Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Giustificato obiettivo del licenziamento o libero arbitrio padronale?

Giustificato obiettivo del licenziamento o libero arbitrio padronale?

Proseguono le sentenze sfavorevoli ai lavoratori, questa volta la Corte di Cassazione, sentenza n.19731/2018, stabilisce che un licenziamento puo' essere oggettivamente giustificato anche quando al posto del lavoratore cacciato il datore assume lavoratori a termine o interinali. Siamo ormai al libero arbitrio e la ragionevolezza del diritto sembra avere smarrito la retta via?

Parliamo della soppressione di un reparto, di successivi licenziamenti per causa oggettiva e successiva assunzione di personale precario, il lavoratore licenziato ha fatto ricorso al Tribunale del lavoro che ha ritenuto non valide le sue obiezioni

L'azienda è quindi libera di licenziare ma subito dopo di ricorrere a manodopera precaria, meno pagata e sicuramente "piu' ricattabile" per la natura del contratto, puo' licenziare ma al contempo ottenere aumento delle ore di straordinario

L'azienda con questa sentenza puo' superare il momentaneo momento di crisi (o le difficoltà di mercato se preferiamo), ridurre il costo della forza lavoro, ridurre gli organici e ridistribuire le mansioni al personale ma allo stesso tempo potrà anche ricorrere a personale esterno. 

Si afferma cosi' il primato dell'impresa sul diritto del lavoro, il lavoratore diventa una variabile dipendente dai profitti e nulla piu', viene cancellato lo stesso obbligo di repêchage, una azienda potrà licenziare dipendenti a tempo indeterminato e dopo poco assumere con contratti temporanei o affidarsi ad agenzie interinali.  Il cosiddetto motivo oggettivo, alla base del licenziamento, diventa una sorta di elemento a discrezione dell'azienda che potrà sostituire forza lavoro di ruolo con altra meno costosa, sopprimere alcune spese , ricorrere a personale precario purchè queste scelte comportino un esborso inferiore a quello precedente.

Ripetiamo allora la domanda: a voi pare libertà di impresa o libero arbitrio padronale?

FEDERICO – LOTTA CONTINUA PISA

Pubblicato da Delegati e Lavoratori Indipendenti

 

Non è più un paese per pensionati: servizi, assegn...
Lavoro: un altro capolavoro del Jobs Act
 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Lunedì, 19 Novembre 2018

Immagine Captcha

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Joomla Extensions
Sghing - Messaggio di sistema