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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

Dossier “Il Diritto di boicottare Israele - Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni: un legittimo movimento per i diritti umani”

Il Diritto di boicottare Israele - Lotta Continua
Pubblichiamo il dossier “ Il Diritto di boicottare Israele - Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni: un legittimo movimento per i diritti umani ”, a cura di BDS Italia con il sostegno di AssoPace Palestina, Centro Studi Sereno Regis, Pax Christi Italia, Rete Ebrei Contro l’occupazione, Servizio Civile Internazionale Italia e Un ponte per… Lo scopo del documento è di chiarire le ragioni e gli obiettivi del movimento globale nonviolento per il BDS , che si propone di esercitare pressione su Israele fino a quando non rispetterà il diritto internazionale e i diritti umani del popolo palestinese. Il dossier è corredato da una...
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Fiat-Chrysler Italia 2018: fine corsa?

Fiat-Chrysler Italia 2018: fine corsa?
Il 1° giugno di quest’anno l’AD Marchionne presenterà all’Investitor Day di FCA il decimo piano industriale quadriennale (2018-2022), forse l’ultimo del manager italo-canadese. Quale bilancio possiamo trarre del nono piano (2014-18)? Cosa è stato realizzato di quanto previsto 4 anni fa dal cotanto celebrato e pagato dirigente FCA? Non considerando i marchi statunitensi e i veicoli commerciali, il precedente piano industriale prevedeva 27 novità. Di queste ne sono state realizzate 12, mancano all’appello 15 nuovi modelli. Sono cifre impietose che ci rimandano un bilancio fallimentare che non ha scusanti. Qual è la situazione dei lavoratori FCA degli stabilimenti italiani? Ad oggi...
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La mia africa: la missione italiana in Niger

La mia africa: la missione italiana in Niger
Il Parlamento italiano a poche ore dal preannunciato Decreto Presidenziale di scioglimento delle Camere, lo stesso il cui Senato lo scorso 23 dicembre ha affossato definitivamente la tanto attesa legge sullo Ius Soli Temperato per mancanza del numero legale, approverà la richiesta del Governo Gentiloni relativa all'invio di una nuova Missione militare in Niger. Al di là delle soggettive riflessioni sulla funzione del Parlamento e del Governo di rispondere ai mutamenti sociali e alle richieste di diritti da parte di oltre 800.000 bambini e adolescenti "Italiani senza cittadinanza" cerchiamo di comprendere le motivazioni, il contesto geopolitico, i costi, i rischi e...
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Narrazione della crisi e ottimismo indotto

Narrazione della crisi e ottimismo indotto
Le statistiche Istat arrivano con una tempistica singolare, in coincidenza con l'approvazione della Legge di stabilità in parlamento e diffondono ottimismo sulla ripresa economica e sulla fiducia di famiglie e imprese nel futuro, quindi un sostanziale plauso all'iniziativa  Governativa. Ottimismo indotto o derivante dalla crescita del 10% delle ordinazioni interne? A leggere bene gli stessi dati  (che prendiamo per buoni senza entrare nel merito dei metodi della ricerca) si capisce poi che la situazione in sostanza non cambia almeno nella seconda metà del 2018, con alcuni passi in avanti rispetto alla prima parte dell'anno che sta per finire ma con risultati...
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Produci, consuma... crepa: a proposito dell'apertura dei centri commerciali a Natale.

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E' civilità lavorare 365 giorni alll'anno? Pensiamo sia una sorta di schiavitu' piu' o meno occultata dalle luci delle vetrine . I negozi sono ormai aperti 365 giorni all'anno, gli orari dilatati, la pausa pranzo soppressa, ma queste innovazioni (si fa per dire ) non hanno prodotto posti di lavoro e contratti stabili ampliando invece la giungla della precarietà. Mentre ogni giorno vengono cancellati diritti individuali e tutele collettive (per dirne una hanno perfino inventato le ferie solidali cedute al collega malato per non corrispondere un trattamento dignitoso ai lavoratore alle prese con gravi problemi di salute) , si racconta la...
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Contratto del pubblico impiego: un bidone!

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«Un risultato storico. Un contratto che da più diritti e archivia la legge Brunetta». Sono le dichiarazioni della segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, e stridono con quanto scritto nella bozza di contratto e pubblicata sul sito del Sindacato generale di base nei giorni scorsi al contrario di Cgil Cisl Uil che quella bozza l'hanno tenuta nascosta senza mai discuterla con delegati Rsu e con i lavoratori e le lavoratrici delle funzioni centrali. Non è vero, al contrario, di quanto scrivono i sindacati firmatari, che il contratto archivia la Brunetta, anzi a leggere la bozza è vero piuttosto l'esatto contrario,...
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Italia 2016: aumentano la povertà e le disuguaglianze

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Italia 2016: aumentano la povertà e le disuguaglianze nonostante cresca la ricchezza prodotta. La crisi economica iniziata nel 2007/08, la più grave registrata dal sistema capitalistico dopo quella del 29', ha provocato una lunga e accentuata recessione dalla quale gli stati sviluppati sono usciti in ordine sparso dopo il 2010, con gli Stati Uniti in testa grazie alle politiche di bilancio espansive attuate da Obama, caratterizzate da un forte intervento dello stato nell'economia. Nell'area dell'Euro, invece, il modello neoliberista associato alle politiche di austerity ha prodotto il duplice risultato di allungare i tempi di uscita della crisi e di aumentare sensibilmente...
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Un giornale in tempi eccezionali

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Per costruire una proposta politico-editoriale. Da questo numero Lotta Continua da giornale con uscite occasionali, si trasforma in mensile. Sarà un periodico che si confronta con le crisi (economiche, ecologiche, umanitarie, culturali, sociali) che attraversano il nostro sistema sociale, che si misura con le logiche emergenziali diventate oramai forme di vita normali del capitalismo moderno. L’emergenza, lo shock, l’eccezione, la crisi trasformate in meccanismi per creare profitti e controllo sociale. Assumeremo lo sguardo e il punto di vista delle classi subalterne, di chi vive in basso, pensando e agendo da “partigiani” nel senso che Gramsci diede a questo termine. Quelli passati...
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Il programma dei padroni

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Mentre negli Usa si abbattono le tasse alle imprese per favorire plusvalenze in Borsa, cosa si fa in Italia? Soffermiamoci, come premessa, sull'ultima manovra di Trump, il Senato, due giorni fa, ha approvato una riforma fiscale che farebbe impallidire anche la presidenza Reagan con la riduzione dell’aliquota d’imposta per le imprese dal 35 al 20% (in vigore dal 2019). Ne beneficeranno anche le cosiddette società pass-through, quelle che vedono i profitti a esclusivo beneficio della proprietà, con uno sconto delle tasse pari al 23%, società che ricordiamo sono quasi interamente di proprietà di quell'1% straricco della popolazione. Il vero problema della manovra Trump è...
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Correvo pensando ad Anna. Una storia degli anni 70

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RECENSIONE di Nicola Abatangelo al libro di Pasquale Abatangelo Correvo pensando ad Anna Una storia degli anni settanta                                                                                           La storia è il risultato dell'azione delle condizioni sociali                                                                                                                     sull'uomo e dell'azione dell'uomo sulle condizioni sociali                                                                                                                                                                                        Ka rl Marx e Friedrich Engels                                                                                                                       Su Ĺ'Ideologia Tedesca       Il libro "Correvo pensando ad Anna" di Pasquale, ripercorrendo l'intero arco personale della sua vita in stretta connessione dialettica con gli anni '70 è, allo stesso tempo, un libro autobiografico e un testo di Storia Collettiva di quegli anni.  Storia collettiva narrata da lui stesso, in prima persona,...
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Repressione in Turchia

Repressione in Turchia
 “Non stiamo scrivendo sulla sabbia ma nella STORIA” Pubblichiamo l'intervista tradotta dal francese a Veli Saçılık apparsa su Kedistan ( http://www.kedistan.net/…/turquie-convergence-luttes-socia…/ ) all’indomani della liberazione di Semih e pubblicata in originale il 21 ottobre 2017 su Gazete Duvar in turco. Veli, sociologo, è diventato uno dei simboli della Resistenza di Strada Yuksel ad Ankara in appoggio a Semih e Nuriye dopo essere stato a sua volta purgato da Erdogan dall’insegnamento nei licenziamenti massicci nel post 15 luglio e l’instaurazione dello stato di emergenza. Innumerevoli le volte in cui Veli è stato tradotto in stato di fermo e torturato, pestato e riempito...
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27 ottobre sciopero!

27 ottobre sciopero!
IL 27 OTTOBRE I SINDACATI DI BASE SGB, CUB, SICOBAS, SLAICOBAS E USI-AIT HANNO DICHIARATO LO SCIOPERO GENERALE. Perché partecipare e sostenere il 27 ottobre? La piattaforma di convocazione dello sciopero è a nostro avviso quella giusta. Guarda ai problemi reali come il potere di acquisto e di contrattazione, alla difesa dei salari. Ai giovani che per trovare lavoro hanno bisogno anche di una legge sulla previdenza che non costringa a rimanere il servizio fino a 70 anni, magari con lo spettro di una pensione da fame. Ma il problema non è convocare lo sciopero generale, bensì quello di farlo riuscire, di praticarlo nei luoghi...
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La fortezza Europa contro gli ultimi del mondo

La fortezza Europa contro gli ultimi del mondo
“Quello che succede ogni giorno non trovatelo normale. Di nulla sia detto: “è naturale” in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile” L’eccezione e la regola (Bertolt Brecht). Non occorrono particolari doti da indovini per prevedere che l’agenda politica e il discorso pubblico dei prossimi mesi continuerà a essere occupato dalla “questione migranti”. Lo spettacolo violento, che è andato in scena ultimamente sotto forma di colpevolizzazione del migrante, è troppo redditizio per tutte le forze politiche, per non pensare di continuare a specularci sopra. I ceti politici, coadiuvati dal sistema...
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3 luglio 69, Fiat: la lotta continua!

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La giornata del 3 luglio non è un episodio isolato o un'esplosione incontrollata di rivolta. Essa viene dopo cinquanta giorni di lotta che ha coinvolto un numero enorme di operai, ha bloccato completamente il ciclo produttivo, ha segnato il punto più alto di autonomia politica e organizzativa finora raggiunto dalle lotte operaie distruggendo ogni capacità di controllo sindacale. Espulsi totalmente dalla lotta operaia, i sindacati hanno tentato di deviarla dalla fabbrica verso l'esterno, e di riconquistarne il controllo, proclamando uno sciopero generale di 24 ore per il blocco degli affitti. Ma ancora una volta l'iniziativa operaia ha avuto il sopravvento. Gli...
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Muri, dannati della terra e urgenza del conflitto

Muri, dannati della terra e urgenza del conflitto
All’indomani dell’abbattimento del muro di Berlino, il “Muro” per eccellenza, veniva annunciata l’apertura di un’epoca di pieno dispiegamento delle libertà. Quel muro che divideva Berlino aveva anche il valore simbolico di separare il “bene” dal “male”. Era visibile, rassicurante. Al di qua del muro stava la “civiltà”, al di là del muro stava la “barbarie”. Non è stato “l’ultimo muro” come si declamava con una sola voce, anzi non ne sono mai stati innalzati tanti come dopo l’89. Il 2016 sarà ricordato come l’anno dei muri e delle recinzioni. Muri che non nascono certo negli anni più recenti. Sarebbe troppo lungo...
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Solidarietà agli operai licenziati da fiat Pomigliano. I loro diritti sono diritti di tutti i lavoratori!

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Dopo la chiusura per 6 mesi dello stabilimento di Pomigliano, nel 2007, la direzione Fiat istituisce un centro logistico a Nola. Qui, in linea con la tradizione del Gruppo dei “reparti confino”, esilia 316 lavoratori, scelti in gran parte fra gli operai più attivi sindacalmente. L’emarginazione, la cassa integrazione a zero ore, l’isolamento sono stati la causa principale di 3 suicidi e di diversi gesti di autolesionismo fra gli operai confinati a Nola. Il rapporto fra disperazione e suicidio e cassa integrazione ha trovato in passato una triste verifica con i 150 suicidi degli anni 80 fra i cassaintegrati Fiat. Il...
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Piazza Statuto, Torino, luglio 1962

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Non c'è dubbio che ogni evento rappresenta per così dire, il “foro d'uscita” di un processo che è avvenuto al di sotto della superficie della società attraverso progressive accumulazioni e, come quei fenomeni tettonici di crisi, come i grandi terremoti, a un certo punto emerge alla superficie in forma di evento. Cioè, non c'è dubbio che ogni evento rappresenta, per certi versi, la spia di processi invisibili accumulatisi nel tempo e poi bruscamente emersi alla superficie. […]   E tuttavia – in questo sta la problematicità del rapporto ­– gli eventi non sono strettamente riconducibili ai processi: pur esprimendo questi processi,...
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3 luglio 1969. Fiat: la lotta continua

3 luglio 1969. Fiat: la lotta continua
(dal volantino dell'Assemblea studenti-operai del 5 luglio 1969) La giornata del 3 luglio non è un episodio isolato o un'esplosione incontrollata di rivolta. Essa viene dopo cinquanta giorni di lotta che ha coinvolto un numero enorme di operai, ha bloccato completamente il ciclo produttivo, ha segnato il punto più alto di autonomia politica e organizzativa finora raggiunto dalle lotte operaie distruggendo ogni capacità di controllo sindacale. Espulsi totalmente dalla lotta operaia, i sindacati hanno tentato di deviarla dalla fabbrica verso l'esterno, e di riconquistarne il controllo, proclamando uno sciopero generale di 24 ore per il blocco degli affitti. Ma ancora una...
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Mai scrivere "noi". Appello per la libertà di ricerca e di pensiero

Mai scrivere "noi". Appello per la libertà di ricerca e di pensiero
Il 15 giugno 2016, il tribunale di Torino ha condannato Roberta, ex studentessa di antropologia di Ca’ Foscari, a 2 mesi di carcere con la condizionale per i contenuti della sua testi di laurea, conseguita nel 2014. Coinvolta insieme a lei in questo procedimento giudiziario era Franca, dottoranda dell’Università della Calabria, che come Roberta era in Valle per ragioni di ricerca, che compare con Roberta nei video e nelle foto analizzati dalla procura ma che a differenza di Roberta è stata assolta da tutti i capi d’imputazione. A differenza di Franca, Roberta è stata condannata a 2 mesi di reclusione con...
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Repressione e lotta per la casa - Roma

Repressione e lotta per la casa - Roma
Socialmente pericolosi Conflitto, controllo e sorveglianza Roma – 6 giugno 2016   Nella mattinata di lunedì 6 giugno in un'aula del Tribunale di Roma due attivisti e militanti dei movimenti per il diritto all’abitare saranno giudicati per la loro pericolosità sociale su richiesta del questore della capitale, Nicolò D’Angelo. Il capo della questura romana chiede per entrambi l’aggravamento delle misure di controllo in quanto già raggiunti da un avviso orale, che a giudizio delle carte di via Genova viene continuamente disatteso e dileggiato. Quello del 6 giugno è solo il primo atto di un’aggressione che si profila ben più larga. Altri...
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