Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Sanità: come è possibile far crescere la spesa tagliando 45 mila posti letto?

tagli-sanit
Gli interessi attorno alla sanità privata sono così grandi da condizionare l'elezione di Governatori, parlamentari e consiglieri. E quanto accade oggi in Lombardia è il risultato di decenni di privatizzazioni che hanno messo in ginocchio la sanità pubblica"  Lo scrivevamo poche settimane fa e oggi i fatti ci danno ragione. I responsabili di questa situazione sono proprio quei federalismi alimentati per 30 anni da destra e sinistra in nome dell'autonomia delle Regioni. Un caos creato ad arte perché il contagio si dovrebbe combattere con regole univoche e il controllo dello Stato che invece ha abdicato alle Regioni. Per comprendere le difficoltà...
Continua a leggere
  136 Visite
  0 Commenti

Non parlateci di unità nazionale soprattutto se a farne le spese sono le classi sociali più basse. Analisi di cosa va accadendo

unit-3
La tensione sociale aumenta, le risposte arrivano con il contagocce, i fatti con lentezza maggiore.Soprattutto oggi non esiste problema di facile situazione, il Governo ha adottato numerosi provvedimenti cercando di farsi strada tra le regole dell'austerità, gli equilibri politici con la Ue, le pressioni di settori padronali e politici contrari alla chiusura di tante attività. E i soldi in arrivo non saranno destinati alle tasche degli italiani ma, sul modello greco, finiranno direttamente nelle Banche a pagamento degli interessi del debito.Non ci interessa esaltare gli assalti ai supermercati o condannarli per partito preso, nei giorni di quarantena dovremmo provare almeno a capire...
Continua a leggere
  498 Visite
  0 Commenti

Stati Uniti: storie di ordinaria pandemia.

new
I fratelli Colvin, in Tennessee, hanno dichiarato al New York Times di avere 17.700 confezioni di igienizzante nel proprio garage e di non sapere cosa farne. Dopo la notizia del primo morto per Coronavirus (1° marzo) hanno fatto incetta di disinfettanti di ogni genere in Tennessee e negli stati vicini, per poi iniziare a rivenderli online a prezzi maggiorati. Nei primi due giorni di “panico” hanno venduto flaconi tra gli 8 e i 70 dollari il pezzo. La decisione di Amazon e di Ebay di fermare la vendita di questo genere di prodotti li ha colpiti alle spalle. I due novelli...
Continua a leggere
  537 Visite
  0 Commenti

Il ruolo criminale delle politiche sanitarie messe a nudo dall’epidemia

coronavirus-481
Solo ora apprendiamo che da mesi era previsto il contagio. Alcuni scienziati avevano documentato la possibilità che si diffondessero virus altamente letali denunciando la incapacità dei sistemi sanitari nazionali di fronteggiare la pandemia. E nello studio gli scienziati denunciavano i gravi ritardi di alcuni paesi, tra i quali l'Italia, nel fronteggiare emergenze del genere.Al 19 marzo, il numero dei morti in Italia è superiore a quello della Cina dove il virus ha colpito un'area vasta quasi come l'intera Italia.Il dossier "a world at risk" (di cui parla l'Espresso anche se è stato taciuto da gran parte dei media) si trova in rete...
Continua a leggere
  1250 Visite
  0 Commenti

Gli ammortizzatori che mancano in tempi di coronavirus

ammortizzat
Gli ammortizzatori sociali sono carenti, non riescono a coprire tutte le richieste e le necessità reali, la emergenza Coronavirus non fa altro che palesare un problema più volte denunciato: gli ammortizzatori sono stati ridotti per durata e platea dal Governo Renzi quando invece andavano ripensati e rafforzati, i governi succedutisi non hanno operato scelte radicali e dirompenti.Le aziende piccole e di medie dimensioni vivono una situazione drammatica, da qui la decisione di ripristinare la cassa integrazione in deroga per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, per le aziende che hanno dipendenti domiciliati o residenti in queste tre regioni e non possono recarsi a lavoro...
Continua a leggere
  538 Visite
  0 Commenti

In tempi di coronavirus le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici negli appalti sono sempre più ridotte.

cantiere-1300
Se il Governo sta pensando a mettere una toppa alla assenza di istituti contrattuali per garantire la retribuzione dei lavoratori costretti ad assentarsi dal lavoro per cause di forza maggiore, ancora una volta la forza lavoro meno tutelata, quella degli appalti, resta senza garanzie.Il Governo Conte annuncia un piano di emergenza, rivendica allo Stato il compito di coordinare e dirigere gli interventi per contrastare il coronavirus e nella occasione parla di rilancio dell'economia con un piano di aiuti alle imprese letteralmente impanicate da un'economia ferma, dalla disdetta di commesse, ordinazioni e prenotazioni.Ma allo stesso tempo stanno venendo alla luce i limiti del...
Continua a leggere
  488 Visite
  0 Commenti

E quali sarebbero gli effetti positivi dei decreti sicurezza?

decreto_sicurezza
"Non vanifichiamo gli effetti positivi dei decreti sicurezza", la frase viene attribuita dalla stampa odierna al Movimento 5 Stelle in merito alla discussione in seno al Governo sulle modifiche da portare ai decreti sicurezza. Si parla ormai di semplice modifica e non di cancellazione dei decreti, questione non solo di natura lessicale ma contenutistica perché i decreti della vergogna (così ribattezzati da molti) andrebbero cancellati in toto. La discussione è ancora in corso e gli esiti sono tutt'altro che scontati, la nostra impressione è che si muoverà solo nel solco delineato dal Presidente della Repubblica ripristinando le precedenti condizioni per il...
Continua a leggere
  440 Visite
  0 Commenti

In Pensione? Vogliono farci andare sempre più tardi, Programma minimo per una piattaforma alternativa

cuore-pensionati
Pensioni: quali proposte alternative a Governo e Cgil Cisl UilDi pensioni stanno discutendo attorno a tavoli dei quali i lavoratori e le lavoratrici sanno ben poco, si parla delle commissioni di esperti chiamati a studiare modi e tempi per uscire dall'impasse creato tra legge Fornero, quota 100 e opzione donna.La Cgil ha chiesto di portare a 62 anni l'uscita dal lavoro una volta raggiunti gli anni del tetto contributivo, tuttavia a leggere la proposta unitaria di Cgil Cisl Uil, troviamo ben altro ossia il sostegno, anzi il rilancio, della previdenza integrativa, la  richiesta di separare la spesa previdenziale da quella assistenziale...
Continua a leggere
  2038 Visite
  0 Commenti

Detrazioni in cambio di aumenti salariali?

salari
Il potere di acquisto dei salari e delle pensioni sta diminuendo a tal punto da costringere il Governo a correre ai ripari. È questa la sostanza del problema, senza aumenti salariali non riprenderanno i consumi e la capacità di spesa delle famiglie italiane dopo un quarto di secolo nel quale le disuguaglianze economiche e sociali sono aumentate a dismisura con l'impoverimento di una parte importante della popolazione italiana.Veniamo agli annunci: Il bonus in busta paga sarà pari a 100 euro al mese per i lavoratori con redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro (lavoratori che già percepiscono il bonus Renzi).Prendiamo...
Continua a leggere
  633 Visite
  0 Commenti

La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato.

prato-foto
La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato. La Prato degli operai sfruttati: il Pd che invoca ordine e repressione, la Cgil diserta la piazza"Pretendo che prefetto e questore diano una spiegazione di quanto è accaduto oggi a Prato. È  inaccettabile che chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico abbia consentito ad un corteo di mettere a rischio la città in un sabato pomeriggio in cui le famiglie vanno in centro con i propri bambini a fare acquisti. L'autorizzazione della questura era fino a piazza San Marco, non so cosa sia successo ma i manifestanti hanno percorso tutto...
Continua a leggere
  874 Visite
  0 Commenti

Gli economisti Pd e l'insostituibilità del Jobs act

jobss
Da tempo immemore a sinistra si creano degli alibi per giustificare scelte errate e fallimentari. La colpa è sempre degli altri o di chi ha guidato partiti e movimenti portandoli su posizioni sbagliate. Con la nascita di Italia Viva si è diffusa l'opinione che tutti i fautori del jobs act siano passati alla creatura Renziana, nel Pd per molti sarebbero rimasti solo uomini e donne di sinistra, disponibili a rimettere mano all'art 18, al jobs act, alla Fornero, pronti ad allargare le alleanze a quanto resta della sinistra che un tempo si definì radicale. E di fronte ai dati economici non...
Continua a leggere
  753 Visite
  0 Commenti

Via libera dalle Camere alla riforma del Mes. Ma i proletari sanno cos’è?

mes
Negli ultimi tempi la questione relativa al Mes sembra essere diventato il tema centrale della politica italiana e per i media borghesi: una questione di tecnica finanziaria (che però riguarda tutti i proletari e gli oppressi) sottaciuta fino a pochi giorni fa da tutti gli ambienti borghesi ma in periodi come questi può creare tensione tra maggioranza e opposizione o finge di farlo. La cosa più assurda è che a fingere di opporsi al meccanismo del Mes e alla sua “riforma” vi è persino il socio di maggioranza di questo governo: Luigi Di Maio, la cui voce si è unita a...
Continua a leggere
  1014 Visite
  0 Commenti

E sotto l'albero spuntarono le dimissioni del Ministro Fioramonti

fioramonti

Il Ministro Fioramonti è stato di parola e dopo avere subito la manovra di Bilancio con ben poche risorse destinate alla ricerca e all'istruzione ha preferito rassegnare le dimissioni.Lo stato in cui versano scuole e università è da tempo comatoso, da tempo sosteniamo che sarebbe opportuno riservare meno attenzione alla crescita del Pil e maggiore cura ai livelli di occupazione abbattendo le disuguaglianze crescenti. Dal 2008 ad oggi il rapporto tra salari e redditi da lavoro è crollato e con esso anche il rallentamento della crescita, la classe media è stata schiacciata verso il basso e in questa classe media si trovano anche...
Continua a leggere
  641 Visite
  0 Commenti

Decreti sicurezza: arrivano le multe a chi sciopera.

multe
Passato il Governo Conte sono rimasti i decreti-legge approvati tra i quali il Pacchetto sicurezza. Non è la prima volta che le smemorate opposizioni, salite al potere, dimenticano i buoni propositi e anche la peggior legge approvata non viene abrogata, è già accaduto con le norme emergenziali negli anni Settanta e Ottanta, la storia si ripete con i due decreti sicurezza. Due decreti in perfetta continuità e soprattutto con un precedente pericoloso rappresentato dalle normative sul degrado di Minniti sulla sicurezza urbana e dallo stravolgimento operato del Testo unico sugli enti locali con i superpoteri affidati ai sindaci. Ma restiamo all'argomento...
Continua a leggere
  1475 Visite
  0 Commenti

Dal governo 900 milioni alla popolare di Bari, il capitalismo non può più essere sostenuto dal proletariato

bari
Nella serata di Domenica 15 dicembre il governo italiano ha approvato un decreto per coprire le passività della Banca Popolare di Bari, una delle più imponenti del Sud Italia e tra le 10 maggiori banche popolari italiane. In base al decreto, le casse dello stato elargiranno ben 900 milioni di euro alla banca ma in una maniera tortuosa, passando da Invitalia, l’Agenzia nazionale del ministero dell’Economia per l’attrazione per gli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che andrà a rimpolpare Mediocredito Centrale (una banca controllata dal ministero dell’Economia) e quest'ultima li verserà alla Banca Popolare di Bari per comprarne delle quote.I fondi...
Continua a leggere
  709 Visite
  0 Commenti

L’ignobile storia dell’ex Ilva fra produzione di morte, licenziamenti, speculazioni di borsa: alla ricerca del massimo profitto

ilva
Anni fa la popolazione tarantina scese in piazza per rivendicare la chiusura dell'Ilva: migliaia di cittadini/e stanchi di subire le conseguenze di un inquinamento devastante che aveva prodotto migliaia di tumori. Bambini/e impossibilitati a giocare all'aria aperta nei giorni di vento, un inquinamento che interessava la terra, i corsi d'acqua, un disastro ambientale che segnava il fallimento anche dell’industria nel Meridione. Il grido di allarme della popolazione tarantina non è stato raccolto. Il Movimento 5 Stelle si è fatto paladino della chiusura degli impianti raccogliendo una valanga di voti, salvo poi perdere gran parte del consenso guadagnato una volta salito al...
Continua a leggere
  908 Visite
  0 Commenti

Le disuguaglianze iniziano a scuola

disug
I test invalsi non ci sono mai piaciuti, il sistema di valutazione nelle scuole fa acqua, abbiamo bravi, ottimi, insegnanti ma non sappiamo utilizzarne le capacità. La scuola è diventata un carrozzone burocratico, gli stessi Invalsi hanno ammesso che la scuola non è in grado di attenuare differenze sociali e culturali, i malesseri sociali si ripercuotono negativamente sulla qualità dello stesso sistema di istruzione. Recentemente è uscito un rapporto sul quale riflettere, a redigerlo Programme for International Student Assessment,  legato all'Ocse, un rapporto che ha evidenziato le crescenti difficoltà in cui si dibattono i quindicenni.  La ricerca è in lingua inglese...
Continua a leggere
  1001 Visite
  0 Commenti

Sorvegliare, punire e lavorare fino a 70 anni

poveri-fila-sculpture-pix-704x400
L'Italia è un paese a rischio e sotto osservazione vuoi per l'elevato deficit vuoi per i conti non a norma, i burocrati di Bruxelles riservano sempre una attenzione particolare al Bel Paese. E tra i motivi principali di preoccupazione della Ue si trova il nostro sistema previdenziale giudicato a rischio per la quota 100 e il congelamento della speranza di vita. Se guardiamo alle norme previdenziali, la legge Fornero ha innalzato sensibilmente l'età pensionabile e a livello europeo siamo la forza lavoro più anziana nella Pubblica amministrazione. Ma per la Ue l'età media della pensione è ancora troppo bassa, almeno di due...
Continua a leggere
  949 Visite
  0 Commenti

Diritto di sciopero negato. I disegni non tanto oscuri del Governo con la complicità dei sindacati complici

SCIOPERO-A-1080x59_20191129-181843_1
Periodicamente i Governi, di ogni colore, tornano alla carica contro il diritto di sciopero e lo fanno con il sostegno dei sindacati cosiddetti rappresentativi desiderosi di mettere fuori gioco i sindacati di base e imporre una sorta di dittatura della rappresentanzaE' accaduto negli ultimi giorni, è stato sufficiente un pacchetto di scioperi indetto per varie vertenze a scatenare padroni, parlamentari e sindacalisti avviando un percorso che porterà ad approvare in Parlamento, con voti bipartisan, una legge restrittiva del diritto di sciopero. A farsi carico di lanciare l'offensiva contro il diritto di sciopero è stato Arrigo Giana, presidente dell’associazione delle imprese dei trasporti...
Continua a leggere
  922 Visite
  0 Commenti

Trionfo del part time: si fa strada il modello Mc Donald's

partt
Si racconta di una crescita dell'occupazione che stando ai dati ufficiali è solo fittizia perché a crescere sono i contratti precari e lo stesso part time nonostante gli interventi legislativi che in teoria ne avrebbero limitato l'utilizzo.La spiegazione plausibile è solo una: il lavoro stabile non cresce perché non c'è innovazione, ricerca e non esistono le condizioni atte ad una vera ripresa occupazionale.E poi continuano le disuguaglianze di genere, troppe donne part time perché non esistono servizi sociali degni di questo nome e la cura dei bambini e degli anziani ha un costo così elevato da costringere proprio le donne a...
Continua a leggere
  945 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Designed with by jakubskowronski.com
Sghing - Messaggio di sistema