Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Il frutto delle diseguaglianze: considerazioni dell’ultimo rapporto Censis.

people-850097_960_720
“Un'Italia sempre più disgregata, impaurita, incattivita, impoverita, e anagraficamente vecchia. Il 52° Rapporto Censis parla di "sovranismo psichico" e delinea il ritratto di un Paese in declino, in cerca di sicurezze che non trova, sempre più diviso tra un Sud che si spopola e un Centro-Nord che fa sempre più fatica a mantenere le promesse in materia di lavoro, stabilità, crescita, soprattutto futuro. "Il processo strutturale chiave dell'attuale situazione è l'assenza di prospettive di crescita, individuali e collettive", sintetizza il Censis”. Quale risposta, quale spiegazione? Si può accennare a un avvio di riflessione senza ritornare su di una –pur necessaria...
Continua a leggere
  109 Visite
  0 Commenti

Chi è cagion del proprio male pianga sé stesso. A proposito dell'ultima indagine di Federmeccanica

foto_preassiseconfindustria_unindustria_24112017203
Il Pil italiano è stagnante, il paese va al rallentatore, da inizio anno ad oggi la progressiva perdita di competitività. Ha quindi ragione Confindustria a bocciare la manovra economica del Governo Conte con accenni simili a quelli del Pd? La risposta è negativa perché i conti economici di oggi sono anche conseguenza dei mesi scorsi e se leggiamo con attenzione i giornali dei padroni capiamo che un colpevole l'hanno trovato: il decreto dignità la cui colpa è non avere lasciato alle imprese piena libertà di assumere con contratti a tempo determinato. Oggi leggiamo su Il sole 24 Ore che "il...
Continua a leggere
  265 Visite
  0 Commenti

Il partito unico della TAV

si-torino-avanti-manifestazione-1024x768
Imprenditori riuniti insieme chiamati a raccolta da ben 12 associazioni di categoria, da Confindustria a commercianti, artigiani e cooperative. Si sono riuniti a Torino per lanciare un messaggio chiaro al Governo: andare avanti nella costruzione della Tav. La richiesta comune è quella di cambiare la manovra economica accordando flussi di denaro verso le imprese, aprire i cantieri delle grandi e piccole opere. Sì alla Tav, sì alle infrastrutture, sì alla crescita, è questo il messaggio lanciato da Confindustria al Governo guadagnando i consensi del mondo cooperativo, degli artigiani e della piccola impresa che nel corso degli anni ha avuto non...
Continua a leggere
  118 Visite
  0 Commenti

Il vademecum dei padroni

morti-sul-lavoro
Da numerosi anni critichiamo la inefficienza dei controlli da parte dell'Ispettorato del Lavoro, non critichiamo i controlli e men che mai i lavoratori, siamo consapevoli che numerosi Governi non abbiano operato nell'ottica di potenziare il sistema dei controlli per un tacito accordo con le imprese. I controlli sono visti da numerose aziende come una minaccia, eppure sono veramente sporadici se nel 2017 sono state ispezionate appena 160mila aziende, un numero irrisorio se pensiamo che le aziende sono milioni e possono passare lustri prima di ricevere una visita dell'Ispettorato. Nei giorni scorsi abbiamo letto una sorta di vademecum per le aziende...
Continua a leggere
  187 Visite
  0 Commenti

Quando il sindacato si fa alfiere della precarietà

thUXWAYAHU
Solo pochi giorni fa , Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con accordo collettivo nazionale ( https://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2018/11/sostegno-alla-precarieta-il-verbale.html ), hanno vanificato gli effetti del decreto legge sul tempo determinato decidendo, per il settore aeroportuale, la stagionalità per la durata di 10 mesi all'anno e così dilatando oltre ogni misura il ricorso permanente ai contratti precari. Se da un lato Cgil Cisl Uil sono responsabili diretti della precarietà sottoscrivendo intese vergognose a carattere nazionale e di secondo livello, dall'altra è difficile pensare che il decreto-legge dell'estate 2018 non sia stato scritto per consentire deroghe e scappatoie alla limitata durata dei contratti a tempo...
Continua a leggere
  141 Visite
  0 Commenti

La questione geotermica toscana: conflitto lavoro e ambiente?

centrale-Sasso-2-foto-di-Fabio-Sartori
Da molti anni assistiamo alla falsa alternativa tra mantenere produzioni nocive generatrici di occupazione, e l'ambiente. Proprio in questi mesi abbiamo visto la parabola dei movimenti ambientalisti che si sono spesi politicamente per una alternativa all'Ilva di Taranto, alla galleria in Val di Susa per il TAV Torino-Lione, alla trivellazione del TAP a Melendugno e ogni volta che la questione della bonifica dei siti inquinati entrava in conflitto con gli interessi economici si poneva la questione occupazionale come ostacolo insormontabile, irrisolvibile, tutto in carico ai comitati dei cittadini. La questione è vecchia e databile almeno 40 anni, ovvero dalla bonifica...
Continua a leggere
  157 Visite
  0 Commenti

Le biblioteche sono come i granai.... ma la Giunta Conti la pensa diversamente

biblio
Yourcenar considerava le biblioteche utili alla pari dei granai, non si vive del resto di solo pane, anni fa qualcuno sostenne anche he la cultura è un lusso di cui nessuno può fare a meno. La recente riorganizzazione della macchina comunale, appena abbozzata da trasferimenti in parte senza logica e costrutto, ha tolto alla biblioteca comunale 3 dipendenti trasferendoli ad altri uffici. Altre due sono andate da poco in pensione, oggi la biblioteca si trova con 10 dipendenti, un numero inadeguato per assicurare all'utenza tutte le attività che fanno capo alla struttura, attività che non si limitano alla apertura e chiusura ma annoverano tra...
Continua a leggere
  206 Visite
  0 Commenti

Lo spettro delle pensioni si aggira per lo Stivale

pensioni
L'ufficio parlamentare di Bilancio parla di oltre 600 mila lavoratori/trici in uscita dal mondo del lavoro. Preoccupa Confindustria e il Governo l'uscita dal lavoro di chi ha poco più di 60 anni e potrebbe restare produttivo almeno per un lustro, allo stesso tempo l'esigenza di un cambio generazionale, nel privato e nel pubblico, è diventata insopprimibile. I dati Inps dell'ultimo decennio sono poco utili per comprendere il futuro, dubitiamo che la generazione  nata a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta abbia iniziato , in numeri considerevoli come accedeva anni prima, a lavorare a 14\5 anni arrivando a maturare a...
Continua a leggere
  304 Visite
  0 Commenti

Amazon a New York: tagli al sociale, incentivi ai padroni

Amazon-hq_20181117-161859_1
Amazon ha svelato nel corso della giornata di ieri la località scelta per l’apertura del suo secondo quartier generale. A dispetto delle previsioni, il colosso dell’e-commerce ha optato per lo sdoppiamento della sede in due poli: uno a New York City e uno a Arlington (Virginia). Il processo decisionale era iniziato due anni fa e negli ultimi mesi la scrematura tra le città candidate si era ridotta a un pugno di scelte papabili, ciascuna rispondente ai criteri stabiliti dal gigante di Seattle: essere situata ad un massimo di quaranta minuti di distanza da un aeroporto internazionale, trovarsi in una zona...
Continua a leggere
  352 Visite
  0 Commenti

La beffa della quota 100

Ultime-novit-pensioni-anticipate-2018-quota-100-selettiva-le-2-opzioni-sul-tavolo
Riprendiamo integralmente la nota Ansa di poche ore fa "Chi optasse per quota 100 subirebbe una riduzione della pensione lorda rispetto a quella corrispondente alla prima uscita utile con il regime attuale da circa il 5 per cento in caso di anticipo solo di un anno a oltre il 30 per cento se l'anticipo è di oltre 4 anni". È il calcolo dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio, illustrato dal presidente Giuseppe Pisauro in audizione sulla manovra, in cui ha sottolineato anche che la platea potenziale per il 2019 sarebbe di "437.000 contribuenti attivi". Se uscissero tutti ci sarebbe un "aumento di...
Continua a leggere
  393 Visite
  0 Commenti

Cinque cose da sapere sulla carovana dei migranti

migrant-caravan_rid
Pubblichiamo un appello lanciato dall 'American Anthropological Association.  Siamo antropologi che lavorano abitualmente con migranti e rifugiati, molti dei quali stanno fuggendo per salvare la vita. Vogliamo quindi impostare la questione in modo chiaro.  Conduciamo ricerche con i migranti in Centro America, Messico, Stati Uniti e nel resto del mondo; alcuni di noi hanno fatto parte di carovane dei migranti. Lavoriamo con queste popolazioni – i nostri confidenti, i nostri partner di ricerca, e amici – da decenni. I migranti provenienti dal centro America e del Messico hanno affrontato il razzismo sistematico e le discriminazioni delle amministrazioni Usa per lungo...
Continua a leggere
  376 Visite
  0 Commenti

La beffa per i rider. Glovo acquista Foodora ma senza assumerne i dipendenti.

21765137_767141586818817_3967444159702071385_n
Glovo è la multinazionale spagnola che consegna cibo a domicilio, Glovo ha acquistato Foodora ma si è ben guardata dall'includere nell'acquisto aziendale anche i lavoratori. E così i rider di Foodora, che negli ultimi due anni avevano condotto una campagna sindacale per il riconoscimento di diritti elementari, saranno licenziati e perderanno il lavoro. Foodora chiuderà in Italia e saranno licenziati i 2000 fattorini alle sue dipendenze, infatti Glovo ha già manifestato la volontà di non assumere i dipendenti , quindi addio posti di lavoro, per quanto fossero cococo, visto che non sono tecnicamente considerati lavoratori ma solo collaboratori. I soli ad...
Continua a leggere
  189 Visite
  0 Commenti

I tecnici che non si trovano: il fallimento dell'alternanza della scuola lavoro e della formazione

cq5dam.web.738.462
Sulle pagine di alcuni giornali non mancano notizie sconcertanti, ma leggere che mancano tecnici per la industria è francamente singolare visto che per anni sono state regalate alle imprese leggi e normative che avrebbero dovuto consentire loro di reperire la forza lavoro mancante, di formarla adeguatamente per inserirla poi, sottopagata, negli organici effettivi. Se è vero che nei prossimi 5 anni le imprese italiane hanno bisogno di 469mila tecnici, bisognerebbe capire prima cosa intenda fare Confindustria per la formazione di queste professionalità. Il nostro paese è carente e spesso in grave ritardo nei percorsi formativi, nelle politiche attive del lavoro,...
Continua a leggere
  219 Visite
  0 Commenti

Corteo da Piazzale Loreto (MI), 10 novembre ore 15.

10-novembre-milano-b

    VIVERE E LOTTARE IN CITTA’ Come coordinamento dell’ ASSEMBLEA DEI COMITATI IN LOTTA UNITI SI VINCE, abbiamo deciso di convocare questo incontro cittadino con le seguenti molteplici motivazioni: Vivendo in quartieri periferici e popolari, siamo abituati a guardare il mondo da questa prospettiva, dal fuori verso il dentro, dal basso verso l’alto e tutto quello che vediamo non ci piace per nulla. Case sfitte lastrate e in precarie condizioni, amianto sui tetti e nelle tubazioni, interi stabili vuoti, quartieri lasciati allo stato di abbandono, dall’altra vediamo e conosciamo migliaia di persone senza casa o in lista di attesa,...
Continua a leggere
  258 Visite
  0 Commenti

Decessi, patologie, malattie professionali e infortuni sul lavoro non diminuiscono.

construction-accident
Decessi, patologie, malattie professionali e infortuni sul lavoro non diminuiscono. Allora perché fare sconti alle imprese? Crescono, stando al bollettino Inail, le patologie professionali e gli infortuni sul lavoro con esito mortale. Nei primi nove mesi del 2018 i casi di infortunio denunciati all’Inail sono stati 469.008, in diminuzione dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2017 . Non è solo questione di numeri che possono talvolta diminuire o aumentare, infortuni, malattie e morti sul lavoro continuano a provocare stragi di uomini e donne, anno dopo anno. Alle statistiche poi dovremmo sempre prestare attenzione visto che il parametro di confronto delle ore...
Continua a leggere
  494 Visite
  0 Commenti

Il primo sciopero generale contro il Governo Lega 5 Stelle

sciopero-generale-26-ottobre
 Intervista a Massimo Betti del Sindacato Generale di Base D. Uno sciopero a pochi giorni dal documento di economia e finanza del Governo? R. Il 26 ottobre, in Italia e in tutti i settori, si sciopera, insieme al sindacalismo di base, CUB, SGB, SICOBAS E USI. Siamo i sindacati di base che non hanno sottoscritto il testo unico sulla rappresentanza, tra di noi esistono differenze ma abbiamo un punto comune qualificante ossia il rifiuto di relazioni sindacali basate sul compromesso con i padroni e i governi. L'indipendenza dai governi e l'autonomia degli interessi di classe non si pratica a corrente...
Continua a leggere
  426 Visite
  0 Commenti

La scommessa dello sciopero del 26 ottobre.

sciopero-cub-26-ottobre
Lo sciopero del 26 Ottobre arriva in un momento difficile in cui i consensi a Lega e Movimento 5 Stelle sono altissimi nel paese. Parliamo non solo delle dichiarazioni di voto, ma di una egemonia culturale e politica, degli stereotipi oggettivati passati a luoghi comuni e ripetuti sui giornali, in tv e nei luoghi di lavoro. Non solo le elezioni locali del profondo Nord, anche i sondaggi confermano che in caso di elezioni anticipate la compagine governativa uscirebbe decisamente rafforzata con il ridimensionamento del Movimento 5 Stelle a vantaggio della Lega. Agli occhi del popolo un solo uomo politico si oppone alla...
Continua a leggere
  457 Visite
  0 Commenti

Restiamo umani, ma torniamo ostili. Lotta continua di ottobre in diffusione.

0001-B
Articoli e interventi. Quale antirazzismo? L’estate 2018 è stata vissuta all’insegna della battaglia “ideale” fra razzismo e antirazzismo. Quale antirazzismo dovrebbe affermarsi? Secondo noi l’antirazzismo per acquistare forza e credibilità deve saper parlare anche dei problemi sociali, deve essere accompagnato da pratiche coerenti, individuare le cause dei flussi migratori. Lotta di classe e antirazzismo si intrecciano si intrecciano e assumono la valenza di una forte opposizione culturale, sociale e politica al modo di produzione capitalistico. La solidarietà non si arresta. Comunicato di solidarietà e complicità con Mimmo Lucano. La migliore difesa dall’attacco al modello Riace è quello di diffonderlo. Accordo...
Continua a leggere
  5701 Visite
  0 Commenti

La povertà e i poveri crescono sempre più

fila-banco-alimentare
Nel rapporto 2018, la Caritas parla di aumento del 182% dei poveri che ormai si attestano a quota 5 milioni. Una sintesi del rapporto in http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato2886715.pdf Un «esercito di poveri» per i quali si chiede il Rei, il reddito di inclusione. I poveri sono soprattutto giovani, basti pensare che oltre 1 milione e 208 mila sono i minorenni in condizione di povertà assoluta, 1 milione 112mila (il 10,4 per cento) i giovani nella fascia 18-34 anni. Il rapporto evidenzia la stretta correlazione tra povertà economica e i livelli di istruzione, i poveri insomma sono i meno istruiti e destinati ad una esistenza precaria all'insegna della miseria....
Continua a leggere
  1340 Visite
  0 Commenti

Libertà di opinione contro l’obbligo di fedeltà!

vignetta-mafalda-sulla-liberta-di-parola
LETTERA APERTA DAI LUOGHI DI LAVORO. LA LIBERTA’ DI OPINIONE CONTRO L'OBBLIGO DI FEDELTÀ! Sono sempre più frequenti i provvedimenti disciplinari da parte delle aziende contro lavoratori/trici e delegati sindacali che esprimono opinioni pubbliche dentro e fuori i luoghi di lavoro che concernono le condizioni lavorative, le vertenze le ristrutturazioni o sui problemi di sicurezza e appalti. Diventano più frequenti anche le sentenze con cui la magistratura conferma la legittimità del cosiddetto “obbligo di fedeltà” nei confronti dell'azienda.  L’articolo del codice civile che ne parla è il 2105. Il titolo di questo articolo è infatti proprio “ Obbligo di fedeltà...
Continua a leggere
  1261 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Joomla Extensions
Sghing - Messaggio di sistema