualche inguaribile credulone racconta di un fronte unitario tra padroni e lavoratori a tutela dell'occupazione. Essere caduti nella trappola concertativa ha già prodotto incredibili danni, ad esempio tutta la stagione dei contratti a ribasso, le deroghe ai contratti nazionali , i patti locali a favore dell'occupazione, sono figli di una stagione nella quale i sindacati pensavano di far fronte unico con le istituzioni locali e le...
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Pandemia e cambiamenti nel lavoro: intervista a Federico Giusti delegato Rsu di Sgb e degli autoconvocati

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Si va parlando da tempo della centralità dello smart working, cosa ne pensi?Nei paesi del Nord Europa è già presente da anni, in Italia esiste una legge del 2017 per lo piu' inapplicata, numerosi Enti locali hanno redatto i loro regolamenti di Ente confondendo lo smart con il telelavoro. Quest'ultimo ha prevede postazione fissa e rigidità orarie al contrario dello smart.Il Decreto anticrisi ha trasformato lo smart nella modalità ordinaria per i dipendenti pubblici ma non per il lavoro privato, almeno per colletti bianchi e impiegati che potrebbero svolgere da casa le prestazioni richieste. Ora il Ministero vuole accelerare sulla flessibilità...
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Da detenuto a scrittore: intervista a Carmelo Musumeci. L'orrore dell'ergastolo, specie quello ostativo.

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Carmelo Musumeci, vuoi parlarci del tuo ultimo libro?Nei miei precedenti libri parlo di carcere e dell’orrore dell’ergastolo, e di quello ostativo in particolare, in questo ultimo libro, dopo quello di “Nato colpevole”, scrivo sulla vita che mi ha portato a “Diventare colpevole”. In questo libro è come se avessi fatto un viaggio sulla mia vita precedente. Negli anni ’70 le maggiori entrate nei canali della malavita venivano dai profitti dal traffico di sigarette di contrabbando e dal mondo del gioco d’azzardo. Io fin da subito capii che i posti per il paradiso erano pochi, mentre l’inferno era aperto a tutti. E...
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