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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Sanità? emergenza continua

Sanità? emergenza continua
Stanno arrivando le prime stabilizzazioni in sanità ma il loro numero è cosi' esiguo da sembrare una goccia nel mare. Veniamo da anni di gravi carenze organiche e i servizi sanitari complessivamente erogati al cittadino in continua diminuzione. Ma nella Pa esiste anche un altro problema: la bomba demografica che acuita dalla Riforma Fornero determina problemi ad oggi irrisolvibili. La Fornero ha ritardato l'età della pensione per migliaia di lavoratrici e lavoratori, la forza lavoro italiana è la piu' vecchia d'Europa nella Pubblica amministrazione, passati alcuni anni è arrivata per tanti l'età pensionabile e da qui a 5 anni avremo il...
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Crisi delle collaborazioni e miraggio del tempo indeterminato

Crisi delle collaborazioni e miraggio del tempo indeterminato
Nella mente di qualche giurista confindustriale, o governativo, il passaggio da un contratto precario a uno stabile era frutto non solo della volontà padronale ma anche di aiuti concreti dello stato alle imprese, una sorta di incentivo economico unito a pacchetti di agevolazioni fiscali per spingere alla trasformazione dei contratti e  cosi' creare occupazione piu' stabile. Se questo ragionamento fosse valido, negli anni passati, in corrispondenza ad agevolazioni fiscali e incentivi, avremmo un elevato numero di contratti trasformati a tempo indeterminato ma , al contrario, i contratti aumentano in misura ridotta e in numerosi casi non sopravvivono oltre i 3 anni...
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Come nascono le bandiere? Quale situazione è andata delineandosi in Venezuela dopo la morte di Chavez?

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Di Serena Campani, Gruppo Insegnanti Geografia Autorganizzati. Sono così oggi le nostre bandiere. Il popolo le ricamò con amore, cucì gli stracci con la sofferenza. Con mano ardente conficcò la stella. E tagliò, da camicia o firmamento, l’azzurro per la stella della patria. Il rosso, goccia a goccia, già nasceva. Pablo Neruda, Canto General E’ uscito lo scorso Febbraio, Dopo Chávez. Come nascono le bandiere , l’attualissimo libro di Geraldina Colotti, giornalista e scrittrice esperta di America Latina e di Venezuela in particolare, a cui è dedicato questo suo ultimo lavoro. Si tratta di un saggio che ripercorre le vicende del...
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Dietro agli incendi non solo il dolo ma le politiche di austerità

Dietro agli incendi non solo il dolo ma le politiche di austerità
La Grecia è minacciata dal fuoco, sono decine i morti, la devastazione di interi territori da anni sottoposti a violenze continue e quotidiane. La manutenzione del territorio deve essere costante, se un territorio viene soggetto a stravolgimenti (per esempio disboscamenti, mancate pulizie dei fossi) prima o poi ne pagheremo le conseguenze. Stesso ragionamento vale per gli incendi: se la politica pubblica è quella di favorire la speculazione immobiliare, la conseguenza sarà l'azione di piromani individuali o organizzati per favorire a costi ridotti la costruzione di villaggi turistici o edilizia residenziale. Ma le politiche di austerità in Grecia hanno colpito i settori...
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Lo scopone scientifico interclassista. A proposito della beatificazione di Marchionne

Lo scopone scientifico interclassista. A proposito della beatificazione di Marchionne
Veniamo da giorni di beatificazione mediatica di Sergio Marchionne. Nel bene e nel male è stato detto praticamente tutto, gli smanettatori dei social si sono agitati per giorni come i servili giornalisti. Potremmo passare per ore in rassegna la stampa e cogliere innumerevoli contraddizioni, per esempio gli approfondimenti sull'uomo Marchionne che per anni aveva costruito un muro impenetrabile per salvaguardare la privacy della sua famiglia. Marchionne sta morendo in un ospedale svizzero dove solo per essere visitati pensiamo (non ne siamo certi) servano tanti soldi che molti di noi non potrebbero permettersi. Non è vero che di fronte alla sofferenza e...
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Ombre sul contratto dei rider del 18 luglio

Ombre sul contratto dei rider del 18 luglio
Per i rider non si annunciano cambiamenti sostanziali che migliorino la loro condizione di vita e di lavoro, infatti la flessibilità di orario viene demandata ad accordi tra le parti, sappiamo bene che sindacati complici  sono sempre ben disposti ad accordare deroghe e condizioni favorevoli solo alle aziende . Sono questi i contenuti dell'accordo sottoscritto il 18 luglio da Confetra, Fedit, Assologistica, Federspedi, Confartigianato trasporti, Fita-Cna, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti nell’ambito del Ccnl logistica , un accordo che qualcosa di positivo presenta considerando i fattorini della Gig economy come subordinati al contrario di quanto accade oggi soprattutto dopo le sentenze di Milano e Torino  ...
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Abraham Hernandez Gonzales vive!

Abraham Hernandez Gonzales vive!
Abraham Hernàndez Gonzales era un uomo di 42 anni che viveva lavorando in un piccolo Hotel sulla costa del Pacifico, a Salchi, vicino San Pedro Pochutla, Oaxaca, insieme a sua moglie e due figli. La sua famiglia, come più di altre centinaia nella regione, è parte del Comité de Defensa de los Derechos Indígenas (CODEDI), un’organizzazione che dal basso a sinistra si impegna nella costruzione dell’autonomia dei popoli, nella difesa del territorio dai progetti estrattivisti e a resistere alle politiche di impoverimento e annichilimento dirette dal governo. In particolare Abraham all’interno dell’organizzazione aveva il ruolo di coordinatore regionale nella regione de...
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Tempo determinato: le critiche da destra di PD e padroni

Tempo determinato: le critiche da destra di PD e padroni
Il Governo ha licenziato il decreto dignità. Dal Pd e dagli ambienti padronali la critica piu' gettonata è stata quella di volere favorire la disoccupazione come se occupazione fosse sinonimo di precarietà. E' questo l'aspetto saliente di una critica " da destra" al decreto dignità mentre "da sinistra", e a ragione, si è manifestata opposizione al ritorno del voucher. Il sindacato nel suo complesso è stato silente spettatore, eppure le assunzioni flessibili e la precarietà dovrebbero essere oggetto di spietata critica. E poi se la ripresa occupazionale dipende dai contratti a tempo, qualcuno vorrà spiegarci cosa si intenda per occupazione ? ...
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Da Ventimiglia esce un grido che può riecheggiare in tutta Italia ed Europa

Da Ventimiglia esce un grido che può riecheggiare in tutta Italia ed Europa
È stata una grande giornata di lotta, di festa, di solidarietà. Forse la più grande e partecipata manifestazione della storia di Ventimiglia ed una delle più grandi di tutto il ponente ligure. Circa 10.000 persone, appartenenti a movimenti, associazioni, gruppi, ma anche tante/i singole/i, hanno scelto di venire in questa terra di confine, perché Ventimiglia è un simbolo. Simbolo del fallimento delle politiche di accoglienza europea che stanno portando alla chiusura dei confini esterni ed interni, con la scomparsa del trattato di Schengen. Simbolo della criminalizzazione delle migrazioni e della solidarietà attiva: le persone che migrano sono pericolose e le/gli attiviste/i...
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Razzismo come espressione di una profonda crisi etica

Razzismo come espressione di una profonda crisi etica
 di Franco Astengo Il calcio come metafora della vita: un vecchio assioma tante volte adoperato e da molti considerato sempre valido. Come, del resto appare sempiterno lo sfruttamento delle vicende calcistiche da parte della politica e dei regimi. Questa volta l’esito di una partita di calcio viene assunta anche come pietra di  paragone dell’espressione di un sentimento come quello razzista. Un sentimento razzista che rappresenta davvero l’espressione profonda della crisi etica che stiamo tragicamente vivendo senza che la nostra società riesca a esprimere ragionevoli anticorpi sul piano culturale. Dimenticate tutte le ragioni della storia al riguardo delle idee di uguaglianza proclamate...
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Il declino della prima stagione dei governi progressisti latinoamericani sfocerà in una nuova fase popolare e di lotta nel sub-continente?

Il declino della prima stagione dei governi progressisti latinoamericani sfocerà in una nuova fase popolare e di lotta nel sub-continente?
A partire dall’inizio del nuovo millennio in America Latina si  è aperta una fase evolutiva sostanzialmente inattesa, a testimonianza del fatto che il Sub-continente, seppur a lungo depredato e sottomesso non era stato completamente soggiogato. Movimenti, forze politiche progressiste e comunità indigene, provati dai fallimenti di un ventennio di politiche neo-liberiste, hanno preso consapevolezza (forse illuminati dall’esperienza Zapatista in Messico) delle proprie potenzialità, aprendo una stagione di rivendicazioni e di progettualità politica in larga misura imprevista. L’elezione in Brasile, a Presidente della Repubblica, di Luiz Inacio "Lula" da Silvia nel 2002, ha sancito il decollo di una nuova fase, avviata dalla...
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Vertice nato: il gas fa esplodere le contraddizioni USA-Europa

Vertice nato: il gas fa esplodere le contraddizioni USA-Europa
Segnaliamo questo interessante articolo di Alberto Negri sulla geopolitica del gas e dei gasdotti, argomento sin troppo sottaciuto sulla stampa main stream ma che fornisce significative chiavi di lettura sugli interessi contrapposti dei principali attori dello scenario geopolitico mondiale, europeo e medio orientale. Da Il Manifesto (che ringraziamo) Il Coordinamento del Giga                                                                                        Geopolitica.  Il conflitto dei gasdotti Come si diceva un tempo, i nodi vengono al pettine. E il nodo sono gli opposti interessi tra Stati uniti, i partner della Nato e dentro la stessa Alleanza. Ma questa situazione la dobbiamo anche a Londra e Parigi che hanno sostenuto i...
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I contratti a tempo determinato e i mille ripensamenti governativi

I contratti a tempo determinato e i mille ripensamenti governativi
E che voucher sia, è singolare ma il Governo riparte proprio da dove il Governo Renzi aveva fatto un passo indietro, ossia sui buoni lavoro. Ci saremmo attesi un decreto decisamente piu' coraggioso ma stando al testo provvisorio (altre novità arriveranno dal dibattito parlamentare) possiamo dire che per restituire dignità al lavoro serviranno ben altri interventi. Intanto i contratti a tempo determinato legati alle attività stagionali potranno essere prorogati o rinnovati liberamente, quindi scompare la causale proprio come richiesto dai padroni. E anche sul fronte dell’aggravio contributivo per ciascun rinnovo dei contratti a termine, ci si muove sulla strada già battuta...
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Il dibattito sull'uscita dall'euro si arricchisce di un competente contributo : Come si esce dall'euro.

Il dibattito sull'uscita dall'euro si arricchisce di un competente contributo	: Come si esce dall'euro.
Facendo seguito all'ampio e interessante dibattito che si è sviluppato a Pisa nei mesi  scorsi in merito alla possibilità e all'opportunità dell'uscita dalla moneta unica europea, abbiamo più volte evidenziato che se da un lato  la necessità si presenti sempre più realistica al cospetto dell'impossibilità di riforma delle sue regole di gestione, dall'altro  incertezze e mancanza di strategie praticabili a fino a questo momento, hanno reso il confronto privo di soluzioni condivise ed effettivamente attuabili senza provocare pesanti contraccolpi sociali ed economici. L'articolo che proponiamo, realizzato del famoso premio Nobel per l'economia joseph Stigliz pubblicato sul sito Politico (https://www.politico.eu/article/opinion-italy-germany-how-to-exit-the-eurozone-euro-reform/), risulta illuminante...
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Prima le spese militari… poi forse gli italiani, dimenticando tutti gli altri

Prima le spese militari… poi forse gli italiani, dimenticando tutti gli altri
 I governi cambiano ma le spese per la guerra tagliano fondi ai salari, alla istruzione, alla sanità e allo stato sociale Aspettiamo con ansia (?) una dichiarazione del sedicente paladino dei diseredati italici nonché attuale viceministro Matteo Salvini in merito alla richiesta di aumento delle spese militari italiane da portare addirittura al 4% del Pil rispetto all’1.15% attuale. La richiesta è stata fatta da Trump alla riunione Nato di Bruxelles. Paesi come la Grecia, costretti a tagli occupazionali e salariali nonché a massicce privatizzazioni, hanno accresciuto le spese militari quando intere regioni del Paese e ampi settori sociali sono al di...
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A proposito di voucher

A proposito di voucher
Di Maio giudica probabile la reintroduzione del voucher, anzi ne caldeggia la approvazione in alcuni casi specifici che vanno dai lavori agricoli, alle pulizie, al giardinaggio senza dimenticare il babysitteraggio, insomma casi che se approvati aprirerebbero la strada ad un utilizzo del buono massiccio e incontrollato come nel passato Il primo decreto lavoro del Governo si annuncia come un compromesso inaccettabile soprattutto se pensiamo a  chi aveva criticato il voucher e oggi si presenta come loro fautore. «Una doverosa riflessione»  viene annunciata dal Mov 5 stelle sul voucher, il buono tornerà ad affiancare il contratto a chiamata giudicato dalle aziende troppo...
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Ma perché la pubblica amministrazione viene esclusa dai limiti imposti al tempo determinato?

Ma perché la pubblica amministrazione viene esclusa dai limiti imposti al tempo determinato?
Il “decreto dignità” e le normative sul contratto a tempo determinato escluderanno la pubblica amministrazione. Parliamo di oltre 3 milioni di lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato, altri migliaia con contratti precari e a tempo determinato. Il pubblico dovrebbe dare il buon esempio ma invece accade il contrario. Tutto ciò avviene mentre si ipotizzano tagli alla sanità e al welfare nella manovra economica di fine anno. Altri, meglio di noi, sapranno fornire spiegazioni giuridiche, tireranno in ballo la Madia ma alla fine il pubblico potrà continuare ad abusare dei contratti a tempo determinato, eppure proprio il lavoro pubblico avrebbe bisogno di un...
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Nebbie e luci sul tempo determinato

Nebbie e luci sul tempo determinato
Questa estate sicuramente non passerà senza che il decreto Dignità non rimetta mano anche alla disciplina dei contratti a termine. Dagli ambienti di Confindustria stanno arrivando critiche, per altro analoghe a quelle dei Renziani, sulla necessità di non introdurre causali e tetti al contratto a termine.  I lavoratori non pensano certo che porre condizioni e limiti diventi sinonimo di rigidità e causa di mancate assunzioni, veniamo del resto da anni nei quali proprio la flessibilità ha rappresentato lo strumento con cui aggirare tutele e ridimensionare il contratto a tempo indeterminato. Dal Jobs act ad oggi, tutte le riforme in materia di...
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Ripartiamo dal repartino: 40 anni di lotte femministe

Ripartiamo dal repartino: 40 anni di lotte femministe
A quarant’anni dalla nascita del Repartino Autogestito per l’Interruzione Volontaria di Gravidanza, interno al Policlinico “Umberto I”, ricordiamo attraverso testimonianze, immagini ed un esercizio di memoria collettiva, gli inizi di un’esperienza radicale e preziosa che oggi è messa a rischio dalle politiche discriminatorie dell’azienda ospedaliera! di Infosex   “Abortire per non abortire più”… Subito dopo l’emanazione della Legge 194, il 22 MAGGIO 1978 , nell’auletta occupata del Policlinico si cominciò a spingere la discussione nella direzione del rendere esecutiva la legge, perché di fatto non lo era. Le compagne del collettivo di ostetrica conoscevano reparti completamente inutilizzati, con letti e strumenti...
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L’operaio massa e la rivolta di piazza statuto (7-8-9 luglio 1962)

L’operaio massa e la rivolta di piazza statuto (7-8-9 luglio 1962)
Di Giuseppe Muraca. Negli anni del boom economico una nuova schiera di operai venne assunta dalle imprese industriali del nord, proveniente dal mezzogiorno e dalle aree più depresse del nostro paese. Si affermava un nuovo tipo di operaio, il cosiddetto “operaio massa” (molto diverso dal vecchio operaio di mestiere), senza qualifica e non sindacalizzato. Allora la FIAT era la più grande industria italiana, ma gli operai alla catena di montaggio erano costretti a lavorare in uno stato di totale isolamento, in un ambiente altamente nocivo e sottoposti a ritmi massacranti. <> (Testimonianza di Luciano Parlanti, in G. Polo, I tamburi di...
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