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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Migrazioni e politica, per un’alleanza tra umanismo etico e internazionalismo.

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IL filosofo marxista pisano, Giovanni Bruno, interviene sul tema dei migranti con un saggio nel quale accompagna la riflessione teorica con La reazione al "pietismo borghese" e alla "VIOLENTA XENOFOBIA POPULISTA"   Le ultime vicende della Sea Watch 3 stanno portando alle estreme conseguenze politico-giudiziarie la questione delle politiche di accoglienza comunitarie rispetto al fenomeno (epocale?) delle migrazioni verso l’Europa. Di fronte alla meschina messa in scena del ministro Salvini e dell’intero governo penta-leghista, non si può che rimanere allibiti, vergognarsi di essere italiani (brava gente?), ma soprattutto non si può che solidarizzare e mobilitarsi a fianco di Carola Rackete. Una...
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Il futuro reale dell'Europa è fatto di povertà e grande differenziazione sociale. Il resto sono chiacchiere.

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In Italia, il 28,9% delle persone vive in condizioni a rischio povertà o esclusione sociale, percentuale per altro elevata anche tra i paesi europei. La povertà viene determinata da numerose cause: assenza di lavoro/reddito, esclusione sociale, mancato accesso ai servizi, costo della vita e degli affitti, rappresenta un problema sociale rilevante tanto da far intervenire la stessa Ue. Da qui al 2020 siamo certi che la povertà non scomparirà né verrà fortemente ridotto il numero dei soggetti sociali a rischio esclusione sociale, del resto non sarebbe la prima volta che i Piani della Ue vengono disattesi clamorosamente per l'insorgere di priorità...
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Casapound: fine del partito o ritirata tattica?

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Nei giorni scorsi, il leader di CasaPound Gianluca Iannone ha dichiarato chiusa l’esperienza “partitica e elettorale” del movimento di estrema destra. Con una nota comparsa sul sito web e rilanciata dalle varie piattaforme di area, il segretario ha informato militanti e simpatizzanti della decisione, maturata dopo l’ennesimo zero virgola qualcosa ottenuto alle europee. Non si tratta tuttavia di uno scioglimento, ma di un “rilancio dell’attività culturale, sociale, artistica, sportiva di Casa Pound Italia ”. Al netto della facile ironia nei confronti delle millantate iniziative “culturali”, i miasmi provenienti dagli stabili occupati di via Napoleone III devono essere valutati con attenzione. Se i risultati...
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I morti sul lavoro, nonostante la forte diminuzione delle ore lavorate, non diminuiscono.

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Ogni anno una lunga scia di sangue tra infortuni e morti sul lavoro e con le malattie professionali in costante aumento. Rischiamo di ripeterci, se infortuni e morti sul lavoro non diminuiscono nonostante il calo delle ore lavorate una spiegazione dovremmo pur cercarla dentro i meccanismi implosivi del capitalismo italiano. La delocalizzazione produttiva da un lato, lo sfruttamento intensivo della forza lavoro anche attraverso lavoro nero e appalti al ribasso dall'altro sono dinamiche ricorrenti in capitalismi. Vediamo alcuni numeri: sono ben 1.218 le denunce di infortunio mortale ufficiali ma quando si parla di infortuni e morti sul lavoro occorre considerare il...
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Sea Watch: la solidarietà è lotta di classe

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Mentra la nave Sea Watch 3, con a bordo quarantadue migranti, non ha ancora ottenuto il permesso per attraccare a Lampedusa, il teatrino della politica nostrana ha mostrato tutta la sua vacuità. Tra gli strepiti disumani della destra, i balbettii legalitari dei cinque stelle e il bigotto umanitarismo del centro-sinistra, si apre tuttavia la possibilità di avviare una riflessione sul tema delle migrazioni. In questo baccano infernale, giocato sulla pelle di quarantadue persone in fuga da povertà e persecuzioni, il ragionamento politico deve articolarsi attorno a due concetti fondanti: solidarieta’ e lotta di classe. Se non leggiamo gli eventi attraverso queste...
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Se questo è umano

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“Ne..e di merda. Quelle come te bisogna insultarle, forse così capiscono”: queste le parole con cui il conducente di un autobus sulla linea Como – Bergamo ha apostrofato una donna di colore e i suoi tre figli, in un crescendo di insulti che hanno fatto scoppiare in lacrime la vittima. Siamo su un mezzo pubblico come tanti, in un’anonima giornata di giugno, quando l’autista, senza apparente motivo e senza neppure il pretesto del biglietto non timbrato, ha dato sfogo alla propria miseria umana ed emotiva. Il fatto è balzato agli “onori” della cronaca, riportato dal sito fanpage.it , grazie al coraggio...
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Se 4 ore vi sembran poche

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Se c’è un filo che unisce la ricchezza delle migliori esperienze del vecchio Movimento operaio, questo è sicuramente, accanto a quello del salario, il conflitto per la riduzione del tempo di lavoro. Dove c’è stato movimento dei lavoratori, questo si è concretizzato nella lotta per decidere per quanto tempo la forza lavoro doveva sottostare al comando di un padrone. Chicago, primo di maggio 1886: il giorno in cui prende forma un pezzo decisivo dell’identità del Movimento operaio. Decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici marciano nella città dei Grandi Laghi per ottenere le 8 ore giornaliere, lasciando un segno permanente nella...
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A cosa serve il decreto sicurezza bis?

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Il decreto sicurezza Bis alla fine è stato approvato, un decreto utile a perseverare nella scellerata scelta securitaria. La giustificazione addotta dal Ministro Salvini è quella di non potere rinunciare all'ennesima legge se vogliamo accogliere le richieste dei cittadini di ordine e sicurezza ma ben altre richieste, sempre dei cittadini, restano inascoltate. Non ci risulta che stiamo aumentando i salari o le pensioni dei lavoratori e delle lavoratrici italiani, non abbassano le tasse universitarie, non riducono la pressione fiscale sui redditi da lavoro inferiori ai 35 mila euro lordi, soglia sotto la quale si trova una cospicua, direi maggioritaria, parte della...
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La sanità pubblica non può reggere il peso di altri tagli.

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La spesa sanitaria nei paesi a capitalismo avanzata, eccezion fatta per gli Usa dove questa spesa è ad appannaggio dei privati e del business assicurativo, non deve diminuire ma piuttosto aumentare. Esiste uno standard ben definito di cure per garantire prestazioni sanitarie efficienti ed innovative tanto che si parla di una spesa, nei paesi del G7, destinata ad arrivare a 230 miliardi nel 2025. Ebbene oggi siamo sotto i 155 miliardi di spesa sanitaria, si parla di ridurre il Fondo sanitario nazionale di circa 8,5 miliardi solo nel prossimo triennio. Le spese per istruzione e sanità sono un termometro dello stato di...
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Sanità al collasso salute a rischio

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Ricordate la promessa di incrementare il Fondo sanitario nazionale (Fsn) di 2 miliardi nel 2020 e 1 miliardo e mezzo in più per il 2021? Non solo una vaga promessa, ma impegno di spesa presente nella legge di Bilancio dopo l'accordo Stato Regioni. Ebbene questi soldi a inizio giugno sono a rischio e si va parlando di ridurre il fabbisogno del Servizio Sanitario Nazionale Eppure il via libera all'ultima legge di Bilancio scaturiva proprio dall'impegno di accrescere il Fondo sanitario nazionale destinando poi 4 miliardi per l'edilizia sanitaria e le nuove tecnologie. Con la minaccia di apertura della procedura d'infrazione della Ue contro l'Italia...
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I numeri che strangolano il nostro modello produttivo

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Sono 150 i tavoli di crisi occupazionale aperti al Mise che coinvolgono più di 210mila lavoratori. Da qui scaturisce la necessità di nuovi e maggiori ammortizzatori sociali per fronteggiare una crisi che investe tutti i settori, in particolare siderurgia, agroalimentare, meccanici, logistica elettrodomestici Ecco spiegata la ragione dell'aumento delle ore di cassa integrazione straordinaria, nel primo quadrimestre 2019 cresciuta del 26% rispetto al 2018 ma se guardiamo ai primi 4 mesi dell'anno l'aumento è del 78%  Sarebbe utile passare in rassegna le aziende in crisi, troveremmo marchi e aziende un tempo estremamente competitive sul mercato mondiale, la crisi investe sempre più il settore commerciale...
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Gli scenari prossimi del dopo voto.

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La vittoria elettorale della Lega non produrrà al momento ribaltamenti nella compagine governativa, l'asso pigliatutto che approfitta del successo elettorale per assumere decisioni anche contro gli interessi dei suoi stessi sostenitori è destinato all'insuccesso e fragorose cadute, del resto è già accaduto a Renzi che dopo le elezioni provò ad accelerare sulla strada dello smantellamento della Costituzione e di politiche neoliberiste benedette da Bruxelles. Il Governo Conte ancora per mesi resterà al suo posto, a giorni la ennesima letteraccia di Bruxelles porterà Salvini ad ergersi a paladino dell'Italia contro le regole europee, regole che non saranno tuttavia infrante nei termini e...
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Contratti di lavoro: il modello che avanza

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Sta facendo discutere il nuovo contratto siglato alla multinazionale tedesca Bayer, un contratto basato sui bonus e sul welfare aziendale. Gli infortuni e le morti sul lavoro aumentano nel mondo, crescono in termini esponenziali le malattie derivanti da produzioni nocive all'uomo e all'ambiente, il capitalismo dal volto umano non esiste anche se si presenta ai nostri occhi attento alla salute dei suoi subalterni, magari delocalizzando nei paesi in via di sviluppo o nel terzo mondo le produzioni più pericolose. Le nuove relazioni sindacali alla Bayer faranno scuola tanto che si esalta la rinnovata e crescente attenzione dell'azienda verso la salute dei suoi...
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C'è ancora spazio per la cultura antiautoritaria?

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In ambito cattolico la educazione antiautoritaria è bollata come non educazione perché l'autonomia dell'essere umano non può manifestarsi senza Rivelazione e al di fuori del rapporto con Dio (creatore). Senza entrare in una discussione che porterebbe lontano, senza ridurre il concetto stesso di Natura a creazione di Dio, sarebbe opportuno chiederci cosa resti della vecchia cultura anti autoritaria che ha rappresentato una stagione di conquiste, dalla chiusura dei Manicomi alla Legge Basaglia, dalla richiesta di liberalizzazione delle droghe leggere alla lotta contro le narcomafie, da culture antipatriarcali a nuovi modelli pedagogici. Decenni, non senza contraddizioni, nei quali la società italiana ha...
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Il nostro sostegno alla docente di Palermo. Va riammessa subito al lavoro!

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Non vogliamo limitarci ad esprimere Solidarietà alla docente di Palermo, Rosa Maria Dell’Aria, sospesa per 15 giorni per «omessa vigilanza» sugli studenti a causa di un video da loro realizzato in occasione della “Giornata della Memoria”, video che accostava le Leggi razziali del 1938 al Pacchetto sicurezza del Ministro Salvini. La solidarietà non basta perché siamo davanti a fatti inauditi come i licenziamenti di lavoratori condannati per reati legati a manifestazioni politiche o a licenziamenti decisi per atti moralmente discutibili (quali??) o per non avere comunicato il domicilio in caso di malattia (basterebbe solo detrarre dalla busta paga i giorni di malattia)....
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Pisa: proibito sfilare!

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La Lega e la coalizione di destra che sostiene il Sindaco Conti l’avevano giurata già in campagna elettorale: niente moschea e stop a CanaPisa.  A distanza di quasi 1 anno dall’insediamento della Giunta, la costruzione della moschea è stata impedita con una querelle che avrà sicuramente strascico giudiziario, ora è la volta della Street Parade. Nella giornata del 15 ci sono stati incontri con i vertici della Prefettura e della Questura di Pisa ma a tarda serata la notizia diffusa è stata quella di ribadire il no al corteo (autorizzando il solo presidio) deciso alla unanimità dal coordinamento cittadino per l'ordine...
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Pubblica amministrazione: non serve l'ennesima Riforma ma occorrono invece fondi, personale e una nuova idea del servizio pubblico

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Davanti alle lunghe liste di attesa in sanità o all'anagrafe, anche il cittadino più legato al servizio pubblico vacilla, viene meno non solo la pazienza ma anche la fiducia riposta nella Pubblica amministrazione. Anni nei quali hanno fatto solo chiacchere inconcludenti, eppure da quasi 20 anni i Governi succedutisi hanno avviato processi di ristrutturazione e di riforma dei servizi pubblici, processi per altro in continuità tra loro nonostante il diverso colore delle coalizioni politiche. Cogliere delle differenze tra i provvedimenti Brunetta e Madia è veramente difficile, non basterebbe un libro per descrivere la galleria degli orrori. Privatizzazione del rapporto di lavoro,...
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L’età del capitalismo della sorveglianza.

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Il capitalismo della sorveglianza inizia ad agitare i fin troppi tranquilli sonni dei benpensanti, perfino sui giornali del capitalismo che conta se ne va parlando tanto da suggerire il titolo all'ultimo numero del settimanale Internazionale che traduce in italiano articoli pubblicati in lingua originale su prestigiosi quotidiani e periodici. L'articolo in questione è di Shoshana Zuboff , tradotto dal Financial Times, autrice di un testo in lingua inglese, ma non ancora tradotto in italiano, particolarmente discusso: The Age of Capitalism of Surveillance, anche se l'autrice inizia il percorso di studi dalla fine degli anni Ottanta quando pubblica la sua prima ricerca sul...
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Il rider è un lavoratore subordinato.

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Da qualche mese i rider hanno guadagnato invisibilità mediatica suscitando attenzione anche nei media dopo alcune iniziative di lotta e di pubblica denuncia intraprese con intelligenza. È trascorso quasi un anno da quando Luigi Di Maio volle incontrare le associazioni dei rider assumendosi impegni poi disattesi, chiamando al tavolo ministeriali rappresentanze sindacali e comitati di lotta e minacciando un provvedimento governativo per riconoscere diritti agli invisibili lavoratori della cosiddetta Gig economy. Se da una parte Cgil Cisl Uil hanno provato a trovare una sintesi con l'applicazione del contratto della logistica, dall'altra il Governo ha annunciato un emendamento al Ddl Catalfo sul...
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I super poteri ai Prefetti

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Dal Ministro degli interni Salvini ai Prefetti, dai Prefetti ai Sindaci, ecco la filiera della sicurezza che andrebbe definita in altri termini: crociata contro gli ultimi. Parliamo della direttiva Ministeriale di metà aprile, a poche settimane di distanza fatta propria dalle autorità provinciali di pubblica sicurezza nel contrasto del cosiddetto degrado urbano. Scatta l’azione dei prefetti contro quelli che vengono comunemente definitivi, non senza disprezzo, abusivi, spacciatori e balordi. Tra gli abusivi si trovano numerosi lavoratori che vendono per pochi euro al giorno la loro merce, magari contraffatta, ma pur sempre un lavoro. Al contrario, la nozione di abusivo tende a...
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