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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Opposizione sociale al Governo Meloni: successo per la 2 giorni di lotta.

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Si sono conclusi due giorni di lotta contro il neo-Nato governo Meloni: lo sciopero generale del 2 dicembre, indetto da tutto il sindacalismo di base e la manifestazione nazionale di Roma del 3 dicembre, che ha visto oltre 10,000 partecipanti convergere da tutta Italia.Il bilancio è positivo: si è iniziato a delineare quel blocco sociale di opposizione al governo delle destre che avrà il compito di tenere la barra dritta nei prossimi anni, rifuggendo dalle scorciatoie di palazzo che le altre forze “progressiste” tenteranno (da Sinistra Italiani verso destra).Lo sciopero è riuscito in alcuni settori privati, trasporti ad esempio, mentre più...
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Elogio dell’ineleganza e del conflitto di classe

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In questi giorni ci è stato chiesto un giudizio, una riflessione sulla vicenda giudiziaria e politica che vede coinvolta la famiglia del parlamentare di Sinistra Italiana Aboubakar Soumahoro. Vicenda che, al di là di valutazioni moralistiche, finirà con il gettare discredito sul conflitto di classe e sulle pratiche sindacali, alimentando i luoghi comuni sul sindacalismo in un'ottica qualunquista e essenzialmente filo padronale.Ai nostri occhi la questione giudiziaria è irrilevante. La vicenda di Soumahoro deve essere affrontata in termini politici, lasciando le aule giudiziarie alla sinistra “questurina” e alla giustizia borghese, verso la quale non nutriamo alcuna aspettativa.Da questa analisi emerge chiaramente...
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La inesorabile crisi della classe media e l'impoverimento della classe operaia

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La inesorabile crisi della classe media e l'impoverimento della classe operaia  Per farsi una idea della crisi in corso non dobbiamo guardare lo spread e i mercati ma le nostre tasche, un vecchio detto operaio è che la prima crisi da considerare è quella di chi lavora e non arriva a metà mese.Negli ultimi 40 anni neoliberisti registriamoperdita del potere di acquisto e di contrattazionecontroriforme in materia di lavoro atte a ridimensionare il ruolo dei sindacatiferoci repressioni con il potenziamento dello stato di emergenza e della legislazione che punisce con anni di carcere reati di piazza e legati alle attività sindacali...
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La repressione contro i delegati della logistica da parte del Governo Draghi richiede una pronta mobilitazione unitaria.

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Non è la prima volta che la repressione colpisce i lavoratori della logistica, centinaia di denunce e condanne, decine di arresti e la morte di due delegati sindacali nel corso di due picchetti ai cancelli durante gli scioperi. Il settore più conflittuale del mondo del lavoro ha pagato un costo elevatissimo in termini repressivi dopo avere conquistato condizioni lavorative e salariali dignitose. La logistica è nevralgica per gli interessi aziendali e questo spiega il senso della norma da poco introdotta alla chetichella nel decreto PNRR 2 che modifica il Codice civile al fine di eliminare nel comparto della logistica la responsabilità del committente quando...
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La voce del padrone

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LA VOCE DEL PADRONE Dario Di Vico è una firma del Corrierone, ora scrive anche su "Il Foglio". A Torino fra gli anni 70 e gli anni 80 è stato alle dipendenze della Uilm, in V Lega, quella di Mirafiori.In un articolo che è comparso ieri sul giornale di via Solferino mette in guardia dai rischi che si corrono se si improvvisano risposte all'inflazione. Dice il Nostro che "non possiamo creare meccanismi e rigidità di cui in futuro potremmo pentirci amaramente a cominciare da qualsiasi forma di indicizzazione tra costo della vita e retribuzioni". In altre parole, da buon portavoce degli interessi...
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Dove inizia la discesa lungo un piano inclinato dei salari italiani? Governo Craxi e referendum sulla scala mobile

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DOVE INIZIA LA DISCESA LUNGO UN PIANO INCLINATO DEI SALARI IN ITALIA? GOVERNO CRAXI E REFERENDUM SULLA SCALA MOBILE.Da poco l’Ocse ha certificato il calo dei salari italiani del 3% dal 1990 al 2020 al netto dell’inflazione, mentre in tutti gli altri paesi dell’Unione Europea sono aumentati, in Francia del 31%, in Germania del 34%. In questi giorni di chiamata dei cittadini a votare 5 referendum il pensiero non può non andare al referendum della scala mobile del giugno 1985.I fatti. Il 14 febbraio 1984 il governo presieduto da Bettino Craxi vara un decreto (Il decreto di San Valentino) che, tra...
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Cosa accade nel mondo del lavoro? Intervista ai delegati del Sindacato Cub di Pisa

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Cosa accade nel mondo del lavoro? Intervista ai delegati del Sindacato Cub di Pisa D.L'attacco di Confindustria al salario minimo e al reddito di cittadinanza come ve lo spiegate? R.Le risposte sono molteplici ma occorre partire dalle dimissioni volontarie, quasi due milioni in Italia, che spingono le associazioni datoriali a denunciare gli effetti negativi del reddito di cittadinanza e di ogni altra misura di sostegno al reddito. Non una parola viene spesa sugli ammortizzatori sociali che invece andrebbero analizzati anche come forma di sostegno statale alle imprese e dei quali le imprese beneficiano anche quando i loro fatturati risultano invariati o...
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Il lungo secolo dell'imperialismo Usa. Incontro Biden e Draghi: la sempre verde sudditanza dell'Italia agli Usa

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Il lungo secolo dell'imperialismo Usa. Incontro Biden e Draghi: la sempre verde sudditanza dell'Italia agli Usa «Italia grande alleato degli Stati Uniti. Putin non è riuscito a dividerci», sono queste le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Draghi in visita ad Washington dove ha ribadito la sudditanza italiana al potente alleato Usa. La scelta di Biden di intensificare l'invio di armi di ultima generazione all'Ucraina (dove già operano migliaia di contractors proveniente dalle divisioni di élites degli eserciti Nato)  e di portare avanti il conflitto in corso va verso la tutela degli interessi europei? Biden è veramente l'amico dell'Europa come ribattezzato da...
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Salari e lavoro: alla ricerca del senso perduto del 1° Maggio

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Salari e lavoro: alla ricerca del senso perduto del 1 Maggio  Non faremo ragionamenti complessi ma ci limiteremo ad alcuni dati dai quali partire per conoscere la condizione lavorativa e salariale oggi lasciando al lettore ogni ulteriore interpretazionela quota di ricchezza destinata ai salari italiani è la più bassa dei paesi Ue, oggi stabile ma in costante diminuzione dagli anni Ottanta: nei 40 anni neoliberisti sono cresciute le disuguaglianze economiche e sociali e a farne le spese sono lavoratrici e lavoratori21 paesi Ue hanno un salario minimo, l'Italia no, oggi il Governo, in accordo con i sindacati pare, vorrebbe introdurlo ma...
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I lavoratori Amazon di Staten Island ottengono una vittoria storica

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I lavoratori Amazon di Staten Island ottengono una vittoria storicaÈ la roba magica dei film Disney. Ma ieri (ndt 1° aprile), l'improbabile è diventato il più probabile quando la combattiva banda di lavoratori che compongono l'Amazon Labour Union ha preso il comando in un'elezione sindacale in un magazzino a Staten Island, New York, mettendo a portata di mano una storica vittoria sindacale contro il colosso aziendale.Prima del conteggio dei voti la maggior parte dei giornalisti aveva respinto le possibilità di vittoria del sindacato indipendente, trattando l'organizzazione come una curiosità nella migliore delle ipotesi. "Penso che siamo stati trascurati", ha detto giovedì...
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Il dibattito padronale sul salario minimo

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Il dibattito padronale sul salario minimo L’Italia, a detta di alcuni analisti, non sarebbe un paese capace di affrontare il salario minimo e dinamiche contrattuali con paghe orarie sotto le quali non scendere mai.  Non si dice la causa di questa presunta incapacità né si riportano dati oggettivi che possano portare a una simile conclusione, l'atavica paura padronale non fa dormire sonni tranquilli alle associazioni datoriali.In teoria ci sarebbe l'articolo 36 della Costituzione a parlare di retribuzione adeguata e dignitosa ma gran parte dei contratti nazionali, anche quelli siglati dai sindacati rappresentativi, prevedono una paga oraria inferiore a un ipotetico salario minimo. Classico...
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Confindustria e la guerra

confi
Confindustria e la guerra Ancora una volta torniamo a consigliare la lettura dei documenti della controparte perché assai meglio di corsivi e articoli apparsi sulla stampa cosiddetta amica entrano nel merito delle questioni dirimenti, ovviamente secondo un punto di vista diametralmente opposto al nostro ma senza giri di parole.Ci riferiamo al convegno sulla congiuntura economica organizzato ieri da Confindustria, a tal riguardo rinviamo al seguente link: https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/rapporto-previsione-economia-italiana-primavera-2022Cosa dice il Centro Studi di Confindustria?Intanto un grido di allarme per il Pil italiano che, dopo il Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) era previsto al 2,2% per il 2022 mentre per gli effetti della guerra arriverà,...
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Manifesto contro la guerra

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Pubblichiamo il «Manifesto contro la guerra» promosso da Sergio Bologna, Karl-Heinz Roth e altri – Manifesto contro la guerra 15 marzo 2022 Attivisti dei movimenti sociali, lavoratori, scienziati, operatori culturali di tutti i paesi! Il mostruoso è accaduto: la guerra è nuovamente tornata nella nostra quotidianità in Europa. Attualmente, le grandi città in Ucraina stanno diventando campi di battaglia. Persone pacifiche vengono fatte a pezzi da proiettili e razzi o seppellite sotto le macerie delle loro case. Coloro che sopravvivono agli attacchi barbarici nelle cantine o nelle gallerie della metropolitana sono spinti a fuggire dalla fame, dal freddo, dalla mancanza d’acqua...
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Pensioni: dal caos spunta la ennesima beffa

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Pensioni: dal caos spunta la ennesima beffa Da tempo sosteniamo che l'obiettivo del Governo, e della Ue, sia quello di tornare velocemente alla piena applicazione della Legge Fornero e la discussione in atto tra Governo e Sindacati conferma che la riduzione dell'età pensionabile e dei coefficienti di calcolo della pensione non sono obiettivi sindacali e Governativi.In attesa del prossimo incontro con i sindacati complici, si iniziano a scoprire le carte dimenticando che le pensioni calcolate con il sistema contributivo saranno ridotte a tal punto da costringere il Governo, tra 10 o 20 anni, a intervenire con misure di sostegno al reddito.Il...
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Il Movimento dei Senza Terra ha donato 1 milione di cestini per il pranzo e 5mila tonnellate di cibo donate durante la pandemia

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Dal 2020, attraverso campagne di solidarietà, il MST (Movimento Senza Terra) ha donato cibo equivalente a 1000 camion pieni di cibo nelle periferie urbane e rurali del Paese. Mentre il governo Bolsonaro ha causato più di mezzo milione di vittime durante la pandemia di Coronavirus e il ministro dell'Economia Paulo Guedes ha dichiarato che la popolazione povera dovrebbe mangiare il cibo avanzato, il Landless Rural Workers Movement (MST) ha donato più di 5mila tonnellate di cibo e 1 milioni di cestini per il pranzo nella lotta contro la pandemia della fame in tutto il Brasile.Inoltre, dal 2020, attraverso il lavoro di...
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Carlos Marighella, il comunista: perché la sua lotta è presente, oggi, domani e sempre

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Carlos Marighella, il comunista: perché la sua lotta è presente, oggi, domani e sempreLo storico dice "Ha amato con tutta l'intensità possibile, la vita, le donne, gli amici e l'umanità lavorativa"Luciano Mendonca de LimaBrasile infatti | João Pessoa (PB) |7 novembre 2021La storia ci insegna che coloro che hanno scelto e/o sono stati costretti a combattere il capitalismo , dalla sua genesi, tra il XVI e il XVIII secolo, fino ai giorni nostri, non hanno mai avuto e non avranno vita facile finché questo ordine sociale persiste.Scartare, la classe dirigente (proprietaria dei mezzi materiali e immateriali di produzione e riproduzione della...
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Report morti sul lavoro nell’intero 2021

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Nel 2021 sono morti 1404 lavoratori per infortuni sul lavoro, di questi 695 sui luoghi di lavoro, con un aumento del 18% sui luoghi di lavoro rispetto all’anno 2020, ma l’anno scorso c’è stato il fermo covid (nel nostro monitoraggio non ci sono i lavoratori morti per infortuni da covid). Rispetto al 2008 anno di apertura dell’Osservatorio l’aumento dei morti sui luoghi di lavoro è del 9%. In questi 14 anni non c’è stato nessun miglioramento, nonostante lo Stato attraverso i suoi Istituti ha speso miliardi di euro per la Sicurezza. INAIL dall’inizio dell’anno al 30 novembre ha ricevuto 1116 denunce...
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GKN Firenze: l'occupazione continua!

Gkn-per-il-futuro
UN NUOVO PADRONE PER GKN DI FIRENZEDocumento approvato dall’assemblea dei lavoratori Gkn1. E’ stato annunciato sui giornali il passaggio di proprietà da Gkn Firenze da Melrose a Francesco Borgomeo. E’ un accordo tra privati i cui termini probabilmente non saranno nemmeno mai conosciuti fino in fondo. Noi non possiamo che prendere atto di questo passaggio, su cui non c’era nulla da concordare con noi e nulla, per il momento, è stato concordato. I termini di questo passaggio dovrebbero essere spiegati non sui giornali, ma con una comunicazione dettagliata in sede istituzionale.2. I licenziamenti in Gkn sono stati sconfitti non una ma...
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16 Dicembre: bene lo sciopero generale purché non serva a illudere e poi svendere i lavoratori e le lavoratrici

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Pochi giorni fa, ad un presidio contro i licenziamenti di delegati Filcams, attivisti della Cgil chiedevano la ragione per la quale il sindacalismo di base non fosse presente alle iniziative promosse dal loro sindacato. A guardare bene rappresentanti del sindacato di base erano in piazza anche senza bandiere perchè la solidarietà resta uno strumento unificante e necessario per il movimento operaio.Non spetta a noi rispondere per conto dei sindacati di base che tuttavia hanno deciso, in ordine sparso e in autonomia di non partecipare o aderire, con svariate modalità, allo sciopero del 16 dicembre.Lo sciopero generale è sempre un atto di resistenza...
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Qualche idea sulla manovra del Governo.

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È nostro obiettivo diminuire il carico fiscale di pensionati e lavoratori dipendenti? E una manovra fiscale che aumenti le aliquote per stabilire un effettivo carattere progressivo delle imposte sarebbe possibile? A guardare la bozza del Governo si va verso obiettivi opposti, favorire i redditi sopra 40 mila e soprattutto non introdurre aliquote progressive sopra 70 mila per restituire equità al sistema di tassazione. Crescita economica e semplificazione sono gli obiettivi indicati dal disegno di legge ma la crescita e la ripresa non sembrano contemplare l’equità al fine di una ridistribuzione dei soldi favorendo le classi sociali meno abbienti e la classe media...
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