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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Le disuguaglianze iniziano a scuola

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I test invalsi non ci sono mai piaciuti, il sistema di valutazione nelle scuole fa acqua, abbiamo bravi, ottimi, insegnanti ma non sappiamo utilizzarne le capacità. La scuola è diventata un carrozzone burocratico, gli stessi Invalsi hanno ammesso che la scuola non è in grado di attenuare differenze sociali e culturali, i malesseri sociali si ripercuotono negativamente sulla qualità dello stesso sistema di istruzione. Recentemente è uscito un rapporto sul quale riflettere, a redigerlo Programme for International Student Assessment ,  legato all'Ocse, un rapporto che ha evidenziato le crescenti difficoltà in cui si dibattono i quindicenni.  La ricerca è in lingua...
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A 12 danni dalla strage alla ThyssenKrupp: contributo del Sindacato Generale di Base

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Le morti sul lavoro non sono una tragica fatalità ma il frutto malato del profitto capitalistico Le morti e gli infortuni sul lavoro non hanno prodotto alcun insegnamento, le ragioni del profitto hanno sempre la meglio, dentro la società capitalistica, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si lavora troppo e in condizioni precarie, morti, infortuni e malattie professionali ne sono la dimostrazione. Le statistiche ufficiali sovente annotano dati inferiori alla realtà perché nel paese del lavoro nero molti infortuni sul lavoro, incluse le morti, non vengono denunciati soprattutto se le vittime sono migranti o lavoratori ricattabili. Le stesse malattie...
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Unicredit: 8 miliardi di utili e 8 mila esuberi

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Miliardi di utili agli azionisti e tagli occupazionali, il binomio preferito dai capitalisti e dai fautori del libero mercato. Accade ovunque e puntualmente il copione si ripete nel caso dell'Unicredit con 8 mila licenziamenti complessivi, 5.500-6.000 solo in Italia con la chiusura di 450 agenzie dislocate sul territorio nazionale. I vertici della Banca parlano di piano pragmatico , il loro pragmatismo si riduce a tagliare posti di lavoro mantenendo saldi gli utili degli azionisti. La crisi riguarda non solo Unicredit ma innumerevoli altre banche, sono migliaia i posti di lavoro perduti con l'avvento delle pratiche on line, la chiusura di tanti...
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Sorvegliare, punire e lavorare fino a 70 anni

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L'Italia è un paese a rischio e sotto osservazione vuoi per l'elevato deficit vuoi per i conti non a norma, i burocrati di Bruxelles riservano sempre una attenzione particolare al Bel Paese. E tra i motivi principali di preoccupazione della Ue si trova il nostro sistema previdenziale giudicato a rischio per la quota 100 e il congelamento della speranza di vita. Se guardiamo alle norme previdenziali, la legge Fornero ha innalzato sensibilmente l'età pensionabile e a livello europeo siamo la forza lavoro più anziana nella Pubblica amministrazione. Ma per la Ue l'età media della pensione è ancora troppo bassa, almeno di due...
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Occhio agli sfogatoi: l'uso disinvolto dei social e di internet può costare il licenziamento

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L’uso dei social media, di WhatsApp o Telegram può anche determinare il licenziamento. Non è da ora che i datori di lavori, specie quelli più grandi, spiano per la rete i loro dipendenti, lo fanno magari in termini legali per conoscere le opinioni diffuse e le iniziative intraprese, individuare toni eccessivi e alla occorrenza punirli con i codici di comportamento fino al licenziamento. È bene ricordarlo a noi stessi e ai lavoratori, attenzione ai commenti espressi sui sociali perché il grande fratello dei padroni è in agguato, legge e trascrive per poi colpire. E non parliamo dell'uso dei social in orario...
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Diritto di sciopero negato. I disegni non tanto oscuri del Governo con la complicità dei sindacati complici

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Periodicamente i Governi, di ogni colore, tornano alla carica contro il diritto di sciopero e lo fanno con il sostegno dei sindacati cosiddetti rappresentativi desiderosi di mettere fuori gioco i sindacati di base e imporre una sorta di dittatura della rappresentanza E' accaduto negli ultimi giorni, è stato sufficiente un pacchetto di scioperi indetto per varie vertenze a scatenare padroni, parlamentari e sindacalisti avviando un percorso che porterà ad approvare in Parlamento, con voti bipartisan, una legge restrittiva del diritto di sciopero. A farsi carico di lanciare l'offensiva contro il diritto di sciopero è stato Arrigo Giana, presidente dell’associazione delle imprese dei...
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La liberalizzazione del trasporto aereo colpisce solo i lavoratori ma favorisce gli utili azionari delle compagnie

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  Abbiamo intervistato Federico, compagno della nostra redazione e sindacalista del Sindacato Generale di Base/Cub. Parliamo del trasporto aereo e di quanto sta accadendo in Toscana aeroporti D. Cosa sta accadendo nel trasporto aereo in Toscana aeroporti? Partiamo da due considerazioni: due scali importanti, Firenze e Pisa sotto un’unica società con il pubblico ridotto a irrisorie quote azionarie. Toscana aeroporti gestisce i due scali, ma ha affidato le attività di carico\scarico\pulizia dei vettori ad una società costruita ad hoc ossia Toscana aeroporti handling che a sua volta si avvale dei lavoratori di numerosi appalti. È questo lo spezzatino avvenuto con la...
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I nonluoghi metropolitani

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I nonluoghi sono diffusi nelle metropoli, e non solo, trattasi di spazi che per quanto frequentati e affollati vedono ciascun individuo solo, anonimo. Sono scenari diffusisi per esempio negli ipermercati , nelle infrastrutture come autostrade, stazioni, aeroporti ma anche le catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, oppure i campi profughi ghetto che sono alle porte di tante città dove l'afflusso dei migranti ha avuto effetti devastanti. Da molti anni ormai i non luoghi sono gli spazi privilegiati nei quali si consuma la mercificazione dell'umanità, ma l'apertura di ipermercati viene sovente considerata anche come impulso alla rigenerazione urbana. Evidentemente la creazione...
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Trionfo del part time: si fa strada il modello Mc Donald's

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Si racconta di una crescita dell'occupazione che stando ai dati ufficiali è solo fittizia perché a crescere sono i contratti precari e lo stesso part time nonostante gli interventi legislativi che in teoria ne avrebbero limitato l'utilizzo. La spiegazione plausibile è solo una: il lavoro stabile non cresce perché non c'è innovazione, ricerca e non esistono le condizioni atte ad una vera ripresa occupazionale. E poi continuano le disuguaglianze di genere, troppe donne part time perché non esistono servizi sociali degni di questo nome e la cura dei bambini e degli anziani ha un costo così elevato da costringere proprio le...
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Produci, consuma, crepa! Contro la deriva autoritaria del “pacchetto sicurezza”, ma non solo.

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Il 9 Novembre si terrà una manifestazione nazionale per la soppressione (o ritiro a seconda delle sensibilità politiche e culturali) del Pacchetto sicurezza. Il lancio della manifestazione ha incontrato alcune difficoltà oggettive, il proliferare di iniziative (tutte poco partecipate a dire il vero) sui singoli punti e l'incapacità di costruire una iniziativa nazionale su più argomenti è lo specchio della frammentazione oggi esistente. Ma la manifestazione del giorno 9\11 è utile per denunciare la deriva autoritaria connessa al Pacchetto sicurezza 1 e 2, alle pene costruite contro i reati di piazza dei quali si parla ben poco nel paese e nei luoghi...
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La vicenda dell’Ilva come metafora del destino delle industrie italiane privatizzate.

ilva
Da anni si muore di Ilva in Puglia o meglio per le sostanze prodotte dallo stabilimento siderurgico, ci sono decine di ricerche scientifiche ad attestare che l'aumento esponenziale dei tumori è legato a quella produzione industriale. Quanto accade oggi è il risultato non solo del progressivo smantellamento della industria italiana tra delocalizzazioni, pochi investimenti tecnologici destinati anche a ridurre l'impatto ambientale. Siamo il paese con il più alto numero di siti industriali mai bonificati, la nazione dove per anni si è pensato solo a contrarre ai minimi termini il costo del lavoro delocalizzando produzioni o ricattando lo Stato per ottenere ammortizzatori...
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Repressioni, sanzioni disciplinari e comuni storie di libero arbitrio

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Due giovani attivisti di Fridays For future di Padova sono stati denunciati per una pacifica dimostrazione in un negozio della Catena Zara, su di loro anche il bollino di pericolosità sociale. Ora vi chiederete cosa abbiano fatto di così grave questi militanti ambientalisti per essere non solo denunciati ma ritenuti socialmente pericolosi dalla Questura della città veneta, ebbene non c'è risposta alcuna Queste, e molte altre, sono le conseguenze dei meccanismi repressivi determinati anche dai pacchetti Sicurezza, ne sanno qualcosa operai e facchini che negli ultimi mesi hanno bloccato i cancelli delle loro aziende dopo essere stati sospesi o licenziati dall'oggi...
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Fiat-Chrysler e Peugeot a un passo dalla fusione.

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Sulle pagine di un importante quotidiano nazionale due interviste ad altrettanti operai, uno italiano e uno francese, il primo speranzoso verso i processi in atto, il secondo guardingo e memore di quanto accaduto negli ultimi anni, coscienza e memoria viva alimentano il conflitto di classe. Forse, ma dubitiamo, sono stati presi a caso i due operai, il francese sarà un quadro sindacale e l'italiano un operaio senza coscienza, ma queste due interviste sono eloquenti dello stato di salute sindacale in Italia con una classe operaia tanto rassegnata quanto subalterna verso i datori di lavoro, capace solo di chiedere allo Stato (assente...
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Il ridicolo antifascismo della toponomastica

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A Pisa l'amministrazione comunale di centro-destra intende intitolare tre rotonde ad altrettanti esponenti politici deceduti, uno del Pci (Beppe De Felice), un democristiano (Carlo Ciucci) e un missino. Ed è sul nome di quest'ultimo, Beppe Niccolai, che imperversa una feroce polemica. La presa di posizione più intelligente è stata assunta dalla figlia del defunto dirigente del PCI De Felice che ha chiesto di soprassedere per non accostare il nome di un antifascista a quello di un missino, non certo per spocchia, ma solo perché si tratta di storie diverse, su opposte barricate. Ma per capire cosa sta avvenendo oggi bisogna fare...
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Whirlpool: storia di un disastro annunciato

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Whirlpool: storia di una dismissione annunciata. Intervista a Gianni Bassani, delegato Rsu del Cobas a cura di Federico Giusti D Storia di un disastro annunciato? Siamo agli atti finali della desertificazione industriale? R. Si deve capire i processi che hanno determinato la vendita e/o chiusura dello storico stabilimento di Napoli. Whirlpool Corporation è un colosso mondiale nel campo degli elettrodomestici con sede negli Stati Uniti, la proprietà si basa su un azionariato diffuso nel quale da padrone la fanno alcuni fondi previdenziali Usa. Nel 2017 Whirlpool Corporation aveva un fatturato di 21.25 miliardi di dollari con un utile netto di 350...
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Emergenza climatica o crisi del modello capitalistico?

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Il 27 settembre è la giornata per il clima, scenderanno in piazza in ogni città italiana giovani, studenti e lavoratori. Al di là dello sciopero urge aprire una riflessione nei luoghi di lavoro destinata non a rivendicare la paternità delle iniziative ma piuttosto a costruire una mobilitazione seria e duratura che rimetta al centro alcune rivendicazioni storiche: salute, sicurezza, un modo di produzione diverso da quello che sfrutta l'ambiente e i lavoratori alimentando inquinamento e morti senza dimenticare lavoro e stato sociale. Sono trascorsi anni da quando le problematiche legate all'ambiente, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sui territori rappresentavano elementi cardini dell'agire...
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Il primato italiano delle morti sul lavoro

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Altri quattro morti sul lavoro, 4 morti ad Arena Po, 4 agricoltori uccisi dalle esalazioni dei biogas nelle vasche di raccolta dei liquami.  Dall'inizio dell'anno ad oggi sono oltre 1000 i morti sul lavoro se includiamo quelli sulle strade ed in itinere, una scia nera che aumenta anno dopo anno e alla quale si aggiungono gli infortuni con danni permanenti, le malattie professionali. Il 2019 rischia di essere l'anno con il triste primato delle morti e degli infortuni sul lavoro, già nei primi sei mesi si sono registrati aumenti sensibili stando solo ai dati ufficiali Inail. Ma tra i settori più a...
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Li hanno cacciati da Facebook: e ora?

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Lunedì pomeriggio Facebook ha bloccato le pagine locali e nazionali di CasaPound e Forza Nuova, assieme a quelle di alcuni personaggi di spicco dei due partiti. La motivazione addotta dall’azienda californiana è che “coloro che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram [..] indipendentemente dalla loro ideologia”. Bene! Se da sempre ci battiamo per la chiusura dei covi neri nelle nostre città, l’oscuramento dei loro avamposti digitali è un risultato importante. La propaganda online ha giocato un ruolo fondamentale nella sovresposizione mediatica dell’estrema destra, che prima di altri ha compreso...
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La crisi che nessuno vuol vedere.

crisi-economica
Mentre si spendono fiumi d’inchiostro per il varo del nuovo governo, tra retroscena posticci e toto-poltrone, una nuova crisi economica si staglia sempre più nitida all’orizzonte. In Germania il Pil è sceso per il secondo trimestre consecutivo, certificando una recessione nell’aria sin dallo scorso anno. Le tensioni tra USA e Cina, il prossimo default dell’Argentina, l’ennesimo capitolo della saga Brexit non fanno che aumentare il rischio di una nuova recessione globale. In questo quadro, l’Italia del 2019 non vivrà “un anno bellissimo” come preconizzato dal premier “buono per ogni stagione” Giuseppe Conte. A luglio, secondo i dati Istat, sono calati ordinativi...
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I posti perduti nella Pubblica amministrazione

pa
  Se 5 mila vi sembran tanti, provate voi a capire quanti posti abbiamo perduto nella Pubblica amministrazione.... È uscita la notizia dello sblocco di alcune assunzioni nella Pubblica amministrazione, parliamo di circa 5 mila posti negli uffici centrali, nei ministeri e nelle agenzie fiscali.  Tuttavia la notizia trae in inganno soprattutto se guardiamo i numeri reali, infatti dopo anni di tagli e di blocchi in materia di salari e assunzioni, leggere di concorsi nella Pubblica amministrazione e di rapide messe in ruolo potrebbe indurre a facili ottimismi. Prima di parlare dei numeri ricordiamoci che i tempi non saranno così rapidi tra...
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