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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Primo Maggio 2020: la legge a discrezione dei potenti

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La presidente della Corte Costituzionale, sulle pagine de Il Corriere, annuncia possibili limitazioni di diritti seppur proporzionati e a tempo.A preoccuparci sono i concetti temporali e di proporzionalità alla fase pandemica perché definizioni così generiche incutono sempre timori.La legislazione emergenziale degli anni Settanta ed Ottanta, a detta dei legislatori e dei politici di allora, avrebbe dovuto avere un carattere eccezionale legato alla lotta "contro il terrorismo", a distanza di 40 anni quelle leggi sono ancora vigenti.Il codice Rocco di epoca fascista è ancora al suo posto e molti altri potrebbero essere gli esempi di come una legislazione emergenziale resti al suo posto...
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Facciamo il punto su contagi e ammalati. Fase due? Può attendere

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Quanti saranno i morti per Coronavirus? Vorremmo saperlo e con noi i familiari dei defunti, degli ammalati che invocano verità e giustizia, basta ricordare la strage nelle Rsa, i lavoratori e le lavoratrici costretti ad operare senza dispositivi di protezione individuale e così contagiati.Si stanno già narrando le storie dei morti, nei prossimi mesi dovremo metterci in rete per raccogliere prove, fatti e circostanze, un libro nero che denunci ritardi, colpe, responsabilità dai livelli più alti a quelli aziendali perché la giustizia non sia solo un'astratta aspettativa.Se guardiamo i dati dei contagiati la curva non è in discesa, se invece prendiamo...
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Patrimoniale: ben venga se i soldi serviranno al sistema pubblico e non all'ingordigia imprenditoriale

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Nel 1919 la Patrimoniale servì per pagare i debiti della Prima Guerra mondiale e per aiutare le imprese. L'Italia usciva dal conflitto con un grande debito pubblico e l'impoverimento di città e campagne, quei soldi servirono alle imprese che preparano l'avvento del Fascismo liberandosi della opposizione sindacale e politica di operai e contadini che subirono feroci repressioni, uccisioni e la violenza dei fascisti.Dalla crisi si esce in due modi: o con una svolta autoritaria oppure con il rilancio di istanze favorevoli alle classi sociali subalterne.Cosa è la patrimoniale?Uno spettro si aggira per lo Stivale con destra e Itala dei valori fermamente contrari...
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Sanità: come è possibile far crescere la spesa tagliando 45 mila posti letto?

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Gli interessi attorno alla sanità privata sono così grandi da condizionare l'elezione di Governatori, parlamentari e consiglieri. E quanto accade oggi in Lombardia è il risultato di decenni di privatizzazioni che hanno messo in ginocchio la sanità pubblica"  Lo scrivevamo poche settimane fa e oggi i fatti ci danno ragione. I responsabili di questa situazione sono proprio quei federalismi alimentati per 30 anni da destra e sinistra in nome dell'autonomia delle Regioni. Un caos creato ad arte perché il contagio si dovrebbe combattere con regole univoche e il controllo dello Stato che invece ha abdicato alle Regioni. Per comprendere le difficoltà...
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Non parlateci di unità nazionale soprattutto se a farne le spese sono le classi sociali più basse. Analisi di cosa va accadendo

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La tensione sociale aumenta, le risposte arrivano con il contagocce, i fatti con lentezza maggiore.Soprattutto oggi non esiste problema di facile situazione, il Governo ha adottato numerosi provvedimenti cercando di farsi strada tra le regole dell'austerità, gli equilibri politici con la Ue, le pressioni di settori padronali e politici contrari alla chiusura di tante attività. E i soldi in arrivo non saranno destinati alle tasche degli italiani ma, sul modello greco, finiranno direttamente nelle Banche a pagamento degli interessi del debito.Non ci interessa esaltare gli assalti ai supermercati o condannarli per partito preso, nei giorni di quarantena dovremmo provare almeno a capire...
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Stati Uniti: storie di ordinaria pandemia.

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I fratelli Colvin, in Tennessee, hanno dichiarato al New York Times di avere 17.700 confezioni di igienizzante nel proprio garage e di non sapere cosa farne. Dopo la notizia del primo morto per Coronavirus (1° marzo) hanno fatto incetta di disinfettanti di ogni genere in Tennessee e negli stati vicini, per poi iniziare a rivenderli online a prezzi maggiorati. Nei primi due giorni di “panico” hanno venduto flaconi tra gli 8 e i 70 dollari il pezzo. La decisione di Amazon e di Ebay di fermare la vendita di questo genere di prodotti li ha colpiti alle spalle. I due novelli...
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Il ruolo criminale delle politiche sanitarie messe a nudo dall’epidemia

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Solo ora apprendiamo che da mesi era previsto il contagio. Alcuni scienziati avevano documentato la possibilità che si diffondessero virus altamente letali denunciando la incapacità dei sistemi sanitari nazionali di fronteggiare la pandemia. E nello studio gli scienziati denunciavano i gravi ritardi di alcuni paesi, tra i quali l'Italia, nel fronteggiare emergenze del genere.Al 19 marzo, il numero dei morti in Italia è superiore a quello della Cina dove il virus ha colpito un'area vasta quasi come l'intera Italia.Il dossier "a world at risk" (di cui parla l'Espresso anche se è stato taciuto da gran parte dei media) si trova in rete...
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Gli ammortizzatori che mancano in tempi di coronavirus

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Gli ammortizzatori sociali sono carenti, non riescono a coprire tutte le richieste e le necessità reali, la emergenza Coronavirus non fa altro che palesare un problema più volte denunciato: gli ammortizzatori sono stati ridotti per durata e platea dal Governo Renzi quando invece andavano ripensati e rafforzati, i governi succedutisi non hanno operato scelte radicali e dirompenti.Le aziende piccole e di medie dimensioni vivono una situazione drammatica, da qui la decisione di ripristinare la cassa integrazione in deroga per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, per le aziende che hanno dipendenti domiciliati o residenti in queste tre regioni e non possono recarsi a lavoro...
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In tempi di coronavirus le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici negli appalti sono sempre più ridotte.

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Se il Governo sta pensando a mettere una toppa alla assenza di istituti contrattuali per garantire la retribuzione dei lavoratori costretti ad assentarsi dal lavoro per cause di forza maggiore, ancora una volta la forza lavoro meno tutelata, quella degli appalti, resta senza garanzie.Il Governo Conte annuncia un piano di emergenza, rivendica allo Stato il compito di coordinare e dirigere gli interventi per contrastare il coronavirus e nella occasione parla di rilancio dell'economia con un piano di aiuti alle imprese letteralmente impanicate da un'economia ferma, dalla disdetta di commesse, ordinazioni e prenotazioni.Ma allo stesso tempo stanno venendo alla luce i limiti del...
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E quali sarebbero gli effetti positivi dei decreti sicurezza?

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"Non vanifichiamo gli effetti positivi dei decreti sicurezza", la frase viene attribuita dalla stampa odierna al Movimento 5 Stelle in merito alla discussione in seno al Governo sulle modifiche da portare ai decreti sicurezza. Si parla ormai di semplice modifica e non di cancellazione dei decreti, questione non solo di natura lessicale ma contenutistica perché i decreti della vergogna (così ribattezzati da molti) andrebbero cancellati in toto. La discussione è ancora in corso e gli esiti sono tutt'altro che scontati, la nostra impressione è che si muoverà solo nel solco delineato dal Presidente della Repubblica ripristinando le precedenti condizioni per il...
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In Pensione? Vogliono farci andare sempre più tardi, Programma minimo per una piattaforma alternativa

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Pensioni: quali proposte alternative a Governo e Cgil Cisl UilDi pensioni stanno discutendo attorno a tavoli dei quali i lavoratori e le lavoratrici sanno ben poco, si parla delle commissioni di esperti chiamati a studiare modi e tempi per uscire dall'impasse creato tra legge Fornero, quota 100 e opzione donna.La Cgil ha chiesto di portare a 62 anni l'uscita dal lavoro una volta raggiunti gli anni del tetto contributivo, tuttavia a leggere la proposta unitaria di Cgil Cisl Uil, troviamo ben altro ossia il sostegno, anzi il rilancio, della previdenza integrativa, la  richiesta di separare la spesa previdenziale da quella assistenziale...
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Detrazioni in cambio di aumenti salariali?

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Il potere di acquisto dei salari e delle pensioni sta diminuendo a tal punto da costringere il Governo a correre ai ripari. È questa la sostanza del problema, senza aumenti salariali non riprenderanno i consumi e la capacità di spesa delle famiglie italiane dopo un quarto di secolo nel quale le disuguaglianze economiche e sociali sono aumentate a dismisura con l'impoverimento di una parte importante della popolazione italiana.Veniamo agli annunci: Il bonus in busta paga sarà pari a 100 euro al mese per i lavoratori con redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro (lavoratori che già percepiscono il bonus Renzi).Prendiamo...
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La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato.

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La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato. La Prato degli operai sfruttati: il Pd che invoca ordine e repressione, la Cgil diserta la piazza"Pretendo che prefetto e questore diano una spiegazione di quanto è accaduto oggi a Prato. È  inaccettabile che chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico abbia consentito ad un corteo di mettere a rischio la città in un sabato pomeriggio in cui le famiglie vanno in centro con i propri bambini a fare acquisti. L'autorizzazione della questura era fino a piazza San Marco, non so cosa sia successo ma i manifestanti hanno percorso tutto...
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Gli economisti Pd e l'insostituibilità del Jobs act

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Da tempo immemore a sinistra si creano degli alibi per giustificare scelte errate e fallimentari. La colpa è sempre degli altri o di chi ha guidato partiti e movimenti portandoli su posizioni sbagliate. Con la nascita di Italia Viva si è diffusa l'opinione che tutti i fautori del jobs act siano passati alla creatura Renziana, nel Pd per molti sarebbero rimasti solo uomini e donne di sinistra, disponibili a rimettere mano all'art 18, al jobs act, alla Fornero, pronti ad allargare le alleanze a quanto resta della sinistra che un tempo si definì radicale. E di fronte ai dati economici non...
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Via libera dalle Camere alla riforma del Mes. Ma i proletari sanno cos’è?

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Negli ultimi tempi la questione relativa al Mes sembra essere diventato il tema centrale della politica italiana e per i media borghesi: una questione di tecnica finanziaria (che però riguarda tutti i proletari e gli oppressi) sottaciuta fino a pochi giorni fa da tutti gli ambienti borghesi ma in periodi come questi può creare tensione tra maggioranza e opposizione o finge di farlo. La cosa più assurda è che a fingere di opporsi al meccanismo del Mes e alla sua “riforma” vi è persino il socio di maggioranza di questo governo: Luigi Di Maio, la cui voce si è unita a...
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E sotto l'albero spuntarono le dimissioni del Ministro Fioramonti

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Il Ministro Fioramonti è stato di parola e dopo avere subito la manovra di Bilancio con ben poche risorse destinate alla ricerca e all'istruzione ha preferito rassegnare le dimissioni.Lo stato in cui versano scuole e università è da tempo comatoso, da tempo sosteniamo che sarebbe opportuno riservare meno attenzione alla crescita del Pil e maggiore cura ai livelli di occupazione abbattendo le disuguaglianze crescenti. Dal 2008 ad oggi il rapporto tra salari e redditi da lavoro è crollato e con esso anche il rallentamento della crescita, la classe media è stata schiacciata verso il basso e in questa classe media si trovano anche...
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Decreti sicurezza: arrivano le multe a chi sciopera.

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Passato il Governo Conte sono rimasti i decreti-legge approvati tra i quali il Pacchetto sicurezza. Non è la prima volta che le smemorate opposizioni, salite al potere, dimenticano i buoni propositi e anche la peggior legge approvata non viene abrogata, è già accaduto con le norme emergenziali negli anni Settanta e Ottanta, la storia si ripete con i due decreti sicurezza. Due decreti in perfetta continuità e soprattutto con un precedente pericoloso rappresentato dalle normative sul degrado di Minniti sulla sicurezza urbana e dallo stravolgimento operato del Testo unico sugli enti locali con i superpoteri affidati ai sindaci. Ma restiamo all'argomento...
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Dal governo 900 milioni alla popolare di Bari, il capitalismo non può più essere sostenuto dal proletariato

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Nella serata di Domenica 15 dicembre il governo italiano ha approvato un decreto per coprire le passività della Banca Popolare di Bari, una delle più imponenti del Sud Italia e tra le 10 maggiori banche popolari italiane. In base al decreto, le casse dello stato elargiranno ben 900 milioni di euro alla banca ma in una maniera tortuosa, passando da Invitalia, l’Agenzia nazionale del ministero dell’Economia per l’attrazione per gli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che andrà a rimpolpare Mediocredito Centrale (una banca controllata dal ministero dell’Economia) e quest'ultima li verserà alla Banca Popolare di Bari per comprarne delle quote.I fondi...
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L’ignobile storia dell’ex Ilva fra produzione di morte, licenziamenti, speculazioni di borsa: alla ricerca del massimo profitto

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Anni fa la popolazione tarantina scese in piazza per rivendicare la chiusura dell'Ilva: migliaia di cittadini/e stanchi di subire le conseguenze di un inquinamento devastante che aveva prodotto migliaia di tumori. Bambini/e impossibilitati a giocare all'aria aperta nei giorni di vento, un inquinamento che interessava la terra, i corsi d'acqua, un disastro ambientale che segnava il fallimento anche dell’industria nel Meridione. Il grido di allarme della popolazione tarantina non è stato raccolto. Il Movimento 5 Stelle si è fatto paladino della chiusura degli impianti raccogliendo una valanga di voti, salvo poi perdere gran parte del consenso guadagnato una volta salito al...
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Le disuguaglianze iniziano a scuola

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I test invalsi non ci sono mai piaciuti, il sistema di valutazione nelle scuole fa acqua, abbiamo bravi, ottimi, insegnanti ma non sappiamo utilizzarne le capacità. La scuola è diventata un carrozzone burocratico, gli stessi Invalsi hanno ammesso che la scuola non è in grado di attenuare differenze sociali e culturali, i malesseri sociali si ripercuotono negativamente sulla qualità dello stesso sistema di istruzione. Recentemente è uscito un rapporto sul quale riflettere, a redigerlo Programme for International Student Assessment,  legato all'Ocse, un rapporto che ha evidenziato le crescenti difficoltà in cui si dibattono i quindicenni.  La ricerca è in lingua inglese...
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