Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

A 12 danni dalla strage alla ThyssenKrupp: contributo del Sindacato Generale di Base

thissen
Le morti sul lavoro non sono una tragica fatalità ma il frutto malato del profitto capitalistico Le morti e gli infortuni sul lavoro non hanno prodotto alcun insegnamento, le ragioni del profitto hanno sempre la meglio, dentro la società capitalistica, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si lavora troppo e in condizioni precarie, morti, infortuni e malattie professionali ne sono la dimostrazione. Le statistiche ufficiali sovente annotano dati inferiori alla realtà perché nel paese del lavoro nero molti infortuni sul lavoro, incluse le morti, non vengono denunciati soprattutto se le vittime sono migranti o lavoratori ricattabili. Le stesse malattie...
Continua a leggere
  67 Visite
  0 Commenti

Unicredit: 8 miliardi di utili e 8 mila esuberi

banca_unicredit_milano_lapresse_2018
Miliardi di utili agli azionisti e tagli occupazionali, il binomio preferito dai capitalisti e dai fautori del libero mercato. Accade ovunque e puntualmente il copione si ripete nel caso dell'Unicredit con 8 mila licenziamenti complessivi, 5.500-6.000 solo in Italia con la chiusura di 450 agenzie dislocate sul territorio nazionale. I vertici della Banca parlano di piano pragmatico , il loro pragmatismo si riduce a tagliare posti di lavoro mantenendo saldi gli utili degli azionisti. La crisi riguarda non solo Unicredit ma innumerevoli altre banche, sono migliaia i posti di lavoro perduti con l'avvento delle pratiche on line, la chiusura di tanti...
Continua a leggere
  160 Visite
  0 Commenti

Sorvegliare, punire e lavorare fino a 70 anni

poveri-fila-sculpture-pix-704x400
L'Italia è un paese a rischio e sotto osservazione vuoi per l'elevato deficit vuoi per i conti non a norma, i burocrati di Bruxelles riservano sempre una attenzione particolare al Bel Paese. E tra i motivi principali di preoccupazione della Ue si trova il nostro sistema previdenziale giudicato a rischio per la quota 100 e il congelamento della speranza di vita. Se guardiamo alle norme previdenziali, la legge Fornero ha innalzato sensibilmente l'età pensionabile e a livello europeo siamo la forza lavoro più anziana nella Pubblica amministrazione. Ma per la Ue l'età media della pensione è ancora troppo bassa, almeno di due...
Continua a leggere
  358 Visite
  0 Commenti

Occhio agli sfogatoi: l'uso disinvolto dei social e di internet può costare il licenziamento

sorve
L’uso dei social media, di WhatsApp o Telegram può anche determinare il licenziamento. Non è da ora che i datori di lavori, specie quelli più grandi, spiano per la rete i loro dipendenti, lo fanno magari in termini legali per conoscere le opinioni diffuse e le iniziative intraprese, individuare toni eccessivi e alla occorrenza punirli con i codici di comportamento fino al licenziamento. È bene ricordarlo a noi stessi e ai lavoratori, attenzione ai commenti espressi sui sociali perché il grande fratello dei padroni è in agguato, legge e trascrive per poi colpire. E non parliamo dell'uso dei social in orario...
Continua a leggere
  255 Visite
  0 Commenti

Diritto di sciopero negato. I disegni non tanto oscuri del Governo con la complicità dei sindacati complici

SCIOPERO-A-1080x59_20191129-181843_1
Periodicamente i Governi, di ogni colore, tornano alla carica contro il diritto di sciopero e lo fanno con il sostegno dei sindacati cosiddetti rappresentativi desiderosi di mettere fuori gioco i sindacati di base e imporre una sorta di dittatura della rappresentanza E' accaduto negli ultimi giorni, è stato sufficiente un pacchetto di scioperi indetto per varie vertenze a scatenare padroni, parlamentari e sindacalisti avviando un percorso che porterà ad approvare in Parlamento, con voti bipartisan, una legge restrittiva del diritto di sciopero. A farsi carico di lanciare l'offensiva contro il diritto di sciopero è stato Arrigo Giana, presidente dell’associazione delle imprese dei...
Continua a leggere
  378 Visite
  0 Commenti

La liberalizzazione del trasporto aereo colpisce solo i lavoratori ma favorisce gli utili azionari delle compagnie

toscana-aer
  Abbiamo intervistato Federico, compagno della nostra redazione e sindacalista del Sindacato Generale di Base/Cub. Parliamo del trasporto aereo e di quanto sta accadendo in Toscana aeroporti D. Cosa sta accadendo nel trasporto aereo in Toscana aeroporti? Partiamo da due considerazioni: due scali importanti, Firenze e Pisa sotto un’unica società con il pubblico ridotto a irrisorie quote azionarie. Toscana aeroporti gestisce i due scali, ma ha affidato le attività di carico\scarico\pulizia dei vettori ad una società costruita ad hoc ossia Toscana aeroporti handling che a sua volta si avvale dei lavoratori di numerosi appalti. È questo lo spezzatino avvenuto con la...
Continua a leggere
  325 Visite
  0 Commenti

Trionfo del part time: si fa strada il modello Mc Donald's

partt
Si racconta di una crescita dell'occupazione che stando ai dati ufficiali è solo fittizia perché a crescere sono i contratti precari e lo stesso part time nonostante gli interventi legislativi che in teoria ne avrebbero limitato l'utilizzo. La spiegazione plausibile è solo una: il lavoro stabile non cresce perché non c'è innovazione, ricerca e non esistono le condizioni atte ad una vera ripresa occupazionale. E poi continuano le disuguaglianze di genere, troppe donne part time perché non esistono servizi sociali degni di questo nome e la cura dei bambini e degli anziani ha un costo così elevato da costringere proprio le...
Continua a leggere
  471 Visite
  0 Commenti

La vicenda dell’Ilva come metafora del destino delle industrie italiane privatizzate.

ilva
Da anni si muore di Ilva in Puglia o meglio per le sostanze prodotte dallo stabilimento siderurgico, ci sono decine di ricerche scientifiche ad attestare che l'aumento esponenziale dei tumori è legato a quella produzione industriale. Quanto accade oggi è il risultato non solo del progressivo smantellamento della industria italiana tra delocalizzazioni, pochi investimenti tecnologici destinati anche a ridurre l'impatto ambientale. Siamo il paese con il più alto numero di siti industriali mai bonificati, la nazione dove per anni si è pensato solo a contrarre ai minimi termini il costo del lavoro delocalizzando produzioni o ricattando lo Stato per ottenere ammortizzatori...
Continua a leggere
  525 Visite
  0 Commenti

Fiat-Chrysler e Peugeot a un passo dalla fusione.

accordooo
Sulle pagine di un importante quotidiano nazionale due interviste ad altrettanti operai, uno italiano e uno francese, il primo speranzoso verso i processi in atto, il secondo guardingo e memore di quanto accaduto negli ultimi anni, coscienza e memoria viva alimentano il conflitto di classe. Forse, ma dubitiamo, sono stati presi a caso i due operai, il francese sarà un quadro sindacale e l'italiano un operaio senza coscienza, ma queste due interviste sono eloquenti dello stato di salute sindacale in Italia con una classe operaia tanto rassegnata quanto subalterna verso i datori di lavoro, capace solo di chiedere allo Stato (assente...
Continua a leggere
  345 Visite
  0 Commenti

Whirlpool: storia di un disastro annunciato

whirlpool-stabilimento-napoli-prs
Whirlpool: storia di una dismissione annunciata. Intervista a Gianni Bassani, delegato Rsu del Cobas a cura di Federico Giusti D Storia di un disastro annunciato? Siamo agli atti finali della desertificazione industriale? R. Si deve capire i processi che hanno determinato la vendita e/o chiusura dello storico stabilimento di Napoli. Whirlpool Corporation è un colosso mondiale nel campo degli elettrodomestici con sede negli Stati Uniti, la proprietà si basa su un azionariato diffuso nel quale da padrone la fanno alcuni fondi previdenziali Usa. Nel 2017 Whirlpool Corporation aveva un fatturato di 21.25 miliardi di dollari con un utile netto di 350...
Continua a leggere
  554 Visite
  0 Commenti

Una riflessione sullo sciopero generale di ottobre indetto dal sindacalismo di base.

sciopero-generale
Anche nel 2019, come nel 2018, l'autunno non sarà caldo come un tempo, anche se questo ottobre vedrà lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base, non firmatario dell'accordo sulla rappresentanza. Se quella firma ha rappresentato una scelta certamente sbagliata e controproducente, per il sindacalismo conflittuale restare ancorati a questo punto rappresenta un grave errore. Proviamo a riflettere: quanti sono i lavoratori che ritengono quella firma dirimente? Veramente pochi. Piuttosto i lavoratori e le lavoratrici italiane hanno dimostrato nel tempo di preferire maggiore concretezza rispetto a posizioni coerenti, di nicchia, ma poco comprensibili per i loro bisogni. E diciamo questo non...
Continua a leggere
  1013 Visite
  0 Commenti

Il primato italiano delle morti sul lavoro

incidenti

Altri quattro morti sul lavoro, 4 morti ad Arena Po, 4 agricoltori uccisi dalle esalazioni dei biogas nelle vasche di raccolta dei liquami.  Dall'inizio dell'anno ad oggi sono oltre 1000 i morti sul lavoro se includiamo quelli sulle strade ed in itinere, una scia nera che aumenta anno dopo anno e alla quale si aggiungono gli infortuni con danni permanenti, le malattie professionali. Il 2019 rischia di essere l'anno con il triste primato delle morti e degli infortuni sul lavoro, già nei primi sei mesi si sono registrati aumenti sensibili stando solo ai dati ufficiali Inail. Ma tra i settori più a...
Continua a leggere
  825 Visite
  0 Commenti

I posti perduti nella Pubblica amministrazione

pa
  Se 5 mila vi sembran tanti, provate voi a capire quanti posti abbiamo perduto nella Pubblica amministrazione.... È uscita la notizia dello sblocco di alcune assunzioni nella Pubblica amministrazione, parliamo di circa 5 mila posti negli uffici centrali, nei ministeri e nelle agenzie fiscali.  Tuttavia la notizia trae in inganno soprattutto se guardiamo i numeri reali, infatti dopo anni di tagli e di blocchi in materia di salari e assunzioni, leggere di concorsi nella Pubblica amministrazione e di rapide messe in ruolo potrebbe indurre a facili ottimismi. Prima di parlare dei numeri ricordiamoci che i tempi non saranno così rapidi tra...
Continua a leggere
  652 Visite
  0 Commenti

Diminuisce l'aspettativa di vita e aumentano i tumori

CRISP-1030x615
Lavorerete fino a 70 anni perché la aspettativa di vita è aumentata ed è giusto non gravare sulle future generazioni, quante volte avremo sentito questa frase che esortava gli italiani ad aumentare gli anni di contributi rimanendo in produzione fino a 70 anni? Un leit motive, un luogo comune per altro smentito anche dalle statistiche ufficiali. Ma prima di entrare nell'argomento sono necessarie due premesse:   La vita contributiva è cambiata nel corso degli anni, ci sono periodi, anche lunghi, senza lavoro o con impieghi precari e part time, alla fine, a parità di anni contributivi e di età anagrafica, il...
Continua a leggere
  824 Visite
  0 Commenti

Migrazioni e politica, per un’alleanza tra umanismo etico e internazionalismo.

Schermata-2016-08-04-alle-11.38.18
IL filosofo marxista pisano, Giovanni Bruno, interviene sul tema dei migranti con un saggio nel quale accompagna la riflessione teorica con La reazione al "pietismo borghese" e alla "VIOLENTA XENOFOBIA POPULISTA"   Le ultime vicende della Sea Watch 3 stanno portando alle estreme conseguenze politico-giudiziarie la questione delle politiche di accoglienza comunitarie rispetto al fenomeno (epocale?) delle migrazioni verso l’Europa. Di fronte alla meschina messa in scena del ministro Salvini e dell’intero governo penta-leghista, non si può che rimanere allibiti, vergognarsi di essere italiani (brava gente?), ma soprattutto non si può che solidarizzare e mobilitarsi a fianco di Carola Rackete. Una...
Continua a leggere
  872 Visite
  0 Commenti

I morti sul lavoro, nonostante la forte diminuzione delle ore lavorate, non diminuiscono.

1400morti_0
Ogni anno una lunga scia di sangue tra infortuni e morti sul lavoro e con le malattie professionali in costante aumento. Rischiamo di ripeterci, se infortuni e morti sul lavoro non diminuiscono nonostante il calo delle ore lavorate una spiegazione dovremmo pur cercarla dentro i meccanismi implosivi del capitalismo italiano. La delocalizzazione produttiva da un lato, lo sfruttamento intensivo della forza lavoro anche attraverso lavoro nero e appalti al ribasso dall'altro sono dinamiche ricorrenti in capitalismi. Vediamo alcuni numeri: sono ben 1.218 le denunce di infortunio mortale ufficiali ma quando si parla di infortuni e morti sul lavoro occorre considerare il...
Continua a leggere
  1958 Visite
  0 Commenti

Se 4 ore vi sembran poche

2019-n.-3-Pagina-01-bis-2
Se c’è un filo che unisce la ricchezza delle migliori esperienze del vecchio Movimento operaio, questo è sicuramente, accanto a quello del salario, il conflitto per la riduzione del tempo di lavoro. Dove c’è stato movimento dei lavoratori, questo si è concretizzato nella lotta per decidere per quanto tempo la forza lavoro doveva sottostare al comando di un padrone. Chicago, primo di maggio 1886: il giorno in cui prende forma un pezzo decisivo dell’identità del Movimento operaio. Decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici marciano nella città dei Grandi Laghi per ottenere le 8 ore giornaliere, lasciando un segno permanente nella...
Continua a leggere
  1152 Visite
  0 Commenti

I numeri che strangolano il nostro modello produttivo

decreto-crescita-aree-crisi-industriale-legge-181
Sono 150 i tavoli di crisi occupazionale aperti al Mise che coinvolgono più di 210mila lavoratori. Da qui scaturisce la necessità di nuovi e maggiori ammortizzatori sociali per fronteggiare una crisi che investe tutti i settori, in particolare siderurgia, agroalimentare, meccanici, logistica elettrodomestici Ecco spiegata la ragione dell'aumento delle ore di cassa integrazione straordinaria, nel primo quadrimestre 2019 cresciuta del 26% rispetto al 2018 ma se guardiamo ai primi 4 mesi dell'anno l'aumento è del 78%  Sarebbe utile passare in rassegna le aziende in crisi, troveremmo marchi e aziende un tempo estremamente competitive sul mercato mondiale, la crisi investe sempre più il settore commerciale...
Continua a leggere
  1031 Visite
  0 Commenti

Contratti di lavoro: il modello che avanza

lavoroo
Sta facendo discutere il nuovo contratto siglato alla multinazionale tedesca Bayer, un contratto basato sui bonus e sul welfare aziendale. Gli infortuni e le morti sul lavoro aumentano nel mondo, crescono in termini esponenziali le malattie derivanti da produzioni nocive all'uomo e all'ambiente, il capitalismo dal volto umano non esiste anche se si presenta ai nostri occhi attento alla salute dei suoi subalterni, magari delocalizzando nei paesi in via di sviluppo o nel terzo mondo le produzioni più pericolose. Le nuove relazioni sindacali alla Bayer faranno scuola tanto che si esalta la rinnovata e crescente attenzione dell'azienda verso la salute dei suoi...
Continua a leggere
  909 Visite
  0 Commenti

Pubblica amministrazione: non serve l'ennesima Riforma ma occorrono invece fondi, personale e una nuova idea del servizio pubblico

stata
Davanti alle lunghe liste di attesa in sanità o all'anagrafe, anche il cittadino più legato al servizio pubblico vacilla, viene meno non solo la pazienza ma anche la fiducia riposta nella Pubblica amministrazione. Anni nei quali hanno fatto solo chiacchere inconcludenti, eppure da quasi 20 anni i Governi succedutisi hanno avviato processi di ristrutturazione e di riforma dei servizi pubblici, processi per altro in continuità tra loro nonostante il diverso colore delle coalizioni politiche. Cogliere delle differenze tra i provvedimenti Brunetta e Madia è veramente difficile, non basterebbe un libro per descrivere la galleria degli orrori. Privatizzazione del rapporto di lavoro,...
Continua a leggere
  792 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Joomla Extensions
Sghing - Messaggio di sistema