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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Ombre sul contratto dei rider del 18 luglio

Ombre sul contratto dei rider del 18 luglio
Per i rider non si annunciano cambiamenti sostanziali che migliorino la loro condizione di vita e di lavoro, infatti la flessibilità di orario viene demandata ad accordi tra le parti, sappiamo bene che sindacati complici  sono sempre ben disposti ad accordare deroghe e condizioni favorevoli solo alle aziende . Sono questi i contenuti dell'accordo sottoscritto il 18 luglio da Confetra, Fedit, Assologistica, Federspedi, Confartigianato trasporti, Fita-Cna, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti nell’ambito del Ccnl logistica , un accordo che qualcosa di positivo presenta considerando i fattorini della Gig economy come subordinati al contrario di quanto accade oggi soprattutto dopo le sentenze di Milano e...
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Tempo determinato: le critiche da destra di PD e padroni

Tempo determinato: le critiche da destra di PD e padroni
Il Governo ha licenziato il decreto dignità. Dal Pd e dagli ambienti padronali la critica piu' gettonata è stata quella di volere favorire la disoccupazione come se occupazione fosse sinonimo di precarietà. E' questo l'aspetto saliente di una critica " da destra" al decreto dignità mentre "da sinistra", e a ragione, si è manifestata opposizione al ritorno del voucher. Il sindacato nel suo complesso è stato silente spettatore, eppure le assunzioni flessibili e la precarietà dovrebbero essere oggetto di spietata critica. E poi se la ripresa occupazionale dipende dai contratti a tempo, qualcuno vorrà spiegarci cosa si intenda per occupazione...
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I contratti a tempo determinato e i mille ripensamenti governativi

I contratti a tempo determinato e i mille ripensamenti governativi
E che voucher sia, è singolare ma il Governo riparte proprio da dove il Governo Renzi aveva fatto un passo indietro, ossia sui buoni lavoro. Ci saremmo attesi un decreto decisamente piu' coraggioso ma stando al testo provvisorio (altre novità arriveranno dal dibattito parlamentare) possiamo dire che per restituire dignità al lavoro serviranno ben altri interventi. Intanto i contratti a tempo determinato legati alle attività stagionali potranno essere prorogati o rinnovati liberamente, quindi scompare la causale proprio come richiesto dai padroni. E anche sul fronte dell’aggravio contributivo per ciascun rinnovo dei contratti a termine, ci si muove sulla strada già...
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A proposito di voucher

A proposito di voucher
Di Maio giudica probabile la reintroduzione del voucher, anzi ne caldeggia la approvazione in alcuni casi specifici che vanno dai lavori agricoli, alle pulizie, al giardinaggio senza dimenticare il babysitteraggio, insomma casi che se approvati aprirerebbero la strada ad un utilizzo del buono massiccio e incontrollato come nel passato Il primo decreto lavoro del Governo si annuncia come un compromesso inaccettabile soprattutto se pensiamo a  chi aveva criticato il voucher e oggi si presenta come loro fautore. «Una doverosa riflessione»  viene annunciata dal Mov 5 stelle sul voucher, il buono tornerà ad affiancare il contratto a chiamata giudicato dalle aziende...
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Ma perché la pubblica amministrazione viene esclusa dai limiti imposti al tempo determinato?

Ma perché la pubblica amministrazione viene esclusa dai limiti imposti al tempo determinato?
Il “decreto dignità” e le normative sul contratto a tempo determinato escluderanno la pubblica amministrazione. Parliamo di oltre 3 milioni di lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato, altri migliaia con contratti precari e a tempo determinato. Il pubblico dovrebbe dare il buon esempio ma invece accade il contrario. Tutto ciò avviene mentre si ipotizzano tagli alla sanità e al welfare nella manovra economica di fine anno. Altri, meglio di noi, sapranno fornire spiegazioni giuridiche, tireranno in ballo la Madia ma alla fine il pubblico potrà continuare ad abusare dei contratti a tempo determinato, eppure proprio il lavoro pubblico avrebbe bisogno di...
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Nebbie e luci sul tempo determinato

Nebbie e luci sul tempo determinato
Questa estate sicuramente non passerà senza che il decreto Dignità non rimetta mano anche alla disciplina dei contratti a termine. Dagli ambienti di Confindustria stanno arrivando critiche, per altro analoghe a quelle dei Renziani, sulla necessità di non introdurre causali e tetti al contratto a termine.  I lavoratori non pensano certo che porre condizioni e limiti diventi sinonimo di rigidità e causa di mancate assunzioni, veniamo del resto da anni nei quali proprio la flessibilità ha rappresentato lo strumento con cui aggirare tutele e ridimensionare il contratto a tempo indeterminato. Dal Jobs act ad oggi, tutte le riforme in materia...
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L’operaio massa e la rivolta di piazza statuto (7-8-9 luglio 1962)

L’operaio massa e la rivolta di piazza statuto (7-8-9 luglio 1962)
Di Giuseppe Muraca. Negli anni del boom economico una nuova schiera di operai venne assunta dalle imprese industriali del nord, proveniente dal mezzogiorno e dalle aree più depresse del nostro paese. Si affermava un nuovo tipo di operaio, il cosiddetto “operaio massa” (molto diverso dal vecchio operaio di mestiere), senza qualifica e non sindacalizzato. Allora la FIAT era la più grande industria italiana, ma gli operai alla catena di montaggio erano costretti a lavorare in uno stato di totale isolamento, in un ambiente altamente nocivo e sottoposti a ritmi massacranti. <> (Testimonianza di Luciano Parlanti, in G. Polo, I tamburi...
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Tra miseria e povertà

Tra miseria e povertà
Negli ultimi anni le famiglie in povertà assoluta sono in continua crescita, è sufficiente rinviare ai dati Istat o semplice guardarsi attorno, uno sguardo disincantato rivolto alle periferie, alle famiglie straniere. Partire dai dati è comunque sempre utile, come del resto per contravvenire il luogo comune della presunta invasione di migranti. Secondo l'Unhcr (parliamo delle Nazioni Unite, insomma di una fonte non di parte) l’Italia non rientra tra i paesi più impegnati nella accoglienza dei rifugiati, anzi la tanto deprecata Malta, con Austria, Germania e Svezia, accolgono molti più immigrati di noi In un articolo de Lavoce. info ( http://www.lavoce.info/archives/54043/rifugiati-quando-i-numeri-smentiscono-le-narrazioni/) si analizza il...
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Alcune questioni in merito al ruolo della polizia municipale

Alcune questioni in merito al ruolo della polizia municipale
Abbiamo intervistato alcuni delegati del Sindacato Generale di Base della Toscana in merito al ruolo della Polizia municipale in un paese sempre più ossessionato dalle derive securitarie D La Polizia municipale è una forza di polizia? R: Una domanda per noi resta dirimente: vogliamo arrestare la deriva che spinge la polizia municipale a svolgere sempre più mansioni di ordine pubblico? o riteniamo inutile farlo? Cosa ne pensano le varie Rsu? Pensano che il solo argomento da discutere sia quello legato ai progetti, all'utilizzo dei proventi del codice della strada, magari a favore della previdenza integrativa, alle nuove indennità oppure vogliono...
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Tanto cara mi fu la pensione

Tanto cara mi fu la pensione
Da quando hanno introdotto il sistema di calcolo basato sui contributi effettivamente versati le nostre pensioni hanno iniziato a perdere potere di acquisto. Ma attenzione: il peggio deve ancora venire, quando tutti gli anni lavorativi saranno calcolati con un unico sistema (il contributivo) gli effetti saranno tangibili con una perdita dell'assegno superiore del 30%  Chi andrà in pensione tra 15\20 anni potrà confrontare l'assegno previdenziale con quello dei loro padri e scoprire che le riforme previdenziali per 20 anni hanno avuto un solo obiettivo quello di tagliare l'assegno condannando gli anziani di domani a una vita grama. Chi ha maturato contributi dopo il 1995...
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Istat: Italia 2017 aumenta la povertà di concerto con il p.i.l.

Istat: Italia 2017 aumenta la povertà di concerto con il p.i.l.
Continuano gli effetti distortivi delle politiche di austerità fiscale e restrittive di bilancio. Occorre cambiare rotta per fermare le derive sovraniste e xenofobe e varare un nuovo modello sociale europeo L'Istat ha confermato ad inizio marzo che il prodotto interno lordo italiano è cresciuto nel 2017 dell'1,5%. Il rapporto deficit/pil si attesta all'1,9% mentre il rapporto debito/Pil dell'Italia è risultato pari al 131,5%, in lieve riduzione rispetto al 132,0% del 2016. L'avanzo primario (la differenza fra entrate ed uscire dello stato al netto degli interessi sul debito) si attesta all'1,9% confermando come lo stato italiano incassi di più rispetto a...
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Cosa fa il governo in materia di lavoro?

Cosa fa il governo in materia di lavoro?
Sul Governo iniziano le pressioni dei padroni, non che i padroni non siano ampiamente rappresentati da Lega e Movimento 5 Stelle ma le attenzioni particolari sono destinate a lasciare segni profondi. Prendiamo in considerazione quanto accaduto negli ultimi giorni   I rider Lavoratori autonomi-come vorrebbe Confindustria. o lavoratori subordinati? Il quesito è dirimente, l'orientamento di Confindustria (ma anche di settori maggioritari del Pd) è di considerarli autonomi o di ripristinare il vecchio voucher.  - andrebbe fornito un sistema di garanzie o, in alternativa, si potrebbe ricorrere ai vecchi voucher. Ne hanno parlato ad un convegno organizzato da Il sole 24...
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Comunicato di Genova antifascista in merito al corteo di sabato 30 giugno 2018

Comunicato di Genova antifascista in merito al corteo di sabato 30 giugno 2018
Siamo alle solite... anche alla vigilia di questo corteo c'è chi prova ad alzare i toni, c'è chi tenta di creare tensioni nel tessuto sociale, ci sono i giornalai da quattro spiccioli e i leoni da tastiera che inventano falsità pur di avere un attimo di fama, c'è chi prova a rivendicare un ruolo nell'organizzazione del corteo che non ha avuto e chi con comunicati e interviste prova a salire su un carro che non gli appartiene. Ieri su giornali e social abbiamo letto che il PD ha dato la sua adesione al corteo del 30 Giugno e rispondendo alle...
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La vera causa della “crisi dei migranti”

La vera causa della “crisi dei migranti”
Dagli Stati uniti all’Europa, la «crisi dei migranti» suscita accese polemiche interne e internazionali sulle politiche da adottare riguardo ai flussi migratori. Ovunque però essi vengono rappresentati secondo un cliché che capovolge la realtà : quello dei «paesi ricchi» costretti a subire la crescente pressione migratoria dai «paesi poveri». Si nasconde la causa di fondo: il sistema economico che nel mondo permette a una ristretta minoranza di accumulare ricchezza a spese della crescente maggioranza, impoverendola e provocando così l’emigrazione forzata. Riguardo ai flussi migratori verso gli Stati uniti, è emblematico il caso del Messico . La sua produzione agricola è...
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Le insidie della Gig Economy

Le insidie della Gig Economy
Gig economy (l’economia dei lavoretti), sono migliaia di lavoratori super-sfruttati. Sono ormai cosi' numerosi i lavoratori della Gig da non potere essere piu' ignorati perfino dal Governo e dal legislatore, anzi una qualche forma di regolamentazione viene richiesta anche dalle aziende per figure innumerevoli che poi non sono solo rider, ma colf, baby sitter ma anche figure con elevata specializzazione.   Quando parliamo di Gig economy bisogna pensare alla diminuzione degli addetti nella industria, circa 1 milione in meno rispetto a pochi anni fa. Al contrario la forza lavoro perduta nell'industria la ritroviamo nel terziario che poi ha subito profonde...
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Ministro Bongiorno: da avvocato dei potenti alla ennesima crociata contri i /le dipendenti della pubblica amministrazione

Ministro Bongiorno: da avvocato dei potenti alla ennesima crociata contri i /le dipendenti della pubblica amministrazione
In una lunga intervista al Corriere della Sera ( https://www.corriere.it/economia/18_giugno_23/bongiorno-impronte-digitali-ministro-pubblica-amministrazione-c0a74cb0-771b-11e8-b055-7e55445aba73.shtml) , la neo ministra Bongiorno ha rilanciato la campagna contro i cosiddetti furbetti del cartellino. Argomenti già noti, un leitmotiv già caro al ministro Brunetta. Andiamo ad analizzare quanto detto dalla Bongiorno, certi che questa prima uscita del ministro con delega alla Pubblica amministrazione dimentichi i veri problemi, primo tra tutti il ricambio generazionale di una forza lavoro che risulta la piu' vecchia, e la meno pagata eccezion fatta per i dirigenti, d'Europa. Ricambio generazionale, riscrittura dei profili professionali, assunzioni fuori da ogni vincolo (rispettato dal Pd e dall'attuale governo),...
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Grecia: basta raccontare bugie!

Grecia: basta raccontare bugie!
La Grecia sta uscendo dal tunnel? Al di là dei proclami la situazione resta ben diversa da quella che leggiamo sui giornali, dopo otto anni di tagli e di austerità il paese è alla fame, altro che ritorno sui mercati finanziari. Non esiste alcun alleggerimento del debito pubblico, in gioco è il controllo della Bce sulla politica economica della Grecia, si parla di nuove privatizzazioni, di rinegoziare alcuni debiti ma  sempre all'insegna della austerità.  Il Fondo monetario internazionale vuole che il debito greco sia ulteriormente abbassato , si parla a sproposito di generosi aiuti economici quando invece è accaduto l'esatto contrario con...
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Governo e condizione dei rider: alcune note iniziali

Governo e condizione dei rider: alcune note iniziali
Dai primi provvedimenti in materia di lavoro e previdenza potremo capire quali siano gli indirizzi del Governo. Intanto chi pensava alla cancellazione della Fornero dovrà ricredersi e non parliamo solo della Previdenza ma anche di quella normativa iniqua che vieta il reintegro al lavoro in caso di licenziamento illegittimo. In questi giorni la discussione riguarda i rider e saranno il banco di prova per i primi provvedimenti da intraprendere. Una recente sentenza ha stabilito il carattere non subordinato della prestazione lavorativa dei rider, la bozza in discussione al Governo va nella direzione opposta. Se così fosse sarebbe un segnale incoraggiante...
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Appalti: non conta solo l’onestà e la trasparenza. Dei lavoratori chi parla?

Appalti: non conta solo l’onestà e la trasparenza. Dei lavoratori chi parla?
L'attuazione del codice degli appalti è in ritardo ma pensiamo che il problema non sia solo quello di garantire legalità e trasparenza ma anche precise clausole sociali a vantaggio delle lavoratrici e dei lavoratori. L'esatto contrario di quanto sta accadendo con numerose sentenze che ormai fanno giurisprudenza e vedono, nei cambi di appalto, perdita di posti di lavoro e di ore per salvaguardare solo gli interessi aziendali.  In queste ore si è scatenata l'ennesima polemica con l'autorità anticorruzione a difendersi dalle critiche del Governo.  In Italia la corruzione esiste e si va rafforzando, diventa sempre più palese che norme e regolamenti possono...
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Troppe tasse sul lavoro

Troppe tasse sul lavoro
In Italia a pagare troppe tasse non sono i padroni e i redditi elevati ma i lavoratori. Partiamo da questa semplice constatazione per arrivare ad un obiettivo comune: costruire una iniziativa sindacale e sociale per giungere al risultato di abbattere le tassazioni sui redditi inferiori a 35 mila euro. Con il 42,6% l’Italia è il Paese Ue con la più alta tassazione sul lavoro a fronte di una media dell’Europa a 28 Stati pari al 36,1%. Questi dati sono estrapolati dal rapporto della Commissione europea sul fisco , rimandiamo a una sintesi video per chi non avesse voglia di leggere...
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