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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Non siamo auto(no)mi, serve un "decreto rider"

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STANCHI DI ASPETTARE IL GOVERNO E L’ESITO DI UN TAVOLO ORMAI ROTTO, CHIEDIAMO CHE SI PASSI DALLE PROMESSE AI FATTI. RENDIAMO PUBBLICA PER QUESTO LA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE SULLA GIG ECONOMY E IL MONDO DELLE PIATTAFORME DIGITALI. Siamo partiti dalla bozza della "clausola rider" contenuta nel "decreto dignità" (congelata, scorporata e successivamente posata nel cassetto dei sogni infranti del Ministro Luigi Di Maio tra il reddito di cittadinanza, il no alla Tap e il 2,4% della Legge di Stabilità) e ne abbiamo redatta un'altra aggiornata, applicabile e soprattutto utile a tutte/i. Dal primo articolato, dichiarato incostituzionale per un vizio...
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Quota 100: privilegiati o beffati?

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Tanto tuonò che alla fine piovve. Ma l'arrivo della cosiddetta quota 100 farà felici i lavoratori o invece sarà una beffa per loro e per quanti speravano nella cancellazione della Legge Fornero? E tra tre anni non ci ritroveremo come prima con l'aumento dell'età pensionabile nonostante la durata della nostra vita abbia cessato di crescere? Nel corso delle settimane la quota 100 ha subito innumerevoli cambiamenti, ora spunta anche la clausola di garanzia per il rispetto del tetto dei 4,7 miliardi di spesa nel 2019. Inutile nasconderlo, il Governo ha annunciato l'aumento del deficit, Salvini ha rilasciato dichiarazioni bellicose ma poi...
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Il crollo del lavoro stabile

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I dati sono oscillanti, ma stando a quelli relativi al terzo trimestre dell’anno il Pil è calato come anche gli occupati che diminuiscono dello 0,2%. Tra luglio e Settembre 2018 abbiamo una perdita di posti di lavoro pari a 52mila unità stando ai dati Istat ( https://www.istat.it/it/archivio/224910). Quello che colpisce è la diminuzione dei posti stabili, il tempo indeterminato perde quasi 100 mila dipendenti con  una flessione dello 0,7%. La crisi occupazionale è evidente e le cause sono da ricercare nel modello di sviluppo delle aziende italiane costantemente impegnate nella contrazione del costo del lavoro ma poco restie a innovare,...
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A chi giova l'abbattimento dei contributi Inail?

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Il taglio delle tariffe Inail è tra le misure del Governo, dicono indispensabile per abbassare il costo del lavoro inserendo a tal proposito una norma nella manovra di bilancio. È evidente che questa decisione abbia delle ripercussioni sulle casse Statali, i nuovi tariffari più bassi per le imprese costeranno all'anno circa 1,7 miliardi. L'ennesimo regalo alle imprese o una misura indispensabile per la ripresa del paese e al fine di favorire l'occupazione? Noi pensiamo che si tratti dell'ennesimo cedimento alle imprese che del resto l'abbattimento dei costi Inail lo avevano chiesto giorni fa al tavolo delle Piccole e medie aziende convocato dal...
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Il frutto delle diseguaglianze: considerazioni dell’ultimo rapporto Censis.

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“Un'Italia sempre più disgregata, impaurita, incattivita, impoverita, e anagraficamente vecchia. Il 52° Rapporto Censis parla di "sovranismo psichico" e delinea il ritratto di un Paese in declino, in cerca di sicurezze che non trova, sempre più diviso tra un Sud che si spopola e un Centro-Nord che fa sempre più fatica a mantenere le promesse in materia di lavoro, stabilità, crescita, soprattutto futuro. "Il processo strutturale chiave dell'attuale situazione è l'assenza di prospettive di crescita, individuali e collettive", sintetizza il Censis”. Quale risposta, quale spiegazione? Si può accennare a un avvio di riflessione senza ritornare su di una –pur necessaria...
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Chi è cagion del proprio male pianga sé stesso. A proposito dell'ultima indagine di Federmeccanica

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Il Pil italiano è stagnante, il paese va al rallentatore, da inizio anno ad oggi la progressiva perdita di competitività. Ha quindi ragione Confindustria a bocciare la manovra economica del Governo Conte con accenni simili a quelli del Pd? La risposta è negativa perché i conti economici di oggi sono anche conseguenza dei mesi scorsi e se leggiamo con attenzione i giornali dei padroni capiamo che un colpevole l'hanno trovato: il decreto dignità la cui colpa è non avere lasciato alle imprese piena libertà di assumere con contratti a tempo determinato. Oggi leggiamo su Il sole 24 Ore che "il...
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Il partito unico della TAV

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Imprenditori riuniti insieme chiamati a raccolta da ben 12 associazioni di categoria, da Confindustria a commercianti, artigiani e cooperative. Si sono riuniti a Torino per lanciare un messaggio chiaro al Governo: andare avanti nella costruzione della Tav. La richiesta comune è quella di cambiare la manovra economica accordando flussi di denaro verso le imprese, aprire i cantieri delle grandi e piccole opere. Sì alla Tav, sì alle infrastrutture, sì alla crescita, è questo il messaggio lanciato da Confindustria al Governo guadagnando i consensi del mondo cooperativo, degli artigiani e della piccola impresa che nel corso degli anni ha avuto non...
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Il vademecum dei padroni

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Da numerosi anni critichiamo la inefficienza dei controlli da parte dell'Ispettorato del Lavoro, non critichiamo i controlli e men che mai i lavoratori, siamo consapevoli che numerosi Governi non abbiano operato nell'ottica di potenziare il sistema dei controlli per un tacito accordo con le imprese. I controlli sono visti da numerose aziende come una minaccia, eppure sono veramente sporadici se nel 2017 sono state ispezionate appena 160mila aziende, un numero irrisorio se pensiamo che le aziende sono milioni e possono passare lustri prima di ricevere una visita dell'Ispettorato. Nei giorni scorsi abbiamo letto una sorta di vademecum per le aziende...
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Quando il sindacato si fa alfiere della precarietà

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Solo pochi giorni fa , Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con accordo collettivo nazionale ( https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2018/11/sostegno-alla-precarieta-il-verbale.html ), hanno vanificato gli effetti del decreto legge sul tempo determinato decidendo, per il settore aeroportuale, la stagionalità per la durata di 10 mesi all'anno e così dilatando oltre ogni misura il ricorso permanente ai contratti precari. Se da un lato Cgil Cisl Uil sono responsabili diretti della precarietà sottoscrivendo intese vergognose a carattere nazionale e di secondo livello, dall'altra è difficile pensare che il decreto-legge dell'estate 2018 non sia stato scritto per consentire deroghe e scappatoie alla limitata durata dei contratti a tempo...
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La questione geotermica toscana: conflitto lavoro e ambiente?

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Da molti anni assistiamo alla falsa alternativa tra mantenere produzioni nocive generatrici di occupazione, e l'ambiente. Proprio in questi mesi abbiamo visto la parabola dei movimenti ambientalisti che si sono spesi politicamente per una alternativa all'Ilva di Taranto, alla galleria in Val di Susa per il TAV Torino-Lione, alla trivellazione del TAP a Melendugno e ogni volta che la questione della bonifica dei siti inquinati entrava in conflitto con gli interessi economici si poneva la questione occupazionale come ostacolo insormontabile, irrisolvibile, tutto in carico ai comitati dei cittadini. La questione è vecchia e databile almeno 40 anni, ovvero dalla bonifica...
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Le biblioteche sono come i granai.... ma la Giunta Conti la pensa diversamente

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Yourcenar considerava le biblioteche utili alla pari dei granai, non si vive del resto di solo pane, anni fa qualcuno sostenne anche he la cultura è un lusso di cui nessuno può fare a meno. La recente riorganizzazione della macchina comunale, appena abbozzata da trasferimenti in parte senza logica e costrutto, ha tolto alla biblioteca comunale 3 dipendenti trasferendoli ad altri uffici. Altre due sono andate da poco in pensione, oggi la biblioteca si trova con 10 dipendenti, un numero inadeguato per assicurare all'utenza tutte le attività che fanno capo alla struttura, attività che non si limitano alla apertura e chiusura ma annoverano tra...
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Lo spettro delle pensioni si aggira per lo Stivale

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L'ufficio parlamentare di Bilancio parla di oltre 600 mila lavoratori/trici in uscita dal mondo del lavoro. Preoccupa Confindustria e il Governo l'uscita dal lavoro di chi ha poco più di 60 anni e potrebbe restare produttivo almeno per un lustro, allo stesso tempo l'esigenza di un cambio generazionale, nel privato e nel pubblico, è diventata insopprimibile. I dati Inps dell'ultimo decennio sono poco utili per comprendere il futuro, dubitiamo che la generazione  nata a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta abbia iniziato , in numeri considerevoli come accedeva anni prima, a lavorare a 14\5 anni arrivando a maturare a...
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Amazon a New York: tagli al sociale, incentivi ai padroni

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Amazon ha svelato nel corso della giornata di ieri la località scelta per l’apertura del suo secondo quartier generale. A dispetto delle previsioni, il colosso dell’e-commerce ha optato per lo sdoppiamento della sede in due poli: uno a New York City e uno a Arlington (Virginia). Il processo decisionale era iniziato due anni fa e negli ultimi mesi la scrematura tra le città candidate si era ridotta a un pugno di scelte papabili, ciascuna rispondente ai criteri stabiliti dal gigante di Seattle: essere situata ad un massimo di quaranta minuti di distanza da un aeroporto internazionale, trovarsi in una zona...
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La beffa della quota 100

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Riprendiamo integralmente la nota Ansa di poche ore fa "Chi optasse per quota 100 subirebbe una riduzione della pensione lorda rispetto a quella corrispondente alla prima uscita utile con il regime attuale da circa il 5 per cento in caso di anticipo solo di un anno a oltre il 30 per cento se l'anticipo è di oltre 4 anni". È il calcolo dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio, illustrato dal presidente Giuseppe Pisauro in audizione sulla manovra, in cui ha sottolineato anche che la platea potenziale per il 2019 sarebbe di "437.000 contribuenti attivi". Se uscissero tutti ci sarebbe un "aumento di...
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Cinque cose da sapere sulla carovana dei migranti

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Pubblichiamo un appello lanciato dall 'American Anthropological Association.  Siamo antropologi che lavorano abitualmente con migranti e rifugiati, molti dei quali stanno fuggendo per salvare la vita. Vogliamo quindi impostare la questione in modo chiaro.  Conduciamo ricerche con i migranti in Centro America, Messico, Stati Uniti e nel resto del mondo; alcuni di noi hanno fatto parte di carovane dei migranti. Lavoriamo con queste popolazioni – i nostri confidenti, i nostri partner di ricerca, e amici – da decenni. I migranti provenienti dal centro America e del Messico hanno affrontato il razzismo sistematico e le discriminazioni delle amministrazioni Usa per lungo...
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La beffa per i rider. Glovo acquista Foodora ma senza assumerne i dipendenti.

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Glovo è la multinazionale spagnola che consegna cibo a domicilio, Glovo ha acquistato Foodora ma si è ben guardata dall'includere nell'acquisto aziendale anche i lavoratori. E così i rider di Foodora, che negli ultimi due anni avevano condotto una campagna sindacale per il riconoscimento di diritti elementari, saranno licenziati e perderanno il lavoro. Foodora chiuderà in Italia e saranno licenziati i 2000 fattorini alle sue dipendenze, infatti Glovo ha già manifestato la volontà di non assumere i dipendenti , quindi addio posti di lavoro, per quanto fossero cococo, visto che non sono tecnicamente considerati lavoratori ma solo collaboratori. I soli ad...
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I tecnici che non si trovano: il fallimento dell'alternanza della scuola lavoro e della formazione

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Sulle pagine di alcuni giornali non mancano notizie sconcertanti, ma leggere che mancano tecnici per la industria è francamente singolare visto che per anni sono state regalate alle imprese leggi e normative che avrebbero dovuto consentire loro di reperire la forza lavoro mancante, di formarla adeguatamente per inserirla poi, sottopagata, negli organici effettivi. Se è vero che nei prossimi 5 anni le imprese italiane hanno bisogno di 469mila tecnici, bisognerebbe capire prima cosa intenda fare Confindustria per la formazione di queste professionalità. Il nostro paese è carente e spesso in grave ritardo nei percorsi formativi, nelle politiche attive del lavoro,...
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Corteo da Piazzale Loreto (MI), 10 novembre ore 15.

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    VIVERE E LOTTARE IN CITTA’ Come coordinamento dell’ ASSEMBLEA DEI COMITATI IN LOTTA UNITI SI VINCE, abbiamo deciso di convocare questo incontro cittadino con le seguenti molteplici motivazioni: Vivendo in quartieri periferici e popolari, siamo abituati a guardare il mondo da questa prospettiva, dal fuori verso il dentro, dal basso verso l’alto e tutto quello che vediamo non ci piace per nulla. Case sfitte lastrate e in precarie condizioni, amianto sui tetti e nelle tubazioni, interi stabili vuoti, quartieri lasciati allo stato di abbandono, dall’altra vediamo e conosciamo migliaia di persone senza casa o in lista di attesa,...
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Decessi, patologie, malattie professionali e infortuni sul lavoro non diminuiscono.

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Decessi, patologie, malattie professionali e infortuni sul lavoro non diminuiscono. Allora perché fare sconti alle imprese? Crescono, stando al bollettino Inail, le patologie professionali e gli infortuni sul lavoro con esito mortale. Nei primi nove mesi del 2018 i casi di infortunio denunciati all’Inail sono stati 469.008, in diminuzione dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2017 . Non è solo questione di numeri che possono talvolta diminuire o aumentare, infortuni, malattie e morti sul lavoro continuano a provocare stragi di uomini e donne, anno dopo anno. Alle statistiche poi dovremmo sempre prestare attenzione visto che il parametro di confronto delle ore...
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Il primo sciopero generale contro il Governo Lega 5 Stelle

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 Intervista a Massimo Betti del Sindacato Generale di Base D. Uno sciopero a pochi giorni dal documento di economia e finanza del Governo? R. Il 26 ottobre, in Italia e in tutti i settori, si sciopera, insieme al sindacalismo di base, CUB, SGB, SICOBAS E USI. Siamo i sindacati di base che non hanno sottoscritto il testo unico sulla rappresentanza, tra di noi esistono differenze ma abbiamo un punto comune qualificante ossia il rifiuto di relazioni sindacali basate sul compromesso con i padroni e i governi. L'indipendenza dai governi e l'autonomia degli interessi di classe non si pratica a corrente...
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