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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Io, Marco Lenzoni, infermiere, Responsabile Sicurezza sul Lavoro accusato di aver violato i “vincoli di fedeltà aziendali” per aver difeso la sicurezza sul lavoro…

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L’intervento qui riportato è la testimonianza di un infermiere. È, a quanto ci risulta, solo uno tra molti che hanno criticato le modalità adottate dalle varie ATS (o ASL) nei confronti di operatori e pazienti.Andrà tutto bene? Sicuramente per qualcuno sì. Ma abbiamo come l’impressione che quel qualcuno siano sempre gli stessi, mentre per tutti gli altri sarebbe meglio dire “andrà tutto come sempre”.E l’intervento che riportiamo lo dimostra. Chiunque, dipendente di qualsiasi pubblica amministrazione, osi esprimere critiche in merito alle gestioni dell’Ente di cui è dipendente viene immediatamente sottoposto al giudizio del consiglio di disciplina, processato e, infine, messo di...
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A 50 anni dallo Statuto dei Lavoratori. Come rileggere quella storia stravolgendola.

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A 50 ANNI dallo Statuto dei Lavoratori, il Fatto Quotidiano, edizione di lunedì 18 maggio, ha pubblicato una intervista all'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati. Questa intervista non va solo letta, ma ben ponderata perché inanella una serie di considerazioni del tutto errate.Intanto considerare il ventennio 1970/90 come periodo delle conquiste progressive è una lettura falsata della realtàA inizio della seconda metà degli anni Settanta abbiamo la svolta dell'Eur, nel decennio 1968 – 1977 i sindacati crescono in maniera esponenziale per iscritti e delegati, da un 34% della forza lavoro iscritta passano ad oltre il 52%, tradotto in numeri stiamo parlando di...
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Il pensier debole e la ripartenza post contagio. Come si afferma la nuova cultura del Capitale

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In molti, nel mondo sindacale e politico, si fanno illusioni su un eventuale e futuro ripensamento sistemico, di come verranno ristrutturati i modelli organizzativi e logistici, i tempi e i modi del lavoro. Anzi in giro qualche inguaribile credulone racconta di un fronte unitario tra padroni e lavoratori a tutela dell'occupazione. Essere caduti nella trappola concertativa ha già prodotto incredibili danni, ad esempio tutta la stagione dei contratti a ribasso, le deroghe ai contratti nazionali , i patti locali a favore dell'occupazione, sono figli di una stagione nella quale i sindacati pensavano di far fronte unico con le istituzioni locali e le...
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Pandemia e cambiamenti nel lavoro: intervista a Federico Giusti delegato Rsu di Sgb e degli autoconvocati

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Si va parlando da tempo della centralità dello smart working, cosa ne pensi?Nei paesi del Nord Europa è già presente da anni, in Italia esiste una legge del 2017 per lo piu' inapplicata, numerosi Enti locali hanno redatto i loro regolamenti di Ente confondendo lo smart con il telelavoro. Quest'ultimo ha prevede postazione fissa e rigidità orarie al contrario dello smart.Il Decreto anticrisi ha trasformato lo smart nella modalità ordinaria per i dipendenti pubblici ma non per il lavoro privato, almeno per colletti bianchi e impiegati che potrebbero svolgere da casa le prestazioni richieste. Ora il Ministero vuole accelerare sulla flessibilità...
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Da detenuto a scrittore: intervista a Carmelo Musumeci. L'orrore dell'ergastolo, specie quello ostativo.

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Carmelo Musumeci, vuoi parlarci del tuo ultimo libro?Nei miei precedenti libri parlo di carcere e dell’orrore dell’ergastolo, e di quello ostativo in particolare, in questo ultimo libro, dopo quello di “Nato colpevole”, scrivo sulla vita che mi ha portato a “Diventare colpevole”. In questo libro è come se avessi fatto un viaggio sulla mia vita precedente. Negli anni ’70 le maggiori entrate nei canali della malavita venivano dai profitti dal traffico di sigarette di contrabbando e dal mondo del gioco d’azzardo. Io fin da subito capii che i posti per il paradiso erano pochi, mentre l’inferno era aperto a tutti. E...
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È arrivato il momento di cancellare il Pareggio di Bilancio in Costituzione. Per un programma minimo di classe e un fronte unitario anticapitalista

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Il pareggio di bilancio è stato introdotto con la Legge Costituzionale n. 1 del 20 aprile 2012, la famigerata modifica del Titolo V della Costituzione. Sono stati cambiati alcuni articoli della Carta, ad esempio all' Art. 81 viene introdotto il principio dell’equilibrio tra entrate e spese del bilancio (“pareggio di bilancio”), all' Art. 97 si estende a tutte le amministrazioni pubbliche l’obbligo di rispettare l'equilibrio dei bilancio e la cosiddetta sostenibilità del debito pubblico. all' Art. 119 viene subordinata l’autonomia finanziaria degli Enti Locali al rispetto dei vincoli europei.Dopo la crisi finanziaria ed economica del 2008, i padroni hanno accumulato enormi...
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Ridurre l'orario di lavoro a parità di salario

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Nei Grundrisse, Marx si sofferma a lungo sulla questione del cambiamento tecnologico e del suo dinamismo correlato al capitalismo. Spiega come la società capitalista, per definizione, sarà pesantemente investita dall’innovazione e fortemente coinvolta nella costruzione di nuove possibilità tecnologiche e organizzative. Ciò accade perché se, come singolo capitalista, sono in concorrenza con altri capitalisti, otterrò un profitto maggiore se la mia tecnologia è superiore a quella dei miei rivali. Pertanto, ogni singolo capitalista ha un incentivo a sperimentare una tecnologia più produttiva rispetto a quelle utilizzate da altre aziende con cui è in competizione. ............... La creazione di nuove tecnologie sul...
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Confindustria alla carica contro nazionalizzazioni e per indirizzare alle imprese i soldi della UE.

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Pubblichiamo e facciamo nostra una analisi tratta dal Blog delegati lavoratori indipendenti. Facciamo appello al sindacalismo conflittuali, ai/lle delegati/e Rsu per una risposta adeguata all'insegna della lotta nei luoghi di lavoro e nella società.Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, non ha peli sulla lingua al contrario dei Sindaci complici che pensano di risolvere i problemi con la firma di Protocolli che in numerose aziende non trovano applicazioneBonomi prende posizione per rivendicare la continuità con la modifica del Titolo V della Costituzione che era intervenuto per imporre l'obbligo del pareggio di Bilancio e per impedire ogni intervento dello Stato nell'economia a fini di...
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Nessuno si salva da solo: organizziamoci!

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 “Socialismo o barbarie”: forse mai come in questo momento sta diventando chiaro il peso politico di queste due diverse ed inconciliabili alternative di sistema.E non perché il capitalismo solo ora stia facendo precipitare nella barbarie l’intera umanità: forse solo ora i suoi effetti si stanno palesando anche agli occhi di chi fino a ieri non voleva guardare e adesso non può più ignorarne le conseguenze aberranti, connaturate ad un sistema che si basa interamente sull’ estrazione del profitto a scapito della vita umana.E questo perché il capitalismo è la barbarie.D’ altro canto l’alternativa del socialismo non è ancora all’ ordine del...
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Lavoro e capitale: liberarsi dalla nefasta influenza dell'Ingraismo

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 Forse ancora pochi anni e con la scomparsa di una generazione non sentiremo più teorie strampalate sul lavoro. Non auguriamo la morte a una generazione che ha molti meriti nella storia del movimento operaio dal dopo guerra ad oggi ma al contempo non faremo sconti alle loro teorie che hanno influenzato negativamente teoria e prassi sindacali e politiche decretando l'isolamento di tante realtà sociali, culturali e politiche incompatibili con la vulgata dominante " a sinistra".Anni fa Ingrao contestò la riduzione del lavoro a merce, quelle teorie furono prese a pretesto per una lettura delle contraddizioni tra capitale e lavoro che ha...
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Per un Primo Maggio all'insegna del risveglio della coscienza di classe

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Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo, inizia con queste parole il Manifesto di Marx e, a distanza di quasi 200 anni, il comunismo continua ad agitare i sonni dei liberisti.Non  parliamo del movimento comunista, frammentato e diviso e che forse non è mai stato debole come oggi, ma di quella idea e pratica rivoluzionaria finalizzata a cambiare lo stato delle cose presenti, a rovesciare il modo di produzione capitalistica. I prossimi mesi saranno all'insegna della pretesa padronale di incrementare orari e ritmi del lavoro, dovremo essere capaci di difendere la nostra vita sottraendoci alla perfida retorica della...
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Primo Maggio 2020: la legge a discrezione dei potenti

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La presidente della Corte Costituzionale, sulle pagine de Il Corriere, annuncia possibili limitazioni di diritti seppur proporzionati e a tempo.A preoccuparci sono i concetti temporali e di proporzionalità alla fase pandemica perché definizioni così generiche incutono sempre timori.La legislazione emergenziale degli anni Settanta ed Ottanta, a detta dei legislatori e dei politici di allora, avrebbe dovuto avere un carattere eccezionale legato alla lotta "contro il terrorismo", a distanza di 40 anni quelle leggi sono ancora vigenti.Il codice Rocco di epoca fascista è ancora al suo posto e molti altri potrebbero essere gli esempi di come una legislazione emergenziale resti al suo posto...
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Giulietto Chiesa ci ha lasciato a 79 anni

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Ci ha lasciato a 79 anni per infarto Giulietto Chiesa.In rete leggiamo tanti post di cordoglio, siamo colpiti dal decesso ma non vogliamo trasformare Chiesa nell'icona dell'antimperialismo in virtu' di posizioni ondivaghe e contraddittorie.Attivista della Federazione Giovanile comunista e del Pci, giornalista dell'Unità e poi de La Stampa, Giulietto è stato un grande giornalista, uno che scriveva dal campo e solo dopo essersi documentato, dopo avere ascoltato i protagonisti, e non, dei fatti sui quali doveva scrivere. Dai reportages del giornalista conosciamo la guerra in tutti i suoi effettivi nefasti, di questo non gli renderemo mai abbastanza merito.Ma il Chiesa politico...
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Recente commento in questo post
Ospite — Claudio Vito Buttazzo
Vorrei sommessamente ricordare che non è necessario essere comunisti per essere antimperialisti. Neppure la Palestina ha una carat... Leggi tutto
Lunedì, 27 Aprile 2020 19:57
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25 Aprile tra antifascismo e antiautoritarismo. La retorica non ci piace

partigia

Questo post farà discutere, indignerà provocando rabbia e incazzature ma non possiamo fare diversamente.Per chi naviga in rete ed è avvezzo di social, il 25 Aprile significa post e interventi pro e contro la celebrazione di questa giornata, pro o contro il fascismo fino alle dichiarazioni di chi oggi parla del 25 Aprile della ricostruzione.Veniamo da anni nei quali politici e giornalisti hanno fatto di tutto per cancellare, o stravolgerne il significato, questa giornata, da Festa della Liberazione a Festa della libertà fino a chi vorrebbe eliminarla del tutto e celebrare, a Maggio, l'ingresso dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale.Il 25 Aprile si celebra...
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Facciamo il punto su contagi e ammalati. Fase due? Può attendere

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Quanti saranno i morti per Coronavirus? Vorremmo saperlo e con noi i familiari dei defunti, degli ammalati che invocano verità e giustizia, basta ricordare la strage nelle Rsa, i lavoratori e le lavoratrici costretti ad operare senza dispositivi di protezione individuale e così contagiati.Si stanno già narrando le storie dei morti, nei prossimi mesi dovremo metterci in rete per raccogliere prove, fatti e circostanze, un libro nero che denunci ritardi, colpe, responsabilità dai livelli più alti a quelli aziendali perché la giustizia non sia solo un'astratta aspettativa.Se guardiamo i dati dei contagiati la curva non è in discesa, se invece prendiamo...
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Il 25 aprile e la società della sorveglianza. Antifascisti sempre ma anche anticapitalisti

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Crediamo nella giustizia ma non nei suoi esecutori, ancor meno fiducia riserviamo ai detentori del potere legislativo.A pochi giorni dal 25 Aprile, il primo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo da trascorrere in casa per la nota emergenza contagio, qualche riflessione si rende necessaria non tanto con le rimembranze del passato ma per guardare ai nostri giorni.Quest' anno non avremo le polemiche contro le contestazioni alla Brigata ebraica che continua a dirsi antifascista ma non assume una netta presa di distanza dallo stato razzista israeliano che segrega i palestinesi nei campi profughi togliendo loro terra e autodeterminazione, non ascolteremo fischiando i retorici discorsi...
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Contro lo Stato terapeutico

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Alcune considerazioni su ciò che riteniamo debba essere la salute, la regola, la responsabilità e quindi la libertà e lo facciamo condividendo alcune considerazioni.Sulla medicalizzazione della politica e sulla politicizzazione della medicinaAssistiamo in modo evidente in queste settimane al fenomeno di medicalizzazione della società, ovvero alla messa sotto tutela dell’intera vita, che rende la salute un oggetto ambito ma alienato dal soggetto, sofferente o meno. Viene così negata la riflessione autonoma in materia di salute, avendo già predeterminato a quali valori e codici essa, la salute, debba rispondere. Medicalizzazione, in breve, che comporta l’ampliamento di categorie mediche a tutti quegli spazi...
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Retorica e falso cordoglio delle bandiere a mezz'asta

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Fa discutere la decisione di Confindustria di esporre bandiere a mezz'asta, in segno di lutto, nelle sedi territoriali, il cordoglio per le morti da coronavirus, ma con l'occhio sempre puntato al profitto, a perorare la causa delle aziende aperte per far ripartire il paese.Per il Sole 24 Ore il crollo dei ricavi industriali è di 159 miliardi, più o meno un terzo dell'export italiano.Settori politici come centro destra e Italia viva sono fin troppo sensibili alle ragioni padronali, con continue giravolte oggi sostengono la necessità di riaprire quasi tutte le produzioni, qualche ministro invoca maggiori riaperture produttive soprattutto al Sud.Senza ripetere concetti...
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Tutti i limiti delle realtà conflittuali in tempi di contagio

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Esiste una linea nazionale che accomuni le realtà conflittuali in tempi di contagio? Al di là delle letture, spesso ideologiche e consolatorie, della realtà quella che manca è proprio una visione complessiva che permetta di individuare obiettivi e pratiche comuni.I limiti appena descritti non riguardano solo le singole organizzazioni, non tutte ma quasi, o i coordinamenti che vorrebbero presentarsi dal basso quando poi sono frutto di realtà, magari piccole, organizzate e di quadri sindacali.Ben vengano i tentativi di ricomposizione reale che non siano tuttavia la ennesima iniziativa per portare acqua alle singole organizzazioni o per inseguire la retorica dell'unità quando poi materialmente si...
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Patrimoniale: ben venga se i soldi serviranno al sistema pubblico e non all'ingordigia imprenditoriale

patrimon
Nel 1919 la Patrimoniale servì per pagare i debiti della Prima Guerra mondiale e per aiutare le imprese. L'Italia usciva dal conflitto con un grande debito pubblico e l'impoverimento di città e campagne, quei soldi servirono alle imprese che preparano l'avvento del Fascismo liberandosi della opposizione sindacale e politica di operai e contadini che subirono feroci repressioni, uccisioni e la violenza dei fascisti.Dalla crisi si esce in due modi: o con una svolta autoritaria oppure con il rilancio di istanze favorevoli alle classi sociali subalterne.Cosa è la patrimoniale?Uno spettro si aggira per lo Stivale con destra e Itala dei valori fermamente contrari...
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