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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Filiere corte, filiere lunghe… niente sarà più come prima?

logistica
Il modello della fabbrica post-fordista, distribuita, in rete, e ovviamente delocalizzata sembra, in questo periodo di pandemia, in “leggero” affanno.Confindustria chiede sempre più tempo al Governo, per la chiusura totale delle attività non indispensabili.I lavoratori sono carne da macello… ieri le guerre mondiali, oggi una pandemia.Ovviamente a questo c’è una spiegazione… un’azienda che produce mascherine, con ogni probabilità è solamente un’azienda che assembla mascherine… ha bisogno di chi produce il tessuto TNT, che oltre a quella produzione produce, forse, anche tessuti per l’alta moda, e di chi produce l’elastico, che magari produce anche che so… mutande. Ovviamente la prima azienda produce...
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Con… per… Tecniche di manipolazioni linguistiche ai tempi della pandemia

angelo
«Sappiamo bene che la realtà trasforma il linguaggio. Il linguaggio può trasformare la realtà.»(A/traverso - 1976)Con e per… due semplici preposizioni: ovvero quella parte invariabile di un discorso che crea un legame fra parole e frasi, specificando un rapporto reciproco e una funzione sintattica della parola, locuzione o frase che la segue.«Abbiamo avuto 250 decessi, voglio sempre ricordare che sono persone decedute 'con' coronavirus e non 'per' il coronavirus, l'Iss sta facendo tutta una serie di indagini epidemiologiche e cliniche». Queste sono le parole di Angelo Borrelli commissario straordinario per l'emergenza coronavirus, nella conferenza stampa del 13/03/2020.Nella nostra lingua esistono parole...
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Stati Uniti: storie di ordinaria pandemia.

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I fratelli Colvin, in Tennessee, hanno dichiarato al New York Times di avere 17.700 confezioni di igienizzante nel proprio garage e di non sapere cosa farne. Dopo la notizia del primo morto per Coronavirus (1° marzo) hanno fatto incetta di disinfettanti di ogni genere in Tennessee e negli stati vicini, per poi iniziare a rivenderli online a prezzi maggiorati. Nei primi due giorni di “panico” hanno venduto flaconi tra gli 8 e i 70 dollari il pezzo. La decisione di Amazon e di Ebay di fermare la vendita di questo genere di prodotti li ha colpiti alle spalle. I due novelli...
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Il ruolo criminale delle politiche sanitarie messe a nudo dall’epidemia

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Solo ora apprendiamo che da mesi era previsto il contagio. Alcuni scienziati avevano documentato la possibilità che si diffondessero virus altamente letali denunciando la incapacità dei sistemi sanitari nazionali di fronteggiare la pandemia. E nello studio gli scienziati denunciavano i gravi ritardi di alcuni paesi, tra i quali l'Italia, nel fronteggiare emergenze del genere.Al 19 marzo, il numero dei morti in Italia è superiore a quello della Cina dove il virus ha colpito un'area vasta quasi come l'intera Italia.Il dossier "a world at risk" (di cui parla l'Espresso anche se è stato taciuto da gran parte dei media) si trova in rete...
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Coronavirus: negli Stati Uniti i carcerati produrrano igienizzanti per mani senza poterli utilizzare.

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 Mentre le carceri italiane sono in rivolta, con dodici detenuti uccisi, negli Stati Uniti hanno pensato ad un utilizzo alternativo per i prigionieri: produrranno igienizzanti per lo Stato senza poterli utilizzare.A New York, nonostante l’epidemia di Covid 19 sia ancora agli inizi, gli igienizzanti per le mani (come l’Amuchina) sono già introvabili in negozi, farmacie e online. Per ovviare a questo problema e disincentivarne la vendita sottobanco a prezzi gonfiati, il governatore Cuomo ha deciso di commissionarne la produzione a una controllata statale (Corcraft) in grado di produrne fino a 100,000 galloni al giorno. “I nostri prodotti sono più convenienti rispetto...
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Gli ammortizzatori che mancano in tempi di coronavirus

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Gli ammortizzatori sociali sono carenti, non riescono a coprire tutte le richieste e le necessità reali, la emergenza Coronavirus non fa altro che palesare un problema più volte denunciato: gli ammortizzatori sono stati ridotti per durata e platea dal Governo Renzi quando invece andavano ripensati e rafforzati, i governi succedutisi non hanno operato scelte radicali e dirompenti.Le aziende piccole e di medie dimensioni vivono una situazione drammatica, da qui la decisione di ripristinare la cassa integrazione in deroga per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, per le aziende che hanno dipendenti domiciliati o residenti in queste tre regioni e non possono recarsi a lavoro...
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In tempi di coronavirus le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici negli appalti sono sempre più ridotte.

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Se il Governo sta pensando a mettere una toppa alla assenza di istituti contrattuali per garantire la retribuzione dei lavoratori costretti ad assentarsi dal lavoro per cause di forza maggiore, ancora una volta la forza lavoro meno tutelata, quella degli appalti, resta senza garanzie.Il Governo Conte annuncia un piano di emergenza, rivendica allo Stato il compito di coordinare e dirigere gli interventi per contrastare il coronavirus e nella occasione parla di rilancio dell'economia con un piano di aiuti alle imprese letteralmente impanicate da un'economia ferma, dalla disdetta di commesse, ordinazioni e prenotazioni.Ma allo stesso tempo stanno venendo alla luce i limiti del...
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Sempre più morti sul lavoro: a quando uno sciopero generale?

incidenti-sul-lavoro
Il lavoratore non è una macchina acquistata dal padrone Giuseppe De Vittorio 53 morti sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno e 116 con i morti sulle strade in itinere.Il 2020 rischia di superare i dati già drammatici del 2019, si continua a morire sul lavoro, aumentano gli infortuni e le malattie contratti nei luoghi di lavoro.Non bastano il cordoglio e la solidarietà, non è sufficiente la filiera della sicurezza nei luoghi di lavoro che alla fine piega gli stessi rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza a sposare le logiche e gli interessi dei datori trasformando un ruolo sindacale da conflittuale a collaborativo.È...
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In Pensione? Vogliono farci andare sempre più tardi, Programma minimo per una piattaforma alternativa

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Pensioni: quali proposte alternative a Governo e Cgil Cisl UilDi pensioni stanno discutendo attorno a tavoli dei quali i lavoratori e le lavoratrici sanno ben poco, si parla delle commissioni di esperti chiamati a studiare modi e tempi per uscire dall'impasse creato tra legge Fornero, quota 100 e opzione donna.La Cgil ha chiesto di portare a 62 anni l'uscita dal lavoro una volta raggiunti gli anni del tetto contributivo, tuttavia a leggere la proposta unitaria di Cgil Cisl Uil, troviamo ben altro ossia il sostegno, anzi il rilancio, della previdenza integrativa, la  richiesta di separare la spesa previdenziale da quella assistenziale...
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Detrazioni in cambio di aumenti salariali?

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Il potere di acquisto dei salari e delle pensioni sta diminuendo a tal punto da costringere il Governo a correre ai ripari. È questa la sostanza del problema, senza aumenti salariali non riprenderanno i consumi e la capacità di spesa delle famiglie italiane dopo un quarto di secolo nel quale le disuguaglianze economiche e sociali sono aumentate a dismisura con l'impoverimento di una parte importante della popolazione italiana.Veniamo agli annunci: Il bonus in busta paga sarà pari a 100 euro al mese per i lavoratori con redditi compresi tra 8.174 euro e 28.000 euro (lavoratori che già percepiscono il bonus Renzi).Prendiamo...
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La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato.

prato-foto
La marcia per la dignità e per il ritiro delle Multe contro gli operai di Prato. La Prato degli operai sfruttati: il Pd che invoca ordine e repressione, la Cgil diserta la piazza"Pretendo che prefetto e questore diano una spiegazione di quanto è accaduto oggi a Prato. È  inaccettabile che chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico abbia consentito ad un corteo di mettere a rischio la città in un sabato pomeriggio in cui le famiglie vanno in centro con i propri bambini a fare acquisti. L'autorizzazione della questura era fino a piazza San Marco, non so cosa sia successo ma i manifestanti hanno percorso tutto...
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Gli economisti Pd e l'insostituibilità del Jobs act

jobss
Da tempo immemore a sinistra si creano degli alibi per giustificare scelte errate e fallimentari. La colpa è sempre degli altri o di chi ha guidato partiti e movimenti portandoli su posizioni sbagliate. Con la nascita di Italia Viva si è diffusa l'opinione che tutti i fautori del jobs act siano passati alla creatura Renziana, nel Pd per molti sarebbero rimasti solo uomini e donne di sinistra, disponibili a rimettere mano all'art 18, al jobs act, alla Fornero, pronti ad allargare le alleanze a quanto resta della sinistra che un tempo si definì radicale. E di fronte ai dati economici non...
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Pensieri di inizio 2020

buon
L'anno 2019 si è chiuso con alcune storie di ordinaria repressione ai danni di operai, solidali e attivisti sociali\ambientali, non prima di avere visto approvata una manovra di Bilancio destinata ad accordare favori a destra e sinistra senza rimettere in discussione le scelte dirimenti per l'economia.È ormai acclarato che le privatizzazioni non siano più tabù, da autostrade al ponte Morandi, dalle infrastrutture alle spese sanitarie non mancano esempi eloquenti di come l'economia predatoria abbia accumulato profitti sulla nostra pelle, con servizi pubblici scadenti e forza lavoro sottopagata.Privato è bello e conveniente, il leit motive degli anni Ottanta e novanta (ma fino...
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Decreti sicurezza: arrivano le multe a chi sciopera.

multe
Passato il Governo Conte sono rimasti i decreti-legge approvati tra i quali il Pacchetto sicurezza. Non è la prima volta che le smemorate opposizioni, salite al potere, dimenticano i buoni propositi e anche la peggior legge approvata non viene abrogata, è già accaduto con le norme emergenziali negli anni Settanta e Ottanta, la storia si ripete con i due decreti sicurezza. Due decreti in perfetta continuità e soprattutto con un precedente pericoloso rappresentato dalle normative sul degrado di Minniti sulla sicurezza urbana e dallo stravolgimento operato del Testo unico sugli enti locali con i superpoteri affidati ai sindaci. Ma restiamo all'argomento...
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L’ignobile storia dell’ex Ilva fra produzione di morte, licenziamenti, speculazioni di borsa: alla ricerca del massimo profitto

ilva
Anni fa la popolazione tarantina scese in piazza per rivendicare la chiusura dell'Ilva: migliaia di cittadini/e stanchi di subire le conseguenze di un inquinamento devastante che aveva prodotto migliaia di tumori. Bambini/e impossibilitati a giocare all'aria aperta nei giorni di vento, un inquinamento che interessava la terra, i corsi d'acqua, un disastro ambientale che segnava il fallimento anche dell’industria nel Meridione. Il grido di allarme della popolazione tarantina non è stato raccolto. Il Movimento 5 Stelle si è fatto paladino della chiusura degli impianti raccogliendo una valanga di voti, salvo poi perdere gran parte del consenso guadagnato una volta salito al...
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A 12 danni dalla strage alla ThyssenKrupp: contributo del Sindacato Generale di Base

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Le morti sul lavoro non sono una tragica fatalità ma il frutto malato del profitto capitalisticoLe morti e gli infortuni sul lavoro non hanno prodotto alcun insegnamento, le ragioni del profitto hanno sempre la meglio, dentro la società capitalistica, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si lavora troppo e in condizioni precarie, morti, infortuni e malattie professionali ne sono la dimostrazione. Le statistiche ufficiali sovente annotano dati inferiori alla realtà perché nel paese del lavoro nero molti infortuni sul lavoro, incluse le morti, non vengono denunciati soprattutto se le vittime sono migranti o lavoratori ricattabili. Le stesse malattie contratte...
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Unicredit: 8 miliardi di utili e 8 mila esuberi

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Miliardi di utili agli azionisti e tagli occupazionali, il binomio preferito dai capitalisti e dai fautori del libero mercato. Accade ovunque e puntualmente il copione si ripete nel caso dell'Unicredit con 8 mila licenziamenti complessivi, 5.500-6.000 solo in Italia con la chiusura di 450 agenzie dislocate sul territorio nazionale. I vertici della Banca parlano di piano pragmatico, il loro pragmatismo si riduce a tagliare posti di lavoro mantenendo saldi gli utili degli azionisti. La crisi riguarda non solo Unicredit ma innumerevoli altre banche, sono migliaia i posti di lavoro perduti con l'avvento delle pratiche on line, la chiusura di tanti sportelli...
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Sorvegliare, punire e lavorare fino a 70 anni

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L'Italia è un paese a rischio e sotto osservazione vuoi per l'elevato deficit vuoi per i conti non a norma, i burocrati di Bruxelles riservano sempre una attenzione particolare al Bel Paese. E tra i motivi principali di preoccupazione della Ue si trova il nostro sistema previdenziale giudicato a rischio per la quota 100 e il congelamento della speranza di vita. Se guardiamo alle norme previdenziali, la legge Fornero ha innalzato sensibilmente l'età pensionabile e a livello europeo siamo la forza lavoro più anziana nella Pubblica amministrazione. Ma per la Ue l'età media della pensione è ancora troppo bassa, almeno di due...
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Occhio agli sfogatoi: l'uso disinvolto dei social e di internet può costare il licenziamento

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L’uso dei social media, di WhatsApp o Telegram può anche determinare il licenziamento. Non è da ora che i datori di lavori, specie quelli più grandi, spiano per la rete i loro dipendenti, lo fanno magari in termini legali per conoscere le opinioni diffuse e le iniziative intraprese, individuare toni eccessivi e alla occorrenza punirli con i codici di comportamento fino al licenziamento. È bene ricordarlo a noi stessi e ai lavoratori, attenzione ai commenti espressi sui sociali perché il grande fratello dei padroni è in agguato, legge e trascrive per poi colpire. E non parliamo dell'uso dei social in orario...
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Diritto di sciopero negato. I disegni non tanto oscuri del Governo con la complicità dei sindacati complici

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Periodicamente i Governi, di ogni colore, tornano alla carica contro il diritto di sciopero e lo fanno con il sostegno dei sindacati cosiddetti rappresentativi desiderosi di mettere fuori gioco i sindacati di base e imporre una sorta di dittatura della rappresentanzaE' accaduto negli ultimi giorni, è stato sufficiente un pacchetto di scioperi indetto per varie vertenze a scatenare padroni, parlamentari e sindacalisti avviando un percorso che porterà ad approvare in Parlamento, con voti bipartisan, una legge restrittiva del diritto di sciopero. A farsi carico di lanciare l'offensiva contro il diritto di sciopero è stato Arrigo Giana, presidente dell’associazione delle imprese dei trasporti...
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