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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Solidarietà agli operai licenziati da fiat Pomigliano. I loro diritti sono diritti di tutti i lavoratori!

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Dopo la chiusura per 6 mesi dello stabilimento di Pomigliano, nel 2007, la direzione Fiat istituisce un centro logistico a Nola. Qui, in linea con la tradizione del Gruppo dei “reparti confino”, esilia 316 lavoratori, scelti in gran parte fra gli operai più attivi sindacalmente. L’emarginazione, la cassa integrazione a zero ore, l’isolamento sono stati la causa principale di 3 suicidi e di diversi gesti di autolesionismo fra gli operai confinati a Nola. Il rapporto fra disperazione e suicidio e cassa integrazione ha trovato in passato una triste verifica con i 150 suicidi degli anni 80 fra i cassaintegrati Fiat....
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Il mio 20 luglio. Davide Rosci dal carcere di Teramo.

Il mio 20 luglio. Davide Rosci dal carcere di Teramo.
Il mio 20 luglio… con Rabbia e Amore. Lettera di Davide Rosci dal carcere di Teramo Avevo poco più di diciotto anni quel 20 luglio del 2001 e la politica non era tra i miei principali interessi. Si, mi consideravo un comunista ma di fatto non sapevo cosa significasse bene quella parola. Mio nonno con orgoglio diceva di esserlo e questo per me già bastava per considerarmi anche io un compagno; l’odio che avvertivo verso ogni fascismo faceva il resto. Ricordo il caldo asfissiante e tre amici fuori le sale dell’ “Esco-Bar” a contare i soldi per salire a Genova....
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Piazza Statuto, Torino, luglio 1962

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Non c'è dubbio che ogni evento rappresenta per così dire, il “foro d'uscita” di un processo che è avvenuto al di sotto della superficie della società attraverso progressive accumulazioni e, come quei fenomeni tettonici di crisi, come i grandi terremoti, a un certo punto emerge alla superficie in forma di evento. Cioè, non c'è dubbio che ogni evento rappresenta, per certi versi, la spia di processi invisibili accumulatisi nel tempo e poi bruscamente emersi alla superficie. […]   E tuttavia – in questo sta la problematicità del rapporto ­– gli eventi non sono strettamente riconducibili ai processi: pur esprimendo questi...
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3 luglio 1969. Fiat: la lotta continua

3 luglio 1969. Fiat: la lotta continua
(dal volantino dell'Assemblea studenti-operai del 5 luglio 1969) La giornata del 3 luglio non è un episodio isolato o un'esplosione incontrollata di rivolta. Essa viene dopo cinquanta giorni di lotta che ha coinvolto un numero enorme di operai, ha bloccato completamente il ciclo produttivo, ha segnato il punto più alto di autonomia politica e organizzativa finora raggiunto dalle lotte operaie distruggendo ogni capacità di controllo sindacale. Espulsi totalmente dalla lotta operaia, i sindacati hanno tentato di deviarla dalla fabbrica verso l'esterno, e di riconquistarne il controllo, proclamando uno sciopero generale di 24 ore per il blocco degli affitti. Ma ancora...
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Mai scrivere "noi". Appello per la libertà di ricerca e di pensiero

Mai scrivere "noi". Appello per la libertà di ricerca e di pensiero
Il 15 giugno 2016, il tribunale di Torino ha condannato Roberta, ex studentessa di antropologia di Ca’ Foscari, a 2 mesi di carcere con la condizionale per i contenuti della sua testi di laurea, conseguita nel 2014. Coinvolta insieme a lei in questo procedimento giudiziario era Franca, dottoranda dell’Università della Calabria, che come Roberta era in Valle per ragioni di ricerca, che compare con Roberta nei video e nelle foto analizzati dalla procura ma che a differenza di Roberta è stata assolta da tutti i capi d’imputazione. A differenza di Franca, Roberta è stata condannata a 2 mesi di reclusione...
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Repressione e lotta per la casa - Roma

Repressione e lotta per la casa - Roma
Socialmente pericolosi Conflitto, controllo e sorveglianza Roma – 6 giugno 2016   Nella mattinata di lunedì 6 giugno in un'aula del Tribunale di Roma due attivisti e militanti dei movimenti per il diritto all’abitare saranno giudicati per la loro pericolosità sociale su richiesta del questore della capitale, Nicolò D’Angelo. Il capo della questura romana chiede per entrambi l’aggravamento delle misure di controllo in quanto già raggiunti da un avviso orale, che a giudizio delle carte di via Genova viene continuamente disatteso e dileggiato. Quello del 6 giugno è solo il primo atto di un’aggressione che si profila ben più larga....
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Squadrismo e resistenza nelle periferie milanesi

Squadrismo e resistenza nelle periferie milanesi
La notte porta consiglio. Squadrismo e resistenza, le notti di Milano Sud. Capita che la notte sia più turbolenta del previsto nel profondo Sud milanese.  Capita che diversi fascisti, dopo aver preventivamente reciso la luce (come nei più truci assalti squadristi) assaltino uno spazio liberato, consapevoli della presenza all’interno di alcuni migranti, con l’intento di raggiungerli per farne un oggetto di frustrante violenza.  Capita che distruggano ogni cosa ci sia all’esterno e che solo il provvidenziale intervento di un compagno fermi quella fuga di gas indotta potenzialmente letale per gli occupanti.  Capita che dopo diversi tentativi di sfondamento, respinti dalla...
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Starace e il "manipolo di cambiatori". Come si guida un'azienda? Ispirando paura nei dipendenti

Starace e il "manipolo di cambiatori". Come si guida un'azienda? Ispirando paura nei dipendenti
Quello che leggete non è il titolo di qualche film di Ken Loach o di qual sito o giornale "estremista" ma l'estrema sintesi di quanto affermato da Francesco Starace, attuale amministratore dell'Enel. Io no so se abbia qualche attinenza con Achille Starace noto gerarca fascista il quale aveva anch'esso una visione dei rapporti sociali ed interpersonali basati su rigide gerarchie sociali e umane. Ma per evitare fraintendimenti e soprattutto per richiamare l'attenzione su come questi signori interpretano la lotta sociale è meglio far parlare lo Starace stesso. Il discorso è stato tenuto presso la Luiss Università posseduta e gestita dalla...
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La scuola resiste e sciopera contro Renzi

La scuola resiste e sciopera contro Renzi
Dopo aver attaccato le condizioni di esistenza di tutti i lavoratori, precarizzando lavoro, reddito, età pensionistica, dopo aver liquidato quel che restava dello Statuto dei lavoratori consegnando i dipendenti all’arbitrio del comando padronale, dopo aver trasformato in senso autoritario la rappresentanza parlamentare in nome del principio della “governabilità”, i governi della crisi hanno messo a punto una ridefinizione della scuola e della formazione che risponde ai desiderata delle classi dominanti italiane ed europee. La politica scolastica del governo Renzi non fa altro che chiudere la linea retta che inizia con i dispositivi di Giovanni Berlinguer, prosegue con Moratti e Gelmini...
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I social media e la terza Intifada: la scomoda verità

I social media e la terza Intifada: la scomoda verità
Sei mesi dopo il suo inizio, sono state poste più domande che fornite risposte relativamente alla violenta rivolta dei giovani nei territori palestinesi occupati. “E’o non è una terza intifada?” è stata la questione più dibattuta da molti media ed analisi. La seconda, “I social media vi hanno contribuito?”, ha provocato un analogo disorientamento sul loro ruolo nell’ultima rivolta dei giovani. La confusione è stata soprattutto evidente nella difficoltà dei media nel definire questi nuovi soggetti senza leadership e le loro inconsuete modalità di mobilitazione. I giornalisti hanno dovuto modificare la propria terminologia e creare nuove espressioni, come “lupo solitario”...
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Colonizzazione dell'immaginario e controllo sociale

Colonizzazione dell'immaginario e controllo sociale
16 Aprile 2016 di Renato Curcio L’Impero virtuale, nonostante il titolo, non è un lavoro su internet; internet è solo lo sfondo, è un territorio che oggi fa parte dello spazio in cui viviamo e quindi in qualche modo, parlando di questo libro, lo attraverseremo. Non è neanche un sermone contro le tecnologie, che esistono fin da quando un uomo ha preso in mano una clava, ossia uno strumento, e che quindi accompagnano l’intera storia dell’umanità. Non si tratta dunque di essere né pro né contro, ma di mantenere vivo un pensiero critico – che in quest’epoca fa un po’...
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Solidarietà con lo sciopero generale in Francia del 28 aprile! Appello

Solidarietà con lo sciopero generale in Francia del 28 aprile!  Appello
APPELLO DEL SINDACATO FRANCESE SOLIDAIRES A PROMUOVERE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ DAVANTI ALLE AMBASCIATE E AI CONSOLATI FRANCESI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE DEL 28 APRILE Buongiorno cari compagni, come sapete un imponente movimento sociale si sta manifestando attualmente in Francia contro la riforma del lavoro, proposta dal Ministro Myriam El Khomri, che costituisce un attacco senza precedenti contro il codice del lavoro. Diverse giornate d'azione, di scioperi e manifestazioni si sono già svolte nel mese di marzo. Il punto più alto di questa mobilitazione è stato, senza dubbio, la giornata dello sciopero del 31 marzo quando non meno...
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"Se la polizia tocca uno studente; blocchiamo i porti"

"Se la polizia tocca uno studente; blocchiamo i porti"
Dopo il caso di Danon del liceo Bergson, a Parigi, preso a pugni da tre poliziotti che gli hanno spaccato il naso, e la vicenda di Ryan, il quindicenne fermato per 24 ore con l’accusa di aver tentato di bruciare un cassonetto davanti al liceo Voltaire, che ora rischia fino a 10 anni di prigione e 75mila euro di penale per danneggiamento di beni materiali suscettibile di causare danni a terzi, al liceo Blanqui, a Saint-Ouen, i militari pattugliano l’ingresso dell’edificio, formalmente per ottemperare al piano Vigipirate antiterrorismo. Manuela lavoratrice portuale di Le Havre, in Normandia, lancia una proposta concreta:...
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Bologna, marzo 1977

Bologna, marzo 1977
La creta, la selenite e l’arenaria. Di qui nasce il colore di Bologna. Nei tramonti brucia torri e aria. A che punto è la città? La città è lì in piedi che ascolta. Io non dico il privato è politico. Dico anche il privato è politico. A che punto è la città? La città si nasconde le mani. I democristiani non governano l’Italia ma la gestiscono. In trent’anni l’hanno succhiata leccata masticata peggio dei Visigoti e di Attila che correva a cavallo. Al confronto Attila e una farfalla dai novanta colori Questi hanno facce di pesci-tonno, pesci-guerra, pesci-fuoco. A che...
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Sono passati 39 anni dall'assassinio di Francesco: il nostro dolore e la nostra rabbia sono sempre le stesse. La lotta continua!

Sono passati 39 anni dall'assassinio di Francesco: il nostro dolore e la nostra rabbia sono sempre le stesse. La lotta continua!
                                                                                                              (da un documento del 77) Alle 10, assemblea di Comunione e Liberazione: circa 400 persone. Cinque compagni di Medicina, presentatisi all'entrata, vengono malmenati e scaraventati fuori dall'aula. La notizia si sparge nell'università e accorrono una trentina di compagni che vengono dapprima fronteggiati da un centinaio di squadristi ciellini. L'aggressione da parte dei cosiddetti "autonomi" consiste nel lancio di slogan e scambi verbali (ad esempio: "Barabba libero", "Seveso, Seveso"). Scatta la provocazione preordinata: i ciellini si barricano all'interno dell'aula; uno di loro, d'accordo con il prof. Cattaneo, che intanto aveva interpellato il rettore Rizzoli, chiede l'intervento della polizia e dell'ambulanza,...
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Dal 1994 abbiamo capito di avere i nostri diritti come donne

Dal 1994 abbiamo capito di avere i nostri diritti come donne
Questo è l'intervento di una donna zapatista al seminario a cui ho partecipato a Maggio. E' il mio omaggio a loro, per il resto non serve a un cazzo dire che è una festa che non festeggia niente. Intanto perché è vero ma vale per tutte le feste, che forse la festa del lavoro festeggia "lavoro liberato" dal capitale? No, il punto è spendere un po' del proprio tempo per sporcarsi le mani. Ma solo un po', mica tanto... (MARIO P:) "Comandanta Dalia Buona sera, compagni e compagne, fratelli e sorelle. Spiego loro un po’ quello che disse la compagna...
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Primo marzo. Uno spettro si aggira per l’Europa: il proletariato migrante.

Primo marzo. Uno spettro si aggira per l’Europa: il proletariato migrante.
Per il primo marzo prossimo la "Piattaforma dello sciopero sociale transnazionale" ha lanciato una giornata di mobilitazione delle migranti e dei migranti. Un appuntamento che porterà la questione delle migrazioni nelle piazze di molti paesi europei: dalla Polonia alla Francia, dalla Germania al Regno Unito, dalla Svezia all’Italia, fino a coinvolgere i paesi interessati dal flusso dei profughi lungo la rotta dei Balcani. Nel nostro paese le piazze interessate saranno sicuramente Bologna, Milano, Roma La tempesta scatenata dai migranti che stanno dilagando oltre i confini degli Stati sta mettendo in crisi i fondamenti e le istituzioni dell’Unione Europea, forse più...
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Le foibe tra mito e realtà

Le foibe tra mito e realtà
L'istituzione del "giorno del ricordo" nel 2004 da parte del governo Berlusconi con il sostegno del centro-sinistra è stata una operazione politico-culturale tutta orientata a costruire una storia parallela da scagliare contro la "giornata della memoria", la Resistenza, lo stesso 25 Aprile. Tanto che l'attenzione mediatica, ma anche la didattica nelle scuole, al 10 febbraio è perfino superiore a quella del 25 aprile. Si è naturalizzato quest'evento che rovescia la veriità storica su quanto avvenuto sul fronte orientale dove gli italiani diventano martiri del terrore venuto dall'est, quando invece hanno invaso la Jugoslavia, come responsabili diretti di decine di migliaia...
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Comunicato sul convegno "Palestina e dintorni". Fronte Palestina

Comunicato sul convegno "Palestina e dintorni". Fronte Palestina
Sabato 23 Gennaio 2016, Roma ha ospitato la Conferenza Nazionale “Palestina e Dintorni. Palestina oggi, avanguardia della resistenza internazionalista”   del Fronte Palestina. Le compagne ed i compagni arrivati con il treno hanno respirato immediatamente l’aria di guerra cui ci sta conducendo questo governo a guida PD: la stazione Termini era attraversata da militari con mitra ben esposto, carabinieri, polizia ed agenti delle ferrovie anche loro in divisa e ben addomesticati all’uso di controllo, ma soprattutto ad abituare i viaggiatori che disagi e disgusto sono necessari per la “sicurezza”. Anche il luogo dove si è tenuta la Conferenza era presidiata...
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Liberare tutti i dannati della terra!

Liberare tutti i dannati della terra!
Riprendere in mano la questione della carcerazione in questi tempi di dura prevalenza delle ideologie neoliberiste, della “meritocrazia” borghese, della diffusione delle posizioni leghiste e forcaiole, della “tolleranza zero” (ma solo contro i poveri), è un’operazione di minoranza, ma imprescindibile per chi come noi intende condurre una critica radicale a questo sistema. Sappiamo bene che il carcere non è un corpo estraneo della società, che questa istituzione incorpora dentro di sé le contraddizioni “di classe” che sono insite nel capitalismo e che si accentuano nei periodi di crisi economico-sociale com’è quello odierno. Il carcere è quindi un rapporto sociale. Siamo...
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