Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Il Governo degli indecisi: ultime considerazioni a margine del contagio. Chi sta pagando la crisi?

comunisti
 Giorno dopo giorno decessi e contagi aumentano e il virus si sta diffondendo a livelli tali da imporre un ulteriore Dpcm, questa volta con norme ancora più dure e probabile ritorno a parziali lockdown.Il Governo ha affrontato la fase due del contagio con approssimazione, timoroso di non scontentare Confindustria e Ue alla quale aveva fatto promesse in materia di economia che nessun paese riuscirà per altro a rispettare.La Gran Bretagna, la Francia e il Belgio sono alle prese con una situazione ancora più drammatica della nostra quanto a contagi ma in queste ore acquisiamo la consapevolezza che il numero degli ammalati e...
Continua a leggere
  2516 Visite
  0 Commenti

Rinnovo dei contratti: perderemo tutele, potere di acquisto e di contrattazione. Aumenterà il valore lavoro e il nostro sfruttamento

1977_sind
Riusciranno i nuovi contratti a recuperare il potere di acquisto? Domanda dalla risposta scontata perché con gli attuali meccanismi il recupero non è possibile.Non mancano dati statistici che dimostrano come gli ultimi rinnovi non abbiano permesso alcun recupero, vale per il Pubblico Impiego dopo 9 anni di ingiustificabile blocco della contrattazione, vale per tutti quei contratti del privato che da anni attendono rinnovi. La indennità di vacanza contrattuale andrebbe poi eliminata perché pochi euro non compensano il potere di acquisto perduto che invece potrebbe essere garantito con arretrati veri e propri, per tutto il periodo nel quale i contratti sono stati senza...
Continua a leggere
  3348 Visite
  0 Commenti

Confindustria: «Le scelte del Recovery siano valutate insieme a noi»

comunisti
Come già previsto, Confindustria utilizza le pagine del suo quotidiano per lanciare l'ennesimo ultimatum al Governo ossia la condivisione di come utilizzare i soldi del Recovery che per i padroni significa avere fondi perduti per le loro politiche di impresa, magari per ottimizzare i profitti e socializzare le perdite.Allo stesso tempo Bonomi condiziona la firma dei nuovi contratti a delle regole che poi sono quelle dettate dalle associazioni datoriali. Citiamo un passo eloquente dell'intervista pubblicata sul numero domenicale de Il sole 24 Ore "preservare la forza e la centralità che l’impresa e la manifattura devono avere nello sviluppo economico del nostro...
Continua a leggere
  2977 Visite
  0 Commenti

Stipendi raddoppiati... per la "casta" che ha votato per il taglio dei parlamentari

casta
Per anni ci hanno raccontato che la politica non è un mestiere, che i mega stipendi dei managers pubblici, i benefit parlamentari sono tra le cause principali della disaffezione dei cittadini dalla politica, hanno tuonato contro lo sperpero di denaro pubblico e regole inique come il reiterarsi degli incarichi per lustri...salvo poi cambiare idea. Dai mandati parlamentari ai Sindaci le regole sono cambiate, del resto la massima andreottiana del potere che logora chi non lo possiede è sempre valida. Fa discutere il raddoppio dello stipendio del presidente Inps, l’adeguamento dei compensi riguarda anche il cda Inps e Inail e con valore...
Continua a leggere
  3112 Visite
  0 Commenti

Una brutta campagna elettorale che ha lasciato fuori i problemi reali. Ne dovremo parlare con urgenza nel dopo elezioni.

elezioni
Elezioni Regionali 2020 e campagna Referendaria, alla vigilia del voto domina l'incertezza sugli esiti, dando quasi per scontata la vittoria del Si (ma nel frattempo la forbice tra i due schieramenti pare essersi decisamente assottigliata)Un anno fa, nell' Ottobre 2019, la Camera votava quasi alla unanimità (553 sì 14 no e 2 astenuti) la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari, oggi alcuni dei partiti favorevoli sono passati al No, numerosi parlamentari hanno cambiato idea e in ogni partito, eccetto il Movimento 5 Stelle pasdaran del Si, non mancano fronde e posizioni contrarie.Tutti i partiti, eccetto + Europa, votarono per la riduzione del...
Continua a leggere
  3074 Visite
  0 Commenti

Smart working: da opzione a costrizione?

smartt
Il governo metterà mano alla legge 81 del 2017 nell'ottica di rivedere il meccanismo che prevedeva un accordo individuale con il lavoratore per il lavoro in modalità agile. Si va quindi verso un accordo valido erga omnes a confermare che lo smart non è funzionale all'epoca pandemica ma rappresenta ben altro. Si passa quindi alla contrattazione nazionale con il solito accordicchio che favorirà una intesa con il Governo per ricorrere con grande facilità al lavoro agile.Ecco cosa sta accadendo, ora di tratta di stabilire delle regole che salvino in apparenza il sindacato, ad esempio l'obbligo, formale più che sostanziale, alla disconnessione...
Continua a leggere
  3078 Visite
  0 Commenti

Confindustria batte cassa. I contratti “rivoluzionari” che vuole Bonomi.

confin
 Il Governo non ha ancora sciolto i nodi dirimenti per il paese, lo dice Confindustria affidando al Presidente Bonomi il compito di lanciare un messaggio all'Esecutivo attraverso una intervista al quotidiano padronale.Giorni fa scrivevamo che i ritardi nel rinnovo dei contratti erano legati a due fattori: da una parte il mancato stanziamento di fondi da parte del Governo per i 3 milioni di dipendenti pubblici, dall'altra le richieste di Confindustria che prima di sottoscrivere accordi e intese avanzano richieste ben precise. Bonomi dice di non essere contrario al rinnovo dei contratti scaduti e riguardanti milioni di lavoratrici e lavoratori ma solo che...
Continua a leggere
  3515 Visite
  0 Commenti

Il gioco si a duro: allungati i tempi per il rinnovo dei contratti

contratti
Se l'obiettivo dei sindacati maggiormente rappresentati è la firma dei contratti nazionali in tempi rapidi sarà bene che cambino idea rivedendo la assurda idea che la pace sociale e la mancata opposizione alle decisioni Governative abbiano una merce di scambio favorevole per lavoratori e lavoratrici. Non parliamo solo dei 3 milioni di dipendenti pubblici ma dei comparti del settore privato dove alcuni rinnovi arriveranno comunque con tanti anni di ritardo rispetto alla scadenza naturale. Manca il budget per il rinnovo del settore pubblico ma non esiste soprattutto volontà delle associazioni datoriali di sottoscrivere intese prima di avere avuto dal Governo certezze sugli stanziamenti, sugli...
Continua a leggere
  2653 Visite
  0 Commenti

Sulla situazione in Bielorussia. Intervista a lavoratori impegnati nelle lotte del pubblico e del privato.

bieloperai
D: I sindacati europei hanno preso posizione contro la repressione in Bielorussia. Non credete che sia una sponda alla Ue e alla Nato?La risposta è semplice: dobbiamo stare dalla parte dei lavoratori o di chi li reprime? Io non ho dubbi, poi possiamo anche riconoscere il carattere reazionario di certe primavere che hanno spianato la strada all'avvento di regimi autoritari e filo-occidentali oppure favorito la parcellizzazione di entità nazionali per sottostare ai voleri delle potenze occidentali che si sono spartite le aree di influenze e il controllo\sfruttamento delle risorse energetiche e non solo di quelle. Allo stesso tempo un parallelismo tra...
Continua a leggere
  3050 Visite
  0 Commenti

Grave decisione dell’Università di Brescia

palermoo
Nei prossimi giorni (25-29 agosto) si terrà una scuola estiva su “Crisi economica e lotte sociali nell’Unione Europea” promossa da alcune realtà associative. A questa iniziativa di studio l’Università di Brescia ha deciso di togliere il finanziamento e l’autorizzazione accordata in un primo tempo. Motivazione: "la collaborazione con due organizzazioni di carattere spiccatamente politico, Università Critica e Coordinamento Comunista” e “altri dettagli nei contenuti e nel messaggio grafico destano forti perplessità”.Nel mirino c’è un ricercatore, un compagno promotore del pensiero critico che si chiama Giulio Palermo.In molte occasioni gli Atenei non si sono fatti troppo problemi a finanziare convegni di Confindustria,...
Continua a leggere
  2590 Visite
  0 Commenti

Le contraddizioni degli eventi in Bielorussia. Un contributo per aprire una discussione.

bielorussia
Quando ragioniamo sui recenti fatti della Bielorussia corriamo due rischi. Da una parte sostenere acriticamente il governo di Lukashenko seguendo una vulgata secondo la quale vanno sempre difese tutte le posizioni che si oppongono all’imperialismo e all’Occidente, oppure sostenere in modo acritico le opposizioni senza comprendere da chi siano composte e quali finalità le spingano all’opposizione di piazza.Interveniamo solo ora sulla questione bielorussa perché abbiamo voluto evitare un comportamento da tifosi dell’una o dell’altra posizione. È più importante capire quanto sta succedendo in Bielorussia, affrontando, da un punto di vista internazionale e sociale, i problemi che agitano i paesi dell’ex Urss....
Continua a leggere
  15107 Visite
  1 Commento

Licenziamenti di ieri e di oggi. La scuola di Romiti.

romiti

Cesare Romiti è stato un nemico della classe operaia. E’ stato, dopo Valletta, un esponente di punta che ha permesso alla Fiat di attuare una ristrutturazione che ha trasformato la più grande impresa metalmeccanica italiana in un polo finanziario che ha delocalizzato gran parte della produzione all’estero.Ricordarlo oggi come uno dei protagonisti della stagione politica ed economica degli anni 70 e 80 vuol dire esaltare il punto di vista dei padroni. Protagonista lo fu, ma della lotta antioperaia.Senza dimenticare che il falco Romiti riuscì nell’intento di espellere 61 avanguardie di lotta della Fiat. Con il silenzio-assenso del sindacato che in quegli...
Continua a leggere
  2763 Visite
  0 Commenti

Il taglio del numero dei parlamentari è un attacco alla “casta”?

taglio-parlamentari-min
In questi giorni che precedono il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, da alcune parti viene ricordato che questa proposta era già uno degli obiettivi del Piano di Rinascita Democratica della loggia massonica P2 di Licio Gelli. Un piano che interpretava le esigenze delle classi dirigenti fin dagli anni Ottanta e che si prefiggeva diversi obiettivi.Può sembrare strano, ma a distanza di molti anni al raggiungimento di diversi di quegli obiettivi hanno contribuito, in modo sostanziale, i governi di centrosinistra. Gelli proponeva l’abolizione delle province e la legge Del Rio le ha abolite, distruggendo di fatto tutte le funzioni e...
Continua a leggere
  2985 Visite
  0 Commenti

Nuovi scenari mediorientali dietro all’accordo fra Israele ed Emirati. Verso la Nato araba.

medio_oriente
A pochi giorni dall’esplosione che ha distrutto la capitale libanese, gli scenari mediorientali sono animati dall’emergere di nuove alleanze, un accordo fra Israele ed Emirati Arabi. La chiamano svolta per la pace. Partono le relazioni diplomatiche fra i due paesi con dietro come grande regista dell’operazione l’amministrazione Trump.Netanyahu ha momentaneamente sospeso il progetto di completa annessione della Cisgiordania dopo che per anni ha rosicchiato importanti territori palestinesi.Nello sfondo di questa alleanza si delinea chiaramente un patto in funzione anti-iraniana. Da un lato la tecnologia civile e militare israeliana, il sostegno e la benedizione degli Stati Uniti, il ruolo di consulente del...
Continua a leggere
  3062 Visite
  0 Commenti

Che fine hanno fatto le 102 idee per il rilancio dell’Italia contenute nel “piano Colao”?

colao-3
Se ne è persa traccia di questo piano, di cui tanto si è parlato, che voleva individuare i punti da cui partire. Un testo dove si parlava di “resilienza”, che ci sembra del tutto funzionale ai processi di ristrutturazione capitalista.Un piano che si è dato l’obiettivo di aumentare i tassi di crescita dell’economia e i livelli di produttività. Tacendo completamente le ragioni per le quali il nostro paese ha perso, da almeno 30 anni numerosi punti rispetto agli altri paesi europei. Dove invece investivano nel settore pubblico, nella ricerca, nell’innovazione, il Italia invece andavano avanti processi di delocalizzazione e la svendita...
Continua a leggere
  2182 Visite
  0 Commenti

Nel Paese delle disuguaglianze, una sintesi.

disug
Nel corso dell’emergenza Covid abbiamo appurato che una quantità notevole di fondi sono stati destinati alle imprese che ne hanno fatto il solito uso furbesco.Eppure siamo il Paese con un’economia sommersa fra le più grandi d’Europa, che corrisponde a circa il 12% del Prodotto interno lordo. Sempre ammesso e non concesso che il PIL sia il solo indicatore a cui far riferimento per fotografare l’economia di un paese.Siamo un paese con un’elevata evasione fiscale che supera i 110 miliardi di euro l’anno. Siamo anche delle disuguaglianze: disuguaglianze sociali, disuguaglianze di genere, disuguaglianze fra territori.L’autonomia differenziata rischia di acuire queste disuguaglianze, accrescendo...
Continua a leggere
  2330 Visite
  0 Commenti

Libano: cronache di un disastro annunciato.

lib-pic
In queste ore il Libano è attraversato da partecipate manifestazioni popolari. Queste manifestazioni, come già accaduto con le primavere arabe, potrebbero presto essere utilizzate come una sorta di “colpo di stato democratico” per rovesciare i rapporti di forza nel paese: nel mirino c’è Hezbollah.Non siamo certo noi a esaltare il ruolo e la natura di Hezbollah, resta il fatto che la sua presenza è particolarmente invisa a Israele e Stati Uniti. Negli ultimi anni Hezbollah ha rappresentato non solo un’opposizione all’imperialismo, ma anche un aiuto concreto al popolo palestinese, al popolo iraniano colpito dalla pandemia, contribuendo anche, attraverso l’invio di brigate...
Continua a leggere
  2308 Visite
  0 Commenti

Con il popolo libanese

beirutt
Lo scorso 4 agosto una esplosione ha devastato il porto di Beirut, la capitale del Libano distrutto interi quartieri con centinaia di vittime e migliaia di sfollati. Sono andati in fumo magazzini e attività commerciali e gran parte delle riserve di grano nazionali, l’economia del paese, già sotto assedio del fondo monetario, in ginocchio.La esplosione ha distrutto le attività portuali, quattro chilometri quadrati rasi al suolo, una autentica devastazioneL’esplosione è avvolta nel mistero ma la ipotesi di un attentato è tra la più probabile e qualora si fosse trattato di un incidente saranno da appurare le responsabilità di chi ha permesso...
Continua a leggere
  2339 Visite
  0 Commenti

A chi giova la pacificazione auspicata dal segretario della Cgil?

landini1_9874
“I lavoratori mantengano il loro posto di lavoro o sarà scontro sociale”, sono le parole pronunciate dal segretario della Cgil Landini nell’intervista concessa a La Repubblica del 6 agosto. Molte sono le contraddizioni  dei ragionamenti di Landini, vediamole insieme.Innanzitutto esprime un sostegno al recovery fund, per Landini non ci sono alternative. In realtà il segretario nulla dice sulle condizioni che sono alla base dell’intervento europeo che arriverà nel 2021 e che avrà comunque contropartite onerose. Parliamo della riforma del mercato del lavoro, dell’ulteriore intervento sulle pensioni, della riforma del welfare e del fatto che ci saranno precisi indirizzi sulla spesa pubblica.Secondo...
Continua a leggere
  3039 Visite
  0 Commenti

Percorsi conflittuali per il diritto alla salute

salute
La esperienza dei comitati di salute pubblica rappresenta in fieri uno strumento importante per ricostruire percorsi conflittuali e aggregativi a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, per rivendicare concretamente il diritto alla salute e alla istruzioneCome abbattere le liste di attesa in sanità?Ci si accorge solo ora delle migliaia di cittadini che attendono da mesi esami e visite mediche, i ritardi sono spesso causa di malattie non curate che possono creare danni permanenti se non portare alla morte dei pazienti.Le lunghe liste di attesa sono la dimostrazione che non basta parlare di ritorno alla sanità pubblica che nel frattempo pubblica,...
Continua a leggere
  2210 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema