Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Lo smantellamento neoliberista dell’università pubblica

universitaa
Alessandra CiattiniIn questa dura e asfissiante era covidica qualcuno ha scritto un sarcastico Elogio del covid, nel quale auspicava che la nostra cialtrona classe dirigente, dinanzi al terribile disastro da lei stessa provocato con l’ormai dimenticata spending review, si sarebbe ravveduta ed avrebbe provveduto a riparare i danni, investendo risorse nel sistema sanitario e in quello dell’educazione strettamente connessi tra loro. Purtroppo un auspicio del tutto condivisibile ma a tutt’oggi inascoltato.Ripercorrendo la storia degli ultimi decenni abbiamo visto che il neoliberismo ha sferrato un attacco contro lo Stato sociale, contro l’immorale e improduttivo assistenzialismo, contro tutte le politiche di sostegno economico-sociale...
Continua a leggere
  1588 Visite
  0 Commenti

Decenni di dominio liberista, ovvero la guerra dei dominanti contro i dominati. Appunti di fine anno.

liberismo
Sarà vero che il Terzo settore abbia anticipato e superato lo Stato, oppure che per decenni sia stato indebolito il settore pubblico per favorirne il depotenziamento a favore di Fondazioni e Terzo settore? Senza studiare e comprendere i fatti degli ultimi 40 anni difficilmente potremo orientarci nella realtà contemporanea.Prendiamo allora spunto da varie pubblicazioni (articoli, saggi, volantini) per riassumere alcune questioni:La assenza di sovranità monetaria ha gettato tanti paesi in una crisi irreversibile accrescendo il debito e i ricatti delle banche internazionali.Lo Stato non si amministra come una famiglia, il rapporto tra entrate e uscite è stato semplificato a partire da...
Continua a leggere
  2867 Visite
  1 Commento

Perché serve una Patrimoniale?

patrimon

La proposta di una patrimoniale del 10% sul 10% più ricco del paese interessa veramente le realtà sindacali e conflittuali presenti nel paese? E qualora la risposta si affermativa, ipotesi tutt'altro che scontata, quali saranno gli strumenti e i percorsi per costruire una mobilitazione finalizzata al raggiungimento di questi obiettivi?Secondo noi di Patrimoniale si parla poco e male, lo si fa spesso nascondendosi dietro a concetti ideologici e a una lettura della realtà che non tiene conto degli effetti pandemici sulla distribuzione di reddito e ricchezze.  Sembra quasi un errore rivendicare la tassazione dei capitali in un paese nel quale pagare meno...
Continua a leggere
  1608 Visite
  0 Commenti

L'Italia ai tempi del Covid: una fotografia dai dati Censis e Istat

diseguaglianze-sociali-1000x579
L'Italia del 2020 è un paese in crisi di identità, gli oltre 60 mila morti (a quanti arriveremo a fine 2021?) hanno riportato gli italiani con i piedi per terra ma la paura ha avuto, ad oggi, la meglio sulla rabbia, sulla sete di giustizia per i morti da covid.Il Censis parla del 2020 come l'anno della paura nera rievocando la peste che ridusse di quasi due terzi la popolazione europea secoli or sono, ci siamo scoperti deboli e fragili, la pandemia ha evidenziato i limiti di un sistema sanitario portato al collasso da spending review e da tagli agli investimenti...
Continua a leggere
  1468 Visite
  0 Commenti

La digitalizzazione non sostituisce medici e infermieri. Basta tagli alla sanità.

salutee
 Spending review, digitalizzazioni, razionalizzazione dei servizi, ottimizzazione del personale, tutti concetti e pratiche tali da comportare tagli alle spese sanitarie.In poche settimane sono quasi 200 i dipendenti ospedalieri pisani contagiati al covid, la situazione è ancora più drammatica negli ospedali di altre città ma dimostra che non abbiamo imparato nulla dalla lezione della primavera scorsa.SI parla non di investimenti ma di ulteriori tagli alla sanità, a partire dal 2023, pari a circa 300 milioni di euro, se così fosse alcuni ospedali non sarebbero più nelle condizioni di garantire il diritto costituzionale alla salute.Ne parla la Relazione tecnica allegata alla Legge di...
Continua a leggere
  1515 Visite
  0 Commenti

Domande e risposte sulla Manovra di Bilancio

LEGGE_BILANCIO_2021_LI
 Appena presentata, in attesa del Dibattito Parlamentare destinato a cambiarne numerose parti, la Legge di Bilancio. Ecco alcune riflessioniUna manovra inadeguata in materia di lavoro, welfare e senza Legge PatrimonialeLa Manovra di Bilancio, appena presentata dal Governo Conte, destinata al dibattito parlamentare, non affronta i nodi salienti, non procede con la stabilizzazione dei lavoratori precari, non prevede le assunzioni nella Pubblica amministrazione in numeri adeguati alle necessità di servizi che in pochi anni hanno perso 500 mila organici. Poi si chiude la porta ad una Legge Patrimoniale evitando così di tassare le grandi ricchezze da cui riceveremmo i soldi necessari per rafforzare stato...
Continua a leggere
Tag:
  1743 Visite
  0 Commenti

Rinviata al 2023 la rivalutazione delle pensioni, disatteso l’accordo del 2017

pensioni-inferiori-quota-100
Il Governo ha deciso di inserire nella imminente Legge di Bilancio un attacco inaudito alle pensioni.La maggioranza non mantiene le promesse assunte con l'accordo con le Organizzazioni sindacali del 2017, accordo che prevedeva per l'anno 2020 la rivalutazione delle pensioni che invece viene rinviata all'anno 2023 Siamo in presenza di una situazione paradossale perché le pensioni attendono da anni di essere rivalutate e dovremmo partire da quelle medie e basse che in prospettiva futura avranno assegni da fame. Le modifiche inserite nella bozza della Legge di Bilancio 2021 colpiscono il potere d'acquisto dei pensionati che ormai da anni vedono i loro assegni impoverirsi scollegati...
Continua a leggere
  1623 Visite
  0 Commenti

Il Governo degli indecisi: ultime considerazioni a margine del contagio. Chi sta pagando la crisi?

comunisti
 Giorno dopo giorno decessi e contagi aumentano e il virus si sta diffondendo a livelli tali da imporre un ulteriore Dpcm, questa volta con norme ancora più dure e probabile ritorno a parziali lockdown.Il Governo ha affrontato la fase due del contagio con approssimazione, timoroso di non scontentare Confindustria e Ue alla quale aveva fatto promesse in materia di economia che nessun paese riuscirà per altro a rispettare.La Gran Bretagna, la Francia e il Belgio sono alle prese con una situazione ancora più drammatica della nostra quanto a contagi ma in queste ore acquisiamo la consapevolezza che il numero degli ammalati e...
Continua a leggere
  1621 Visite
  0 Commenti

Confindustria: «Le scelte del Recovery siano valutate insieme a noi»

comunisti
Come già previsto, Confindustria utilizza le pagine del suo quotidiano per lanciare l'ennesimo ultimatum al Governo ossia la condivisione di come utilizzare i soldi del Recovery che per i padroni significa avere fondi perduti per le loro politiche di impresa, magari per ottimizzare i profitti e socializzare le perdite.Allo stesso tempo Bonomi condiziona la firma dei nuovi contratti a delle regole che poi sono quelle dettate dalle associazioni datoriali. Citiamo un passo eloquente dell'intervista pubblicata sul numero domenicale de Il sole 24 Ore "preservare la forza e la centralità che l’impresa e la manifattura devono avere nello sviluppo economico del nostro...
Continua a leggere
  2012 Visite
  0 Commenti

Stipendi raddoppiati... per la "casta" che ha votato per il taglio dei parlamentari

casta
Per anni ci hanno raccontato che la politica non è un mestiere, che i mega stipendi dei managers pubblici, i benefit parlamentari sono tra le cause principali della disaffezione dei cittadini dalla politica, hanno tuonato contro lo sperpero di denaro pubblico e regole inique come il reiterarsi degli incarichi per lustri...salvo poi cambiare idea. Dai mandati parlamentari ai Sindaci le regole sono cambiate, del resto la massima andreottiana del potere che logora chi non lo possiede è sempre valida. Fa discutere il raddoppio dello stipendio del presidente Inps, l’adeguamento dei compensi riguarda anche il cda Inps e Inail e con valore...
Continua a leggere
  2201 Visite
  0 Commenti

Una brutta campagna elettorale che ha lasciato fuori i problemi reali. Ne dovremo parlare con urgenza nel dopo elezioni.

elezioni
Elezioni Regionali 2020 e campagna Referendaria, alla vigilia del voto domina l'incertezza sugli esiti, dando quasi per scontata la vittoria del Si (ma nel frattempo la forbice tra i due schieramenti pare essersi decisamente assottigliata)Un anno fa, nell' Ottobre 2019, la Camera votava quasi alla unanimità (553 sì 14 no e 2 astenuti) la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari, oggi alcuni dei partiti favorevoli sono passati al No, numerosi parlamentari hanno cambiato idea e in ogni partito, eccetto il Movimento 5 Stelle pasdaran del Si, non mancano fronde e posizioni contrarie.Tutti i partiti, eccetto + Europa, votarono per la riduzione del...
Continua a leggere
  2101 Visite
  0 Commenti

Confindustria batte cassa. I contratti “rivoluzionari” che vuole Bonomi.

confin
 Il Governo non ha ancora sciolto i nodi dirimenti per il paese, lo dice Confindustria affidando al Presidente Bonomi il compito di lanciare un messaggio all'Esecutivo attraverso una intervista al quotidiano padronale.Giorni fa scrivevamo che i ritardi nel rinnovo dei contratti erano legati a due fattori: da una parte il mancato stanziamento di fondi da parte del Governo per i 3 milioni di dipendenti pubblici, dall'altra le richieste di Confindustria che prima di sottoscrivere accordi e intese avanzano richieste ben precise. Bonomi dice di non essere contrario al rinnovo dei contratti scaduti e riguardanti milioni di lavoratrici e lavoratori ma solo che...
Continua a leggere
  2579 Visite
  0 Commenti

Il gioco si a duro: allungati i tempi per il rinnovo dei contratti

contratti
Se l'obiettivo dei sindacati maggiormente rappresentati è la firma dei contratti nazionali in tempi rapidi sarà bene che cambino idea rivedendo la assurda idea che la pace sociale e la mancata opposizione alle decisioni Governative abbiano una merce di scambio favorevole per lavoratori e lavoratrici. Non parliamo solo dei 3 milioni di dipendenti pubblici ma dei comparti del settore privato dove alcuni rinnovi arriveranno comunque con tanti anni di ritardo rispetto alla scadenza naturale. Manca il budget per il rinnovo del settore pubblico ma non esiste soprattutto volontà delle associazioni datoriali di sottoscrivere intese prima di avere avuto dal Governo certezze sugli stanziamenti, sugli...
Continua a leggere
  1895 Visite
  0 Commenti

Licenziamenti di ieri e di oggi. La scuola di Romiti.

romiti

Cesare Romiti è stato un nemico della classe operaia. E’ stato, dopo Valletta, un esponente di punta che ha permesso alla Fiat di attuare una ristrutturazione che ha trasformato la più grande impresa metalmeccanica italiana in un polo finanziario che ha delocalizzato gran parte della produzione all’estero.Ricordarlo oggi come uno dei protagonisti della stagione politica ed economica degli anni 70 e 80 vuol dire esaltare il punto di vista dei padroni. Protagonista lo fu, ma della lotta antioperaia.Senza dimenticare che il falco Romiti riuscì nell’intento di espellere 61 avanguardie di lotta della Fiat. Con il silenzio-assenso del sindacato che in quegli...
Continua a leggere
  2042 Visite
  0 Commenti

Il taglio del numero dei parlamentari è un attacco alla “casta”?

taglio-parlamentari-min
In questi giorni che precedono il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, da alcune parti viene ricordato che questa proposta era già uno degli obiettivi del Piano di Rinascita Democratica della loggia massonica P2 di Licio Gelli. Un piano che interpretava le esigenze delle classi dirigenti fin dagli anni Ottanta e che si prefiggeva diversi obiettivi.Può sembrare strano, ma a distanza di molti anni al raggiungimento di diversi di quegli obiettivi hanno contribuito, in modo sostanziale, i governi di centrosinistra. Gelli proponeva l’abolizione delle province e la legge Del Rio le ha abolite, distruggendo di fatto tutte le funzioni e...
Continua a leggere
  2374 Visite
  0 Commenti

Che fine hanno fatto le 102 idee per il rilancio dell’Italia contenute nel “piano Colao”?

colao-3
Se ne è persa traccia di questo piano, di cui tanto si è parlato, che voleva individuare i punti da cui partire. Un testo dove si parlava di “resilienza”, che ci sembra del tutto funzionale ai processi di ristrutturazione capitalista.Un piano che si è dato l’obiettivo di aumentare i tassi di crescita dell’economia e i livelli di produttività. Tacendo completamente le ragioni per le quali il nostro paese ha perso, da almeno 30 anni numerosi punti rispetto agli altri paesi europei. Dove invece investivano nel settore pubblico, nella ricerca, nell’innovazione, il Italia invece andavano avanti processi di delocalizzazione e la svendita...
Continua a leggere
  1504 Visite
  0 Commenti

Nel Paese delle disuguaglianze, una sintesi.

disug
Nel corso dell’emergenza Covid abbiamo appurato che una quantità notevole di fondi sono stati destinati alle imprese che ne hanno fatto il solito uso furbesco.Eppure siamo il Paese con un’economia sommersa fra le più grandi d’Europa, che corrisponde a circa il 12% del Prodotto interno lordo. Sempre ammesso e non concesso che il PIL sia il solo indicatore a cui far riferimento per fotografare l’economia di un paese.Siamo un paese con un’elevata evasione fiscale che supera i 110 miliardi di euro l’anno. Siamo anche delle disuguaglianze: disuguaglianze sociali, disuguaglianze di genere, disuguaglianze fra territori.L’autonomia differenziata rischia di acuire queste disuguaglianze, accrescendo...
Continua a leggere
  1671 Visite
  0 Commenti

Percorsi conflittuali per il diritto alla salute

salute
La esperienza dei comitati di salute pubblica rappresenta in fieri uno strumento importante per ricostruire percorsi conflittuali e aggregativi a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, per rivendicare concretamente il diritto alla salute e alla istruzioneCome abbattere le liste di attesa in sanità?Ci si accorge solo ora delle migliaia di cittadini che attendono da mesi esami e visite mediche, i ritardi sono spesso causa di malattie non curate che possono creare danni permanenti se non portare alla morte dei pazienti.Le lunghe liste di attesa sono la dimostrazione che non basta parlare di ritorno alla sanità pubblica che nel frattempo pubblica,...
Continua a leggere
  1630 Visite
  0 Commenti

Lo spettro del debito si aggira per l'Ue e sulla pelle dei lavoratori. No al liberismo temperato.

economia_59412137
Chiunque oggi racconti che i soldi europei all'Italia sono a fondo perduto e senza condizioni mente e consapevolmente occulta la realtà. Ad esempio la Commissione europea conferma che entro la primavera 2021 sarà valutato come tornare ad applicare le regole del vecchio Patto di Stabilità con tetti di spesa e in sostanza la contrazione della spesa pubblica. E allo stesso tempo non si dice che tra le merci di scambio dei soldi europei ci sono anche ristrutturazioni del welfare e l’ennesima riforma delle leggi che regolano, o meglio stravolgono da anni, il mondo del lavoro.Per settimane molti hanno parlato di revisione del...
Continua a leggere
  2181 Visite
  0 Commenti

Più le mandi giù meno potere di acquisto avrai. La crisi non la vogliamo pagare noi lavoratori e lavoratrici

noi-2
La crisi noi non vogliamo pagarla, abbiamo già perso potere di acquisto e di contrattazione. Ogni volta vengono imposti sacrifici alla forza lavoro per "salvare il paese" o "rilanciare l'economia"Dalla svolta dell'Eur a metà anni Settanta ad oggi abbiamo solo accumulato sconfitte con l'immancabile ruolo concertativo e subalterno dei sindacati cosiddetti rappresentativi, la classe lavoratrice si è adeguata e quanti hanno alzato la testa si sono visti recapitare procedimenti disciplinari, denunce, licenziamenti.Ribellarsi a questo stato di cose è indispensabile soprattutto oggi visto che con la  scusa della pandemia sono iniziate le grandi manovre padronali per abbassare il costo del lavoro, ridurre le...
Continua a leggere
  2555 Visite
  1 Commento

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema