Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Sottocategorie di questa categoria:

Interna, Internazionale

Più le mandi giù meno potere di acquisto avrai. La crisi non la vogliamo pagare noi lavoratori e lavoratrici

noi-2
La crisi noi non vogliamo pagarla, abbiamo già perso potere di acquisto e di contrattazione. Ogni volta vengono imposti sacrifici alla forza lavoro per "salvare il paese" o "rilanciare l'economia"Dalla svolta dell'Eur a metà anni Settanta ad oggi abbiamo solo accumulato sconfitte con l'immancabile ruolo concertativo e subalterno dei sindacati cosiddetti rappresentativi, la classe lavoratrice si è adeguata e quanti hanno alzato la testa si sono visti recapitare procedimenti disciplinari, denunce, licenziamenti.Ribellarsi a questo stato di cose è indispensabile soprattutto oggi visto che con la  scusa della pandemia sono iniziate le grandi manovre padronali per abbassare il costo del lavoro, ridurre le...
Continua a leggere
  278 Visite
  1 Commento

Pensioni più basse nel 2021. Da dieci anni trend negativo grazie al sistema contributivo.

pension_830
Pensioni: aggiornati i coefficienti di trasformazione per il calcolo contributivo. Assegni più bassi per chi va in pensione nel biennio 2020/2021.Ecco cosa ci aspetta, pensioni più basse a partire dal 1° gennaio 2021, un trend negativo che dura da almeno un decennio in virtu' del sistema di calcolo su base contributiva che condanna i futuri pensionati ad assegni sempre più bassi. Quando scrivevamo che avevano abrogato il sistema retributivo per risparmiare sulla nostra pelle avevamo ragione, il contributivo ci fa perdere potere di acquisto.Cosa sono i coefficienti di trasformazione? Sono i valori utilizzati nel calcolo contributivo della pensione, ovvero per i...
Continua a leggere
  1130 Visite
  0 Commenti

Piano Colao? No grazie! Favori alle imprese e attacco ai nostri salari

costo
Il piano Colao inizia chiedendo esplicitamente di scongiurare ripercussioni civili, penali ed economiche sulle aziende pubbliche e private per i contagi da Covid.Sul Piano Colao saranno necessari ulteriori approfondimenti ma fin da ora è evidente la finalità di questo lavoro, ad esempiola “sburocratizzazione” della pubblica amministrazione (ricorso allo smart working nell'ottica di disinnescare ogni elemento conflittuale e sindacale nel pubblico impiego)la idea di abolire il codice degli appalti per erodere ogni spazio di contrattazione della forza lavoro sfruttata e sottoposta a continue erosioni di salario e dirittila deregolamentazione dei contratti nazionali a favore del secondo livello di contrattazione e delle gabbie salariali.gli...
Continua a leggere
  769 Visite
  1 Commento

Debito pubblico e lotta di classe nell'Unione Europea

ue-3
Giulio PalermoRicercatore di Economia politicaUniversità di Bresciahttps://giuliopalermo.jimdofree.com/La crisi da coronavirus ha colto di sorpresa l’Unione europea. Quest’ultima era ancora alle prese con la crisi del debito pubblico iniziata nel 2009 e con un sistema bancario molto esposto su questo fronte. Nel campo dell’economia reale, poi, diversi paesi erano in recessione e, nonostante i livelli favorevoli dei tassi d’interesse, gli investimenti rimanevano compressi dalle basse aspettative di crescita e dalle difficili situazioni patrimoniali delle imprese. Sul mercato del lavoro, l’arretramento sul fronte dei salari e dei diritti, in un contesto di precarietà diffusa, non ha affatto stimolato la crescita — come promesso...
Continua a leggere
  708 Visite
  0 Commenti

Per non subire e pagare la crisi. Interviste

crisi-3
Abbiamo intervistato alcuni delegati sindacali che in queste settimane hanno provato a ricostruire percorsi all'insegna del conflitto nei luoghi di lavoro. Alcune riflessioni utili per ripartire insieme e senza cedimenti alle logiche dell'unità tra padroni e produttori.D. Dopo tre mesi di pandemia cosa sta accadendo nei posti di lavoro?In questi tre mesi abbiamo toccato con mano che poco o nulla è cambiato, i responsabili dei disastri, dei contagi, di oltre 32 mila morti, stanno ottenendo la impunità tra circolari Inail e interventi ministeriali, le regole del pareggio di bilancio negli Enti locali restano al loro posto determinando contrazione della spesa per sanità,...
Continua a leggere
  581 Visite
  0 Commenti

In quale stato versa il padronato italiano? Per una fenomenologia di Confindustria

Fenomenologia-di-confindustria
Nella logica del confindustriale, la responsabilità nazionale e il suo interesse privato sono la stessa cosa. Lui non si ferma alla superficiale retorica posticcia dell’italiano che si sacrifica ed esalta le sue qualità di fronte alle necessità belliche, ma la articola e la precisa: a immolarsi devono essere i milioni di operai e operaie dell’italica industria manifatturiera, italiani e non, che devono accettare condizioni di lavoro più precarie, dare ulteriore flessibilità alle proprie prestazioni, dilatare la giornata lavorativa organizzata su più turni. [...] Ma alla fine della fiera, questa crisi ha dimostrato in modo evidente che l’unico lavoro essenziale è stato...
Continua a leggere
  631 Visite
  0 Commenti

Cosa si nasconde dietro la competizione fra pubblico e “privato sociale”.

Infanzia17a
È dura da vincere la cultura della competizione soprattutto se avviene attraverso contratti svantaggiosi, paghe da fame e forme di autosfruttamento. È il caso del terzo settore, o privato sociale come qualcuno ama definirlo, rispetto al pubblico impiego.Non pensiamo di riproporre la logica perdente, e demenziale se posta in termini generici e da slogan ideologico, del pubblico contrapposto al privato sociale, siamo ben consapevoli dei tanti limiti che i l'educazione pubblica presenta ma molti dei suoi detrattori dimenticano un particolare rilevante legato alle condizioni lavorative e retributive della forza lavoro. Perché, a scanso di equivoci, abbiamo conosciuto materne e nidi non...
Continua a leggere
  550 Visite
  0 Commenti

La didattica a distanza come futuro impoverito del mondo della scuola?

Dad
La scuola, come gli altri settori sociali, è stata investita dalla pandemia del Covid-19 mostrando tutta la sua impreparazione strutturale che si è accumulata in anni di tagli agli investimenti pubblici nel settore. La crisi è stata affrontata demandando agli insegnanti, alla loro tradizionale disponibilità a colmare le carenze del sistema, il compito di affrontare l’emergenza. L’esperienza ci insegna che i dispositivi messi a punto nelle crisi emergenziali, negli ‘stati d’eccezione’, ridefiniscono i rapporti di potere, tendono a stabilizzarsi e continuano a essere operativi nel “ritorno alla normalità”.Proviamo a capire come la gestione dell’emergenza può influire sulle prospettive dell’insegnamento futuro nei...
Continua a leggere
  548 Visite
  0 Commenti

Per combattere il virus, affidiamoci ai ricchi e ai padroni!

new-york
19 maggio 2020Negli Stati Uniti, nonostante il Virus sia arrivato in ritardo rispetto all’Europa, il governo di Trump è riuscito a farsi cogliere alla sprovvista e a copiare tutte le peggiori trovate dei vari paesi del vecchio continente. In particolare, nella furia di trovare soluzioni a problemi contingenti senza tralasciare idee e programmi per la post pandemia, si sono moltiplicati come funghi i comitati di esperti.Mentre in Italia Colao e soci svuotavano di fatto da ogni ruolo il parlamento, che certo non pullula di menti brillanti o integerrimi servitori dello Stato, Trump metteva a capo di una task force preposta al...
Continua a leggere
Tag:
  548 Visite
  0 Commenti

Il pensier debole e la ripartenza post contagio. Come si afferma la nuova cultura del Capitale

capital-virus

In molti, nel mondo sindacale e politico, si fanno illusioni su un eventuale e futuro ripensamento sistemico, di come verranno ristrutturati i modelli organizzativi e logistici, i tempi e i modi del lavoro. Anzi in giro qualche inguaribile credulone racconta di un fronte unitario tra padroni e lavoratori a tutela dell'occupazione. Essere caduti nella trappola concertativa ha già prodotto incredibili danni, ad esempio tutta la stagione dei contratti a ribasso, le deroghe ai contratti nazionali , i patti locali a favore dell'occupazione, sono figli di una stagione nella quale i sindacati pensavano di far fronte unico con le istituzioni locali e le...
Continua a leggere
  772 Visite
  0 Commenti

È arrivato il momento di cancellare il Pareggio di Bilancio in Costituzione. Per un programma minimo di classe e un fronte unitario anticapitalista

classe
Il pareggio di bilancio è stato introdotto con la Legge Costituzionale n. 1 del 20 aprile 2012, la famigerata modifica del Titolo V della Costituzione. Sono stati cambiati alcuni articoli della Carta, ad esempio all' Art. 81 viene introdotto il principio dell’equilibrio tra entrate e spese del bilancio (“pareggio di bilancio”), all' Art. 97 si estende a tutte le amministrazioni pubbliche l’obbligo di rispettare l'equilibrio dei bilancio e la cosiddetta sostenibilità del debito pubblico. all' Art. 119 viene subordinata l’autonomia finanziaria degli Enti Locali al rispetto dei vincoli europei.Dopo la crisi finanziaria ed economica del 2008, i padroni hanno accumulato enormi...
Continua a leggere
  783 Visite
  0 Commenti

Ridurre l'orario di lavoro a parità di salario

lavorare-meno-x-lavorare-tutti-420x315

Nei Grundrisse, Marx si sofferma a lungo sulla questione del cambiamento tecnologico e del suo dinamismo correlato al capitalismo. Spiega come la società capitalista, per definizione, sarà pesantemente investita dall’innovazione e fortemente coinvolta nella costruzione di nuove possibilità tecnologiche e organizzative. Ciò accade perché se, come singolo capitalista, sono in concorrenza con altri capitalisti, otterrò un profitto maggiore se la mia tecnologia è superiore a quella dei miei rivali. Pertanto, ogni singolo capitalista ha un incentivo a sperimentare una tecnologia più produttiva rispetto a quelle utilizzate da altre aziende con cui è in competizione. ............... La creazione di nuove tecnologie sul...
Continua a leggere
  626 Visite
  0 Commenti

Confindustria alla carica contro nazionalizzazioni e per indirizzare alle imprese i soldi della UE.

confindustria
Pubblichiamo e facciamo nostra una analisi tratta dal Blog delegati lavoratori indipendenti. Facciamo appello al sindacalismo conflittuali, ai/lle delegati/e Rsu per una risposta adeguata all'insegna della lotta nei luoghi di lavoro e nella società.Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, non ha peli sulla lingua al contrario dei Sindaci complici che pensano di risolvere i problemi con la firma di Protocolli che in numerose aziende non trovano applicazioneBonomi prende posizione per rivendicare la continuità con la modifica del Titolo V della Costituzione che era intervenuto per imporre l'obbligo del pareggio di Bilancio e per impedire ogni intervento dello Stato nell'economia a fini di...
Continua a leggere
  697 Visite
  0 Commenti

Nessuno si salva da solo: organizziamoci!

fabbrica-2
 “Socialismo o barbarie”: forse mai come in questo momento sta diventando chiaro il peso politico di queste due diverse ed inconciliabili alternative di sistema.E non perché il capitalismo solo ora stia facendo precipitare nella barbarie l’intera umanità: forse solo ora i suoi effetti si stanno palesando anche agli occhi di chi fino a ieri non voleva guardare e adesso non può più ignorarne le conseguenze aberranti, connaturate ad un sistema che si basa interamente sull’ estrazione del profitto a scapito della vita umana.E questo perché il capitalismo è la barbarie.D’ altro canto l’alternativa del socialismo non è ancora all’ ordine del...
Continua a leggere
  611 Visite
  0 Commenti

Per un Primo Maggio all'insegna del risveglio della coscienza di classe

pane-rosso
Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo, inizia con queste parole il Manifesto di Marx e, a distanza di quasi 200 anni, il comunismo continua ad agitare i sonni dei liberisti.Non  parliamo del movimento comunista, frammentato e diviso e che forse non è mai stato debole come oggi, ma di quella idea e pratica rivoluzionaria finalizzata a cambiare lo stato delle cose presenti, a rovesciare il modo di produzione capitalistica. I prossimi mesi saranno all'insegna della pretesa padronale di incrementare orari e ritmi del lavoro, dovremo essere capaci di difendere la nostra vita sottraendoci alla perfida retorica della...
Continua a leggere
  778 Visite
  0 Commenti

Primo Maggio 2020: la legge a discrezione dei potenti

coronavirus-4-1200x800
La presidente della Corte Costituzionale, sulle pagine de Il Corriere, annuncia possibili limitazioni di diritti seppur proporzionati e a tempo.A preoccuparci sono i concetti temporali e di proporzionalità alla fase pandemica perché definizioni così generiche incutono sempre timori.La legislazione emergenziale degli anni Settanta ed Ottanta, a detta dei legislatori e dei politici di allora, avrebbe dovuto avere un carattere eccezionale legato alla lotta "contro il terrorismo", a distanza di 40 anni quelle leggi sono ancora vigenti.Il codice Rocco di epoca fascista è ancora al suo posto e molti altri potrebbero essere gli esempi di come una legislazione emergenziale resti al suo posto...
Continua a leggere
  630 Visite
  0 Commenti

Giulietto Chiesa ci ha lasciato a 79 anni

giulietto-chiesa.jpg-fdetail_558h720w1280pfhwc710176
Ci ha lasciato a 79 anni per infarto Giulietto Chiesa.In rete leggiamo tanti post di cordoglio, siamo colpiti dal decesso ma non vogliamo trasformare Chiesa nell'icona dell'antimperialismo in virtu' di posizioni ondivaghe e contraddittorie.Attivista della Federazione Giovanile comunista e del Pci, giornalista dell'Unità e poi de La Stampa, Giulietto è stato un grande giornalista, uno che scriveva dal campo e solo dopo essersi documentato, dopo avere ascoltato i protagonisti, e non, dei fatti sui quali doveva scrivere. Dai reportages del giornalista conosciamo la guerra in tutti i suoi effettivi nefasti, di questo non gli renderemo mai abbastanza merito.Ma il Chiesa politico...
Continua a leggere
  1016 Visite
  1 Commento

Facciamo il punto su contagi e ammalati. Fase due? Può attendere

corona
Quanti saranno i morti per Coronavirus? Vorremmo saperlo e con noi i familiari dei defunti, degli ammalati che invocano verità e giustizia, basta ricordare la strage nelle Rsa, i lavoratori e le lavoratrici costretti ad operare senza dispositivi di protezione individuale e così contagiati.Si stanno già narrando le storie dei morti, nei prossimi mesi dovremo metterci in rete per raccogliere prove, fatti e circostanze, un libro nero che denunci ritardi, colpe, responsabilità dai livelli più alti a quelli aziendali perché la giustizia non sia solo un'astratta aspettativa.Se guardiamo i dati dei contagiati la curva non è in discesa, se invece prendiamo...
Continua a leggere
  552 Visite
  0 Commenti

Retorica e falso cordoglio delle bandiere a mezz'asta

bandiera-conf
Fa discutere la decisione di Confindustria di esporre bandiere a mezz'asta, in segno di lutto, nelle sedi territoriali, il cordoglio per le morti da coronavirus, ma con l'occhio sempre puntato al profitto, a perorare la causa delle aziende aperte per far ripartire il paese.Per il Sole 24 Ore il crollo dei ricavi industriali è di 159 miliardi, più o meno un terzo dell'export italiano.Settori politici come centro destra e Italia viva sono fin troppo sensibili alle ragioni padronali, con continue giravolte oggi sostengono la necessità di riaprire quasi tutte le produzioni, qualche ministro invoca maggiori riaperture produttive soprattutto al Sud.Senza ripetere concetti...
Continua a leggere
  697 Visite
  0 Commenti

Tutti i limiti delle realtà conflittuali in tempi di contagio

quarto-statoo
Esiste una linea nazionale che accomuni le realtà conflittuali in tempi di contagio? Al di là delle letture, spesso ideologiche e consolatorie, della realtà quella che manca è proprio una visione complessiva che permetta di individuare obiettivi e pratiche comuni.I limiti appena descritti non riguardano solo le singole organizzazioni, non tutte ma quasi, o i coordinamenti che vorrebbero presentarsi dal basso quando poi sono frutto di realtà, magari piccole, organizzate e di quadri sindacali.Ben vengano i tentativi di ricomposizione reale che non siano tuttavia la ennesima iniziativa per portare acqua alle singole organizzazioni o per inseguire la retorica dell'unità quando poi materialmente si...
Continua a leggere
  762 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema